Politico Poetico

Il Progetto

 
Premio Speciale Ubu 2021
Premio Rete Critica 2021
Premio Innovatori Responsabili 2021 Regione Emilia-Romagna
 
Politico Poetico è un progetto del Teatro dell’Argine rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 14 ai 20 anni del territorio bolognese.
Politico Poetico è l’occasione per ascoltare la voce delle nuove generazioni su temi cruciali come Ambiente, Lavoro ed Economia, Disuguaglianze, Città e Comunità, Pace e Giustizia.
Politico Poetico è Il Parlamento, laboratori, conferenze, serate pubbliche, incontri con esperti, sui temi dell’Agenda 2030.
Politico Poetico è uno, dieci, cento Speakers’ Corners, palchi reali e virtuali, da cui giovani con un’idea in testa possono raccontare la loro proposta di futuro.
Politico Poetico è Il Labirinto, uno spettacolo post-teatrale in realtà virtuale sulle fragilità legate all’adolescenza.
Il Parlamento e Il Labirinto sono due facce della stessa medaglia: una piazza per ascoltare gli adolescenti che vogliono farsi sentire e un palcoscenico per dar voce a chi non ne ha.
Politico Poetico è pensare globale e agire locale.
Politico Poetico è un nuovo patto tra teatro, adolescenti e città.
 
 
Politico Poetico è un progetto del Teatro dell’Argine
in collaborazione con Alma Goals, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Dipartimento Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali e Dipartimento Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin - Università di Bologna, Touchlabs Bologna e Team Gravital, Istituto Aldini Valeriani di Bologna, Biblioteca Multimediale Fuori catalogo Aldini Valeriani
 
Politico Poetico, progetto del Teatro dell'Argine, è parte di Così sarà! La città che vogliamo, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, promosso da Comune di Bologna, cofinanziato dall'Unione Europea - Fondo Sociale Europeo, nell'ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020.
 
Foto di Luciano Paselli
 
Per visitare il sito dedicato clicca qui.

Come nasce Politico Poetico

Da 25 anni lavoriamo con gli adolescenti.
Abbiamo costruito teatro pensando a loro, per loro, con loro.
Abbiamo visto quanto può essere potente a quell’età il farlo fare, oltre che il farlo vedere.
Quanto possa essere esercizio di convivenza, di ascolto, di lavoro condiviso, ma anche di come sia capace di mettere a valore le differenze, comprendere le unicità, mettersi al servizio di chi si sente diverso, fuori dal coro.

Da 25 anni lavoriamo sul territorio.
Volendo essere precisi nel territorio, col territorio, per il territorio.
Siamo andati in giro per il mondo a imparare e siamo tornati per seminare.
Abbiamo pensato globale e agito locale.

In questi anni il teatro ci è servito spesso per esplorare e mettere in connessione questi due mondi,
magari attraverso percorsi di bellezza partecipata, come abbiamo sempre amato definirli.
Le Parole e la Città (Vincitore premio Nico Garrone 2015 e Finalista Premio Ubu 2015) e Futuri
Maestri (Medaglia del Presidente della Repubblica, Vincitore del Premio ANCT 2017, Vincitore Eolo
Award 2018, Finalista premio Rete Critica 2017, Finalista Premio Ubu 2017) ne sono stati gli esiti
più riusciti.

Ma nell’essere fieri di quello che abbiamo costruito, sentiamo comunque il bisogno di andare oltre
ed esplorare nuove direzioni.
Ci sembra che ci sia ancora tanto da fare e da scoprire, che siano ancora molti i modi con cui
possiamo declinare gli strumenti del nostro mestiere di teatranti creando nuove pratiche efficaci e
di senso.

Si tratta solo di uscire dalla zona di comfort e di immergerci nel non scontato, nell’ignoto, alla
ricerca di una nuova relazione, di un nuovo patto tra teatro, città e nuove generazioni.
Partiamo per questa ricerca, lasciando ai ragazzi il compito di guidarci e tenendo per noi il compito
di ascoltare, facilitare, mediare e documentare.

È con questo spirito che nasce Politico Poetico.
Due i percorsi principali che creeremo: un laboratorio di cittadinanza attiva, organizzato in decine
di tavoli tematici, che vedrà protagonisti migliaia di ragazzi e ragazze, e uno spettacolo teatrale,
che proverà a comprendere e dare voce a un'altra adolescenza, quella che nelle nostre città è più
fragile e nascosta.

Il Parlamento sarà il titolo del primo percorso.
Il Labirinto sarà il titolo del secondo.

Creare fili di senso tra le due azioni sarà il nostro obiettivo.
Creare un modello replicabile in altri territori con altri ragazzi e ragazze, la nostra sfida.

Compagnia Teatro dell’Argine

Il Parlamento

Il Parlamento è, insieme a Il Labirinto, una delle due azioni principali di Politico Poetico.

È diviso in diverse azioni e vuole dare ai ragazzi la possibilità concreta di immaginare soluzioni e proporre azioni decisive sui temi dello sviluppo sostenibile.
Prima in classe, per capire cosa si può fare singolarmente e in piccoli gruppi.
Poi per le strade cittadine, per coinvolgere la comunità.
Infine in un teatro, per una sera trasformato in agorà, dove di fronte ad una platea di decisori e di policy makers, potranno raccontarci la città che vogliono per sé e per i propri futuri figli.

I laboratori nelle scuole

Laboratori di cittadinanza attiva nelle scuole
Bologna, Area metropolitana | gennaio 2020 – maggio 2021
 
Più di 600 ore di laboratorio, in due anni oltre 800 ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni, 17 scuole e realtà dell’area metropolitana, 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, 5 tavoli tematici (Ambiente, Lavoro ed Economia, Disuguaglianze, Città e Comunità, Pace e Giustizia), 1 domanda: “Cosa posso fare io, oggi, nella mia città, nella mia scuola, nel mio quotidiano per costruire un futuro più sostenibile?”. Abbiamo chiesto a giovani cittadini di elaborare piccoli e grandi progetti per raggiungere, sia a livello locale che individuale, gli obiettivi globali dell’agenda. A fornire dati, elementi di confronto, visioni e scenari possibili, sono stati chiamati esperti ed esperte delle varie aree, scelti tra quelli che meglio potranno garantire una visione obiettiva e super partes. I laboratori sono stati occasioni informative sui temi e formative per lavorare in gruppo, sostenere discussioni e attivare processi democratici. Tutti i percorsi sono culminati in due eventi pubblici aperti alla città, in cui sono state presentate le proposte elaborate durante il percorso: gli Speakers’ Corners e Il Parlamento incontra la città.
 
I tavoli del Parlamento
Bologna | aprile – maggio 2021
Ogni scuola, al termine di ogni laboratorio, ha eletto un rappresentante che aveva il compito di portare tutte le proposte al tavolo comune. Tutti i rappresentanti eletti si sono così in un Parlamento che in 4 incontri ha analizzato le proposte più interessanti e ambiziose dai tavoli diffusi. Il Parlamento, sulla base di queste proposte, ha prodotto cinque Lettere alla Città e cinque Liste di azioni e raccomandazioni, una per tavolo, da realizzare entro il 2030, che sono state presentate il 17 maggio 2021 nell’evento dedicato dal titolo  Il Parlamento incontra la città, di fronte ad una platea di istituzioni, policy makers, cittadini, cittadine, studenti e studentesse.
 
I partecipanti
  • FOMAL, ente che opera per la promozione della persona, realizzando attività educative, formative e sociali – Bologna
  • CEFAL, ente di formazione professionale –  San Lazzaro di Savena (BO)
  • Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani – Bologna
  • Istituto di Istruzione Superiore Enrico Mattei – San Lazzaro di Savena (BO)
  • Istituto di Istruzione Superiore Belluzzi Fioravanti – Bologna
  • Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti Sirani – Bologna
  • Istituto di Istruzione Superiore Ettore Majorana – San Lazzaro di Savena (BO)
  • Istituto di Istruzione Superiore Giordano Bruno – Budrio (BO)
  • Istituto Tecnico Commerciale Rosa Luxemburg – Bologna
  • Liceo Artistico Francesco Arcangeli – Bologna
  • Liceo Ginnasio Luigi Galvani – Bologna
  • Liceo Ginnasio Statale Marco Minghetti – Bologna
  • Liceo Laura Bassi – Bologna
  • Liceo Scientifico Augusto Righi – Bologna
  • Liceo Scientifico Niccolò Copernico – Bologna
  • Liceo Scientifico Enrico Fermi – Bologna
  • Liceo Scientifico Statale Albert Bruce Sabin – Bologna

 

Gli Speakers corners

Speakers’ Corners 
500 adolescenti, 400 progetti, 300 monologhi
 
domenica 16 maggio 2021
Bologna e online su ilparlamento.politicopoetico.it
dalle ore 11.00 alle 20.00 installazione presso Piazza Maggiore, Bologna
ore 12.30 diretta sulla pagina Facebook di Politico Poetico e sul canale Youtube del Teatro dell’Argine
 
Speakers’ Corners nasce come un evento al confine tra flash mob e spettacolo teatrale diffuso che ad aprile 2020 avrebbe dovuto popolare Piazza Maggiore con i partecipanti ai laboratori di Politico Poetico.
In seguito alla pandemia, il Teatro dell’Argine trasforma i limiti della situazione attuale in opportunità e, mantenendo gli stessi obiettivi e valori iniziali, crea una nuova modalità di fruizione dell’evento, che diventa un’installazione e un sito interattivo dedicato. Domenica 16 maggio 2021 cento cassette di legno hanno riempito Piazza Maggiore venendo a rappresentare simbolicamente i palchi da cui gli oltre 500 protagonisti del progetto hanno fatto sentire la loro voce. Più di 400 progetti scritti, nati nei mesi di lavoro svolto in classe e in DAD con gli operatori del Teatro dell’Argine, sui temi dell’agenda 2030. Proposte concrete su viabilità, cura dei beni comuni, parità dei diritti, trasporti, economia circolare, consumo etico, accoglienza, energie rinnovabili, lotta alle disuguaglianze, ecologia e su decine di altri temi ritenuti prioritari dagli studenti per costruire una città più sostenibile, equa e inclusiva. Più di 300 monologhi che avrebbero dovuto essere dal vivo, ma che ora sono raccontati in video dai protagonisti e raccolti sul sito dedicato.

Il Parlamento incontra la Città

Il Parlamento incontra la Città
25 giovani delegatə, 5 lettere alle istituzioni, 1 idea di futuro
 
lunedì 17 maggio 2021 | ore 19.00
online e dal vivo presso Teatro Arena del Sole di Bologna 
 
Saranno ancora una volta i ragazzi e le ragazze i protagonisti dell’evento. Cinque rappresentanti del Parlamento presenteranno alla cittadinanza, alle istituzioni, agli altri studenti, le cinque Lettere alla Città e le cinque Liste di azioni e raccomandazioni relative ai 5 temi principali (Ambiente, Lavoro ed Economia, Disuguaglianze, Città e Comunità, Pace e Giustizia), con l’impegno comune di realizzarle entro il 2030. In platea, la politica, le istituzioni, le imprese, i policy makers e tutti coloro che hanno la possibilità di agire nella città e il potere di trasformare queste proposte in realtà
 
Per scaricare le Cinque Lettere alla Città clicca qui.

Il Labirinto

Il secondo percorso di Politico Poetico, avviato in parallelo a Il Parlamento, è dedicato alla costruzione de Il Labirinto, lo spettacolo teatrale che debutterà a giugno 2021. Un tentativo poetico di raccontare, a partire da interviste e testimonianze, il lato più fragile dell’adolescenza nel rapporto giovani/città. Anche questo percorso si articola in altre azioni:
 
Decine di interviste ad associazioni, istituzioni e persone che si prendono cura di ragazzi e ragazze in stato di disagio o di pericolo, per indagare “l’altra adolescenza”, quella spesso non vediamo, ma che vive nelle fratture della nostra città.
Uno spettacolo itinerante, immersivo, esperienziale, protagoniste le storie, le testimonianze, i racconti raccolti nelle interviste e messe in scena in un percorso emozionale ed originale.

Decine di interviste | ottobre 2019 – febbraio 2020
La compagnia Teatro dell’Argine sta raccogliendo interviste e testimonianze di istituzioni, organizzazioni e individui che si occupano di ragazzi e ragazze per indagare “l’altra adolescenza”, quella che spesso cade nelle fratture della città, dove il nostro sguardo non può o non vuole guardare. Da queste nascerà la drammaturgia dello spettacolo. Tra gli interlocutori di questo percorso, la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, Cassero LGBTI Center, CDH – Centro Documentazione Handicap di Bologna e il Servizio Dipendenze Patologiche.

Il Labirinto | giugno 2021
uno spettacolo post-teatrale in realtà virtuale
quattordici storie di adolescenza dimenticata
un’esperienza immersiva, itinerante, interattiva
una produzione del Teatro dell’Argine
 
Guarda e scarica il Dossier de Il Labirinto cliccando qui.
 
Il Labirinto è uno spettacolo post-teatrale in realtà virtuale, innovativo nel linguaggio e nelle modalità di fruizione in cui ogni spettatore sarà dotato di un visore, uno speciale dispositivo che proietta chi lo indossa in uno scenario così realistico da sembrare vero. Da quel momento, si troverà immerso in una realtà virtuale dove sarà libero di scegliere come muoversi e come procedere. Potrà guardarsi intorno a 360°, camminare in ogni direzione, esplorare diversi luoghi, interagire in maniera diversa con cose e persone. Mentre nella realtà lo spettatore non uscirà mai da uno spazio circoscritto, nella realtà virtuale si muoverà in un dedalo di corridoi e stanze dove scoprire le 14 storie di giovani e giovanissimi in situazione di difficoltà.
 
14 esperienze visive e sonore che raccontano il lato più fragile e critico del rapporto giovani/città, grazie anche a decine di interviste con chi si occupa di ragazzi e ragazze in stato di disagio o di pericolo. Come 14 erano i fanciulli che la città di Atene doveva inviare a Creta per placare la fame del mostro che viveva nel labirinto, il terribile Minotauro.
Il Labirinto è la nuova produzione del Teatro dell’Argine in scena da venerdì 18 a domenica 27 giugno 2021 che conclude il progetto Politico Poetico.
 
ideato da Giacomo Armaroli, Nicola Bonazzi, Mattia De Luca, Giulia Franzaresi, Andrea Paolucci
scritto da Giacomo Armaroli, Nicola Bonazzi, Mattia De Luca, Giulia Franzaresi, Silvia Lamboglia
diretto da Andrea Paolucci
 
realizzazione dell’esperienza virtuale a cura di TouchLabs e Gravital
sound design e musiche originali di Matteo Balasso
 
con Clio Abbate, Giacomo Armaroli, Francesca Bagnara, Caterina Bartoletti, Giulia Bassotti, Alessandro Bonanni, Matteo Bonazzi, Bernardo Brizzi, Jessica Bruni, Riccardo Canzini, Micaela Casalboni, Lea Cirianni, Carlo Corticelli, Diego Damiani, Vittoria De Carlo, Mattia De Luca, Carmela Delle Curti, Giovanni Dispenza, Stella Elmi, Irene Fazioli, Lorenzo Fietta, Filippo Fornasari, Luca Franchini, Giulia Franzaresi, Annalisa Frascari, Paolo Fronticelli, Pietro Gherardi, Laura Gnudi, Biljana Hamamdzieva, Martina Iurianello, Francesco Izzo Vegliante, Francesco Lolli, Alex Maccaferri, Bianca Marzolo, Francesco Massari, Mario Monari, Gessica Mugnai, Federico Napoli, Francesco Palma, Alice Paolucci, Leila Paselli Strizzi, Diego Percuoco, Matteo Posa, Luca Ruggieri, Mirko Salvioli, Ida Strizzi, Beatrice Zannoni
 
illustrazioni e disegni di Mauro Daviddi e Giulia Franzaresi
trucco Francesca Bagnara
squadra tecnica Carlo Corticelli, Francesco Massari, Mirko Salvioli
 
supervisore di produzione Andrea Bortolotti
direttore tecnico Luca Ruggieri
editing e postproduzione Antonino Bagalà
programmatore Senior Massimo Sarzi
programmatore Senior Luca Vitale
operatore video Bernardo Brizi
fonico Stefano Bova
tecnico luci Salvatore Pulpito
modellazione 3D Marcella Lombardo
modellazione 3D Umberto D’Andrea
 
organizzazione Jessica Bruni, Cristina Niro
segreteria organizzativa Martina Antonelli, Gloria Follacchio, Mario Monari, Giulia Musumeci, Giulia Pompili, Mirko Salvioli
amministrazione Anna Maria Martino, Sonia Scanu, Cristina Tacconi
ufficio stampa nazionale Elena Lamberti
ufficio stampa locale Giulia Pompili
promozione Jessica Bruni, Alessandra Corsini, Francesca D’Ippolito, Giulia Pompili e Profili
 
contributi, testimonianze e suggestioni di ASP Città di Bologna – Azienda pubblica di servizi alla persona, Azienda USL di Bologna (Servizio Dipendenze Patologiche e Area Sociosanitaria del Distretto di San Lazzaro – Unità Sociosanitaria Minori), Casa delle donne per non subire violenza ONLUS, Cassero LGBTI+ Center, CDH – Centro Documentazione Handicap di Bologna, Centro per la Giustizia Minorile per l’Emilia Romagna e le Marche – sede di Bologna, Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati
 
si ringraziano Cerimoniale Comune di Bologna, Polizia Municipale San Lazzaro di Savena, Istituto Aldini Valeriani di Bologna, Istituto Mattei di San Lazzaro di Savena, Magnifico Teatrino Errante, Lucia Calandri, Giulia Franzaresi, Laura Gnudi, Matteo La Rosa, Matteo Malacarne, Sara Pezzi, Giulia Pompili, Filippo Regard, Patrizia Tossani
 
L’esperienza ha una durata di circa un’ora e mezza comprensiva del tutorial per l’utilizzo del visore.
 
Prima della visione dello spettacolo si consiglia di guardare il video tutorial del visore qui.
 
Si segnala che in questa esperienza è presente l’uso di un linguaggio forte, immagini e tematiche che potrebbero urtare la vostra sensibilità. La visione de Il Labirinto è consigliata ai maggiori di quattordici anni.
 
Lo spettacolo è fruibile anche da persone disabili, previa prenotazione chiamando lo 051 6270150 o scrivendo a biglietteria@itcteatro.it.  
 
Per saperne di più clicca qui.

L'Agenda 2030

  • È stato espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. In questo modo, ed è questo il carattere fortemente innovativo dell’Agenda, viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo;
  • tutti i Paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra Paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo, anche se evidentemente le problematiche possono essere diverse a seconda del livello di sviluppo conseguito. Ciò vuol dire che ogni Paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs, rendicontando sui risultati conseguiti all’interno di un processo coordinato dall’Onu;
  • l’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura.

Il Programma

Presentiamo Politico Poetico
giovedì 28 novembre 2019 ore 20.00 | Teatro Arena del Sole, Bologna


con Pif (autore e conduttore televisivo), Igiaba Scego (scrittrice e giornalista), Luigi Ferrata (Segretariato ASviS), Edoardo Zanchini (Vicepresidente Nazionale Legambiente), Marco Frey (Presidente Fondazione Global Compact), Pietro Ceciarini (esperto di startup e innovazione sociale), Ilda Curti (progettista sociale), Annamaria Fantauzzi (antropologa), Sara Pennellini (ingegnera per l’ambiente e il territorio), Elisa Petrini (Impronta Etica)
e con l’Argine Young
a cura di Teatro dell’Argine


Giovedì 28 novembre il Teatro dell’Argine ha presentato Politico Poetico, il nuovo progetto artistico e di cittadinanza attiva della Compagnia, nell’ambito di Così sarà! La città che vogliamo. Un progetto, due azioni principali: Il Parlamento, laboratori ed eventi rivolti a ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni sui temi dell’Agenda 2030 dell’ONU, e Il Labirinto, uno spettacolo immersivo ed esperienziale sulle fragilità legate all’adolescenza.

Speakers’ Corners |  500 adolescenti, 400 progetti, 300 monologhi
domenica 16 maggio 2021 | Bologna e online su ilparlamento.politicopoetico.it
dalle ore 11.00 alle 20.00 installazione presso Piazza Maggiore, Bologna
ore 12.30 diretta sulla pagina Facebook di Politico Poetico e sul canale Youtube del Teatro dell’Argine
 
100 cassette di legno riempiranno Piazza Maggiore rappresentando simbolicamente i palchi da cui oltre 500 protagonisti faranno sentire la loro voce. Più di 400 progetti scritti, nati in questi mesi di lavoro svolto nelle scuole in classe e in DAD con gli operatori del Teatro dell’Argine, sui temi dell’Agenda 2030. Proposte concrete su viabilità, cura dei beni comuni, parità dei diritti, trasporti, economia circolare, consumo etico, accoglienza, energie rinnovabili, lotta alle disuguaglianze, ecologia e su decine di altri temi ritenuti prioritari dagli studenti e dalle studentesse per costruire una città più sostenibile, equa e inclusiva. Più di 300 monologhi che avrebbero dovuto essere dal vivo, ma che ora sono raccontati in video dai protagonisti e raccolti sul sito web dedicato –> politicopoetico.it.
 
Alle ore 11.00 aprirà l’installazione e sarà pubblicato il sito web: sopra ogni cassetta un QRcode darà la possibilità di scoprire i video monologhi dei ragazzi e delle ragazze, alcuni presenti dal vivo in rappresentanza dei/delle partecipanti. Da questo momento sarà possibile muoversi all’interno dell’installazione e del sito web, avendo così l’occasione di guardare il futuro con gli occhi delle nuove generazioni.
 
Alle 12.30, online la diretta per raccontare il percorso dal 2019 a oggi con contributi inediti e interviste da Piazza Maggio

Il Parlamento incontra la Città | 25 giovani delegatə, 5 lettere alle istituzioni, 1 idea di futuro
lunedì 17 maggio 2021 ore 19.00
dal vivo presso Teatro Arena del Sole, Bologna
online, in diretta streaming sulla pagina Facebook di Politico Poetico e sul canale Youtube del Teatro dell’Argine
 
Alle ore 19.00 online e dal vivo presso il Teatro Arena del Sole di Bologna, mette ancora una volta al centro i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato ai laboratori di Politico Poetico. I delegati e le delegate in rappresentanza degli oltre 500 partecipanti al progetto, presenteranno cinque Lettere alla Città, cinque visioni di futuro in in linea con l’Agenda 2030. Davanti a una platea composta da istituzioni, imprese, associazioni, policy maker, scuole, coetanei e tutta la cittadinanza illustreranno le priorità da mettere in cima all’agenda cittadina rispetto ai cinque temi principali del progetto: Ambiente, Lavoro ed Economia, Disuguaglianze, Città e Comunità, Pace e Giustizia. L’evento si terrà dal vivo e verrà trasmesso in diretta streaming.
 
Aspettando Il Labirinto
lunedì 31 maggio 2021 ore 19.00
online e dal vivo presso Teatro Arena del Sole, Bologna
 
Anticipazioni e approfondimenti sullo spettacolo post-teatrale in realtà virtuale.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata su Eventbrite.
 
Il Labirinto | uno spettacolo post-teatrale in realtà virtuale
Dal 18 al 27 giugno 2021 dalle ore 10.00 alle ore 22.00
presso Istituto Aldini Valeriani, Bologna
 
Il tentativo poetico, ma non certo consolatorio o didascalico, di raccontare il lato più fragile e critico del rapporto giovani/città, grazie anche a decine di interviste con chi si occupa di ragazzi e ragazze in stato di disagio o di pericolo. Uno spettacolo innovativo nel linguaggio e nelle modalità di fruizione in cui ogni spettatore sarà dotato di un visore, uno speciale dispositivo che proietta chi lo indossa in uno scenario così realistico da sembrare vero. Da quel momento, si troverà immerso in una realtà virtuale dove sarà libero di scegliere come muoversi e come procedere. Potrà guardarsi intorno a 360°, camminare in ogni direzione, esplorare diversi luoghi, interagire in maniera diversa con cose e persone. Mentre nella realtà lo spettatore non uscirà mai da uno spazio circoscritto, nella realtà virtuale si muoverà in un dedalo di corridoi e stanze dove scoprire le 14 storie che raccontano di quell’adolescenza fragile spesso invisibile agli occhi. Sono 14 storie, 14 esperienze visive e sonore di giovani e giovanissimi in situazione di difficoltà, come 14 erano i fanciulli che la città di Atene doveva inviare a Creta per placare la fame del mostro che viveva nel labirinto, il terribile Minotauro. La città-labirinto svela letteralmente i suoi recessi oscuri e ci costringe ad assistere, a partecipare anche solo per un attimo, al destino di dolore, perdita o salvazione dei suoi giovani protagonisti.
 
Prevendite:
- online su Vivaticket;
- presso la biglietteria dell’ITC Teatro,  dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00;
- dal 18 al 27 giugno 2021 anche presso Istituto Aldini Valeriani, via Sario Bassanelli 9/11, Bologna.
 
Biglietto intero: 22€
Biglietto ridotto under 18: 15€
 
Per informazioni chiama allo 0516270150 o scrivi a biglietteria@itcteatro.it.
 
Scopri gli orari de Il Labirinto:
Replica 1 dalle ore 10.00 alle 12.00, ingresso ogni 30 minuti
Replica 2 dalle ore 12.30 alle 14.30, ingresso ogni 30 minuti
Replica 3 dalle ore 15.00 alle 17.00, ingresso ogni 30 minuti
Replica 4 dalle ore 18.30 alle 19.30, ingresso ogni 30 minuti
Replica 5 dalle ore 21.00 alle 22.00, ingresso ogni 30 minuti
 
L’esperienza ha una durata di circa un’ora e mezza comprensiva del tutorial per l’utilizzo del visore.
 
Prima della visione dello spettacolo si consiglia di guardare il video tutorial del visore qui.
 
Si segnala che in questa esperienza è presente l’uso di un linguaggio forte, immagini e tematiche che potrebbero urtare la vostra sensibilità. La visione de Il Labirinto è consigliata ai maggiori di quattordici anni.
 
Lo spettacolo è fruibile anche da persone disabili, previa prenotazione chiamando lo 051 6270150 o scrivendo a biglietteria@itcteatro.it

La rete e le persone

Un progetto di tale ambizione non potrebbe realizzarsi senza dei solidi partner privati e istituzionali e una rete allargata coesa ed efficiente.

Al nostro fianco ci sono già Comune di Bologna e Comune di San Lazzaro di Savena, ASviS, ERT – Emilia-Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Unipolis, Fondazione per l’Innovazione Urbana, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Gramsci, Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, Circolo Arcigay Il Cassero, Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, Legacoop.

direzione artistica Nicola Bonazzi, Micaela Casalboni, Vittoria De Carlo, Andrea Paolucci
organizzazione generale Jessica Bruni, Giulia Musumeci
coordinamento scuole Nicola Bonazzi, Jessica Bruni, Mario Monari
coordinamento partner e imprese Micaela Casalboni, Mario Monari
segreteria organizzativa Federica Di Bianco, Gloria Follacchio, Claudia Masi, Giorgio Nespoli, Cristina Niro, Giulia Pompili
ufficio stampa locale e promozione Jessica Bruni e Giulia Pompili
ufficio stampa nazionale Elena Lamberti
coordinamento comunicazione Profili
collaborazione eventi Babel Agency
amministrazione Anna Maria Martino, Sonia Scanu, Cristina Tacconi
tecnici Carlo Corticelli, Francesco Massari, Dario Marcolin Gallerani, Mirko Salvioli
consulenza artistica di progetto Giacomo Armaroli, Jessica Bruni, Francesca D’Ippolito, Mattia De Luca, Giulia Franzaresi, Elena Lamberti, Giulia Musumeci, Argine Young
comitato scientifico Nicola Bonazzi, Micaela Casalboni, Andrea Paolucci (Teatro dell’Argine), Michele D’Alena (Fondazione per l’Innovazione Urbana), Maria Luisa Parmigiani, Fausto Saccheli, Laura Baiesi (Fondazione Unipolis), Elisa Petrini (Impronta Etica), Alessandra Bonoli (Dipartimento Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali e Dipartimento Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin – Università di Bologna), Federica Zanetti (Dipartimento Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin – Università di Bologna), Pietro Ceciarini (Alma Goals)
partner Fondazione per l’Innovazione Urbana, Fondazione Unipolis, Impronta Etica
in collaborazione con Alma Goals, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Dipartimento Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali e Dipartimento Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin – Università di Bologna
con il patrocinio di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Comune di San Lazzaro di Savena
collaborazioni scientifiche e help desk ASP Città di Bologna – Azienda pubblica di servizi alla persona, Azienda USL di Bologna (Servizio Dipendenze Patologiche e Area Sociosanitaria del Distretto di San Lazzaro – Unità Sociosanitaria Minori), Casa delle donne per non subire violenza ONLUS, Cassero LGBTI Center, CDH - Centro Documentazione Handicap di Bologna,Centro per la Giustizia Minorile per l’Emilia Romagna e le Marche – sede di Bologna, Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Onlus
con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Unipolis, Legacoop Bologna, MIBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Emilia-Romagna

Politico Poetico, progetto del Teatro dell’Argine, è parte di Così sarà! La città che vogliamo, realizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020, promosso da Comune di Bologna.

I premi

Premio Rete Critica 2021
4 dicembre 2021: il progetto Politico Poetico del Teatro dell’Argine vince il Premio Rete Critica 2021 «per la capacità di creare una rete organizzativa e percorsi complessi e ad ampio raggio, in comunicazione e collaborazione con le istituzioni pubbliche, che fa del teatro (e delle sue possibili trasformazioni digitali) uno strumento politico e sociale in grado di intervenire nel tessuto cittadino; con uno specifico evidente in uno dei più fragili momenti della vita, l’adolescenza».
 
Premio Innovatori Responsabili 2021
13 dicembre 2021: la Regione Emilia-Romagna conferisce alla Compagnia Teatro dell’Argine per Politico Poetico il Premio Innovatori Responsabili 2021 – categoria Diritti Doveri e il Premio Ged con le seguenti motivazioni. Categoria Diritti e Doveri – I Classificato Il più grande atto di responsabilità sociale è investire idee e risorse per accompagnare i nostri ragazzi lungo il percorso accidentato della presa di coscienza delle proprie responsabilità, ma anche dei tanti talenti con cui quella responsabilità può trasformarsi in passione e senso di cittadinanza. Il Teatro ha vinto la scommessa.
Premio GED Gender Equality And Diversity
Per la scelta strategica di lavorare sulla sensibilità e il protagonismo degli adolescenti e di dare voce, con metodologie innovative, percorsi di educazione non formale e pratiche teatrali, alle loro visioni e proposte per una città più giusta, equa, inclusiva e rispettosa delle diversità.
 
Premio UBU 2020-2021
13 dicembre 2021: il Teatro dell’Argine vince il Premio Speciale Ubu 2020-21 con Politico Poetico. «Con Politico Poetico, il Teatro dell’Argine ha saputo mettersi in ascolto di desideri, talenti e fragilità di ragazzi e ragazze dai quattordici ai vent’anni. Coinvolgendo oltre cinquecento adolescenti del territorio bolognese, il gruppo di lavoro guidato da Nicola Bonazzi, Micaela Casalboni, Vittoria De Carlo e Andrea Paolucci ha dispiegato una portentosa macchina organizzativa per realizzare un imponente progetto in due parti: Il Parlamento, una serie di azioni sui temi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che ha coinvolto i giovani in riflessioni e ricerche su ambiente, lavoro, economia, disuguaglianze, città, comunità, pace e giustizia; e Il Labirinto, spettacolo in realtà virtuale che raccoglie quattordici esperienze visive e sonore a testimonianza del lato più critico del rapporto tra giovani e città. Dopo i pluripremiati progetti Le Parole e la Città (finalista agli Ubu 2015) e Futuri Maestri, esplorando luci e ombre di un’età difficile e meravigliosa Politico Poetico corona un percorso lungo vent’anni durante il quale il Teatro dell’Argine ha portato con ostinazione, sensibilità e competenza il teatro fuori dal suo spazio deputato, per farlo detonare nell’intera comunità» (motivazione della Giuria).

Presentiamo Politico Poetico | 28 novembre 2019

Presentiamo Politico Poetico
giovedì 28 novembre 2019 ore 20.00
presso Teatro Arena del Sole, Via dell’Indipendenza 44, Bologna

con Pif (autore e conduttore televisivo), Igiaba Scego (scrittrice e giornalista), Luigi Ferrata (Segretariato ASviS), Edoardo Zanchini (Vicepresidente Nazionale Legambiente), Marco Frey (Presidente Global Compact), Pietro Ceciarini (esperto di startup e innovazione sociale), Ilda Curti (progettista sociale), Annamaria Fantauzzi (antropologa), Sara Pennellini (ingegnera per l’ambiente e il territorio), Elisa Petrini (Impronta Etica) e con il Teatro dell’Argine
 
Giovedì 28 novembre il Teatro dell’Argine ha presentato Politico Poetico, il nuovo progetto artistico e di cittadinanza attiva della Compagnia, nell’ambito di Così sarà! La città che vogliamo. Un progetto, due azioni principali: Il Parlamento, laboratori ed eventi rivolti a ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni sui temi dell’Agenda 2030 dell’ONU, e Il Labirinto, uno spettacolo immersivo ed esperienziale sulle fragilità legate all’adolescenza.
Presentiamo Politico Poetico, un evento gratuito aperto alla città, al confine tra teatro e informazione, è stata l’occasione per cominciare a introdurre temi e azioni del progetto grazie all’intervento di dieci ospiti d’eccezione che hanno avuto il compito di guidarci su temi cruciali per lo sviluppo sostenibile come ambiente, lavoro, economia, disuguaglianze, comunità e molto altro. Sono intervenuti personaggi conosciuti al grande pubblico come Pif (autore e conduttore televisivo) e Igiaba Scego (scrittrice e giornalista), entrambi impegnati in importanti battaglie per la legalità e per i diritti dei cittadini; esperti quali Luigi Ferrata (segretariato ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Edoardo Zanchini (Vicepresidente nazionale di Legambiente), Marco Frey (Presidente Fondazione Global Compact Italia), Pietro Ceciarini (esperto di startup e innovazione sociale), Ilda Curti (progettista sociale), Annamaria Fantauzzi (antropologa), Sara Pennellini (ingegnera per l’ambiente e il territorio), Elisa Petrini (Impronta Etica).
Infine, non sono mancate soprese: sono state raccontate le azioni che dal 2020 coinvolgeranno adolescenti del territorio in un percorso che li vedrà protagonisti attivi dell’oggi e del domani.
Politico Poetico è pensare globale e agire locale.
Politico Poetico è un nuovo patto tra teatro, adolescenti e città.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

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