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Aperte le prenotazioni: quattro giorni di teatro e musica alla Casa Circondariale di Bologna
Dal 9 al 12 giugno 2026 torna “E STATE ALLA DOZZA!”, la rassegna di teatro e musica ospitata presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, a cura di Teatro del Pratello e Teatro dell’Argine, in collaborazione con la Direzione dell’istituto penitenziario. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione propone quattro appuntamenti all’aperto aperti sia alle persone detenute sia al pubblico esterno, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra carcere e città attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il programma si apre martedì 9 giugno con Menù del giorno, spettacolo di giocoleria comica di Andrea Farnetani e Antonio Tremani, preceduto dall’intro coreografica Figghia ci dorme della Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna.
Mercoledì 10 giugno andrà in scena La notte dei bambini di Gaia Nanni e Giuliana Musso, racconto poetico e corale ispirato al trasferimento dell’Ospedale Meyer di Firenze.
Giovedì 11 giugno spazio alla musica con il concerto del Duo Bucolico, formazione romagnola nota per il suo stile ironico e coinvolgente.
La rassegna si concluderà venerdì 12 giugno con Open, spettacolo tratto dal libro di Andre Agassi, interpretato da Mattia Fabris con musiche e suoni di Massimo Betti: un intenso racconto sul successo, il conflitto interiore e la ricerca della propria identità.
Gli spettacoli iniziano alle ore 18.30, con ingresso del pubblico esterno dalle ore 18.00. Il costo del biglietto è di 12 euro. I biglietti sono acquistabili su Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
Attenzione: l’accesso è subordinato all’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. È necessario inviare entro il 20 maggio copia del documento d’identità all’indirizzo teatrodelpratello@gmail.com e attendere conferma dell’autorizzazione.
Per informazioni: teatrodelpratello@gmail.com – 333 1739550
Informazioni qui: https://www.teatrodellargine.org/progetti/cat/per-il-sociale/details/e-state-alla-dozza
Il cinema diventa strumento di cooperazione e partecipazione giovanile
MOTORE, AZIONE… COOP! è un progetto rivolto a ragazze e ragazzi dai 10 ai 18 anni dell’area metropolitana bolognese che utilizza il linguaggio audiovisivo per promuovere il valore della cooperazione, della collaborazione e della cittadinanza attiva.
Attraverso un percorso laboratoriale creativo, i partecipanti saranno coinvolti nella scrittura e nella realizzazione di 10 mini cortometraggi dedicati al tema del cooperare insieme, contrapponendo in modo originale e coinvolgente la cultura della collaborazione a quella della competizione individuale. I laboratori uniranno scrittura collettiva, esercizi teatrali, brainstorming e momenti di confronto sulle dinamiche quotidiane vissute nei contesti scolastici, sportivi e sociali. Le idee sviluppate dai ragazzi e dalle ragazze prenderanno poi forma in brevi sketch cinematografici ambientati in luoghi familiari e riconoscibili del territorio. I corti saranno diffusi durante eventi e iniziative pubbliche e attraverso i social network, con contenuti pensati per dialogare direttamente con le giovani generazioni attraverso un linguaggio immediato, creativo e partecipativo.
Da settembre il progetto coinvolgerà anche le scuole del territorio con nuove attività dedicate ai più giovani, ampliando ulteriormente le occasioni di confronto e partecipazione.
Anche quest’anno hai la possibilità di trasformare un gesto semplice in un contributo concreto per la cultura e la comunità: devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine.
Da oltre trent’anni, il Teatro dell’Argine è un punto di riferimento per il territorio, un luogo vivo in cui si incontrano spettatori, studenti, artisti, associazioni e realtà locali. Un presidio culturale che mette in relazione pubblico e privato, profit e no profit, attraverso il linguaggio universale del teatro.
Scegliere di destinare il tuo 5x1000 significa sostenere:
Donare il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo: è una scelta che puoi indicare nella tua dichiarazione dei redditi e che può fare davvero la differenza.
Per devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine è sufficiente compilare la dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi): firma nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS” e inserisci il codice fiscale 021522171202 nello spazio riservato al beneficiario. Un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo, ma che contribuisce concretamente a sostenere le attività culturali, educative e sociali del Teatro dell’Argine. Grazie!
A conclusione del Concorso di Teatro, vi aspettiamo domenica 31 maggio 2026 alle ore 17.00 all’ITC Teatro di San Lazzaro di Savena per la Cerimonia di Premiazione del Festival delle Scuole 2026, un momento di festa aperto a tutti e tutte.
I giovanissimi giurati e le giovanissime giurate si riuniranno per decretare le scuole vincitrici del Festival.
Diversamente dalle edizioni precedenti, a causa dei forti tagli ai finanziamenti subiti dalla Compagnia, quest’anno abbiamo dovuto fare alcune scelte difficili. Non sarà previsto un premio in denaro per la scuola prima classificata; inoltre, abbiamo dovuto ridurre il numero delle giornate di apertura del teatro e ripensare lo Spazio Calmo che, nell’ultima edizione, era diventato un luogo prezioso di incontro e scambio tra ragazzi e ragazze delle diverse scuole. Quest’anno sarà semplicemente uno spazio dove sostare e sedersi, senza attività dedicate. Nonostante tutto, il Festival continua a essere un’occasione importante di incontro, partecipazione e condivisione attraverso il teatro e la creatività delle nuove generazioni.
Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme la conclusione di questa edizione.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Per saperne di più clicca qui.
Uno spettacolo del Teatro dell’Argine
Dal 30 giugno al 5 luglio, presso la Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna, debutta Habil delle città, il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine nato all’interno del percorso Politico Poetico 2026.
Habil è un ragazzino delle nostre periferie. Una cameretta troppo piccola, pensieri pesanti, poco spazio per esistere. Si sente invisibile. Tiene il cappuccio calcato sulla testa e una lama nascosta in tasca. Habil è uno dei nessuno, centomila Habil delle nostre città. Li incontriamo nei centri commerciali, sui treni regionali, alle fermate dell'autobus. Ci fanno paura. Invochiamo lo Stato, la famiglia, la scuola. Habil tiene duro, ascolta barre e si fa i baloon.
Habil delle città è uno spettacolo per pochi spettatori alla volta, seduti in cerchio, a cui si chiede di attraversare due spazi e due responsabilità: stare dentro e stare di fronte.
Nella prima parte, attraverso un visore VR, seguiamo Habil in una giornata qualunque della sua vita. Camminiamo accanto a lui, incontriamo le sue relazioni, i suoi luoghi, il suo tempo. Nulla sembra eccezionale. Proprio per questo, ciò che accade alla fine di quella giornata, il corpo di un adolescente ucciso, coperto da un lenzuolo bianco, interrompe bruscamente ogni distanza.
Nella seconda parte il teatro torna a essere uno spazio condiviso. Seduti in quel cerchio, insieme a sei giovani attori e attrici, il pubblico passa dall'intimità solitaria e immersiva della realtà virtuale alla necessità di stare insieme, come in un rito, come in una tragedia greca, dentro domande che non possono essere più evitate: quali responsabilità, individuali e sociali, attraversano una città quando un adolescente è perduto così? Chi è quel ragazzo morto? Ci riguarda?
Lo spettacolo coinvolge attori e attrici professionisti under 25 insieme a giovani non attori del territorio.
Ogni replica è riservata a soli 25 spettatori. Le prenotazioni apriranno dall’8 giugno.
REPLICHE
30 giugno, 1, 3, 4, 5 luglio, ore 19.00 e 21.30
2 luglio, ore 10.00 e 12.30
Sala dello Stabat Mater | Archiginnasio, Bologna
Aperte le prenotazioni: quattro giorni di teatro e musica alla Casa Circondariale di Bologna
Dal 9 al 12 giugno 2026 torna “E STATE ALLA DOZZA!”, la rassegna di teatro e musica ospitata presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, a cura di Teatro del Pratello e Teatro dell’Argine, in collaborazione con la Direzione dell’istituto penitenziario. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione propone quattro appuntamenti all’aperto aperti sia alle persone detenute sia al pubblico esterno, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra carcere e città attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il programma si apre martedì 9 giugno con Menù del giorno, spettacolo di giocoleria comica di Andrea Farnetani e Antonio Tremani, preceduto dall’intro coreografica Figghia ci dorme della Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna.
Mercoledì 10 giugno andrà in scena La notte dei bambini di Gaia Nanni e Giuliana Musso, racconto poetico e corale ispirato al trasferimento dell’Ospedale Meyer di Firenze.
Giovedì 11 giugno spazio alla musica con il concerto del Duo Bucolico, formazione romagnola nota per il suo stile ironico e coinvolgente.
La rassegna si concluderà venerdì 12 giugno con Open, spettacolo tratto dal libro di Andre Agassi, interpretato da Mattia Fabris con musiche e suoni di Massimo Betti: un intenso racconto sul successo, il conflitto interiore e la ricerca della propria identità.
Gli spettacoli iniziano alle ore 18.30, con ingresso del pubblico esterno dalle ore 18.00. Il costo del biglietto è di 12 euro. I biglietti sono acquistabili su Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
Attenzione: l’accesso è subordinato all’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. È necessario inviare entro il 20 maggio copia del documento d’identità all’indirizzo teatrodelpratello@gmail.com e attendere conferma dell’autorizzazione.
Per informazioni: teatrodelpratello@gmail.com – 333 1739550
Informazioni qui: https://www.teatrodellargine.org/progetti/cat/per-il-sociale/details/e-state-alla-dozza
Il cinema diventa strumento di cooperazione e partecipazione giovanile
MOTORE, AZIONE… COOP! è un progetto rivolto a ragazze e ragazzi dai 10 ai 18 anni dell’area metropolitana bolognese che utilizza il linguaggio audiovisivo per promuovere il valore della cooperazione, della collaborazione e della cittadinanza attiva.
Attraverso un percorso laboratoriale creativo, i partecipanti saranno coinvolti nella scrittura e nella realizzazione di 10 mini cortometraggi dedicati al tema del cooperare insieme, contrapponendo in modo originale e coinvolgente la cultura della collaborazione a quella della competizione individuale. I laboratori uniranno scrittura collettiva, esercizi teatrali, brainstorming e momenti di confronto sulle dinamiche quotidiane vissute nei contesti scolastici, sportivi e sociali. Le idee sviluppate dai ragazzi e dalle ragazze prenderanno poi forma in brevi sketch cinematografici ambientati in luoghi familiari e riconoscibili del territorio. I corti saranno diffusi durante eventi e iniziative pubbliche e attraverso i social network, con contenuti pensati per dialogare direttamente con le giovani generazioni attraverso un linguaggio immediato, creativo e partecipativo.
Da settembre il progetto coinvolgerà anche le scuole del territorio con nuove attività dedicate ai più giovani, ampliando ulteriormente le occasioni di confronto e partecipazione.
Anche quest’anno hai la possibilità di trasformare un gesto semplice in un contributo concreto per la cultura e la comunità: devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine.
Da oltre trent’anni, il Teatro dell’Argine è un punto di riferimento per il territorio, un luogo vivo in cui si incontrano spettatori, studenti, artisti, associazioni e realtà locali. Un presidio culturale che mette in relazione pubblico e privato, profit e no profit, attraverso il linguaggio universale del teatro.
Scegliere di destinare il tuo 5x1000 significa sostenere:
Donare il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo: è una scelta che puoi indicare nella tua dichiarazione dei redditi e che può fare davvero la differenza.
Per devolvere il tuo 5x1000 al Teatro dell’Argine è sufficiente compilare la dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi): firma nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS” e inserisci il codice fiscale 021522171202 nello spazio riservato al beneficiario. Un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo, ma che contribuisce concretamente a sostenere le attività culturali, educative e sociali del Teatro dell’Argine. Grazie!
A conclusione del Concorso di Teatro, vi aspettiamo domenica 31 maggio 2026 alle ore 17.00 all’ITC Teatro di San Lazzaro di Savena per la Cerimonia di Premiazione del Festival delle Scuole 2026, un momento di festa aperto a tutti e tutte.
I giovanissimi giurati e le giovanissime giurate si riuniranno per decretare le scuole vincitrici del Festival.
Diversamente dalle edizioni precedenti, a causa dei forti tagli ai finanziamenti subiti dalla Compagnia, quest’anno abbiamo dovuto fare alcune scelte difficili. Non sarà previsto un premio in denaro per la scuola prima classificata; inoltre, abbiamo dovuto ridurre il numero delle giornate di apertura del teatro e ripensare lo Spazio Calmo che, nell’ultima edizione, era diventato un luogo prezioso di incontro e scambio tra ragazzi e ragazze delle diverse scuole. Quest’anno sarà semplicemente uno spazio dove sostare e sedersi, senza attività dedicate. Nonostante tutto, il Festival continua a essere un’occasione importante di incontro, partecipazione e condivisione attraverso il teatro e la creatività delle nuove generazioni.
Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme la conclusione di questa edizione.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Per saperne di più clicca qui.
Uno spettacolo del Teatro dell’Argine
Dal 30 giugno al 5 luglio, presso la Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna, debutta Habil delle città, il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine nato all’interno del percorso Politico Poetico 2026.
Habil è un ragazzino delle nostre periferie. Una cameretta troppo piccola, pensieri pesanti, poco spazio per esistere. Si sente invisibile. Tiene il cappuccio calcato sulla testa e una lama nascosta in tasca. Habil è uno dei nessuno, centomila Habil delle nostre città. Li incontriamo nei centri commerciali, sui treni regionali, alle fermate dell'autobus. Ci fanno paura. Invochiamo lo Stato, la famiglia, la scuola. Habil tiene duro, ascolta barre e si fa i baloon.
Habil delle città è uno spettacolo per pochi spettatori alla volta, seduti in cerchio, a cui si chiede di attraversare due spazi e due responsabilità: stare dentro e stare di fronte.
Nella prima parte, attraverso un visore VR, seguiamo Habil in una giornata qualunque della sua vita. Camminiamo accanto a lui, incontriamo le sue relazioni, i suoi luoghi, il suo tempo. Nulla sembra eccezionale. Proprio per questo, ciò che accade alla fine di quella giornata, il corpo di un adolescente ucciso, coperto da un lenzuolo bianco, interrompe bruscamente ogni distanza.
Nella seconda parte il teatro torna a essere uno spazio condiviso. Seduti in quel cerchio, insieme a sei giovani attori e attrici, il pubblico passa dall'intimità solitaria e immersiva della realtà virtuale alla necessità di stare insieme, come in un rito, come in una tragedia greca, dentro domande che non possono essere più evitate: quali responsabilità, individuali e sociali, attraversano una città quando un adolescente è perduto così? Chi è quel ragazzo morto? Ci riguarda?
Lo spettacolo coinvolge attori e attrici professionisti under 25 insieme a giovani non attori del territorio.
Ogni replica è riservata a soli 25 spettatori. Le prenotazioni apriranno dall’8 giugno.
REPLICHE
30 giugno, 1, 3, 4, 5 luglio, ore 19.00 e 21.30
2 luglio, ore 10.00 e 12.30
Sala dello Stabat Mater | Archiginnasio, Bologna
Aperte le prenotazioni: quattro giorni di teatro e musica alla Casa Circondariale di Bologna
Dal 9 al 12 giugno 2026 torna “E STATE ALLA DOZZA!”, la rassegna di teatro e musica ospitata presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, a cura di Teatro del Pratello e Teatro dell’Argine, in collaborazione con la Direzione dell’istituto penitenziario. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione propone quattro appuntamenti all’aperto aperti sia alle persone detenute sia al pubblico esterno, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra carcere e città attraverso il linguaggio dello spettacolo dal vivo.
La rassegna fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il programma si apre martedì 9 giugno con Menù del giorno, spettacolo di giocoleria comica di Andrea Farnetani e Antonio Tremani, preceduto dall’intro coreografica Figghia ci dorme della Compagnia delle Sibilline/Casa Circondariale di Bologna.
Mercoledì 10 giugno andrà in scena La notte dei bambini di Gaia Nanni e Giuliana Musso, racconto poetico e corale ispirato al trasferimento dell’Ospedale Meyer di Firenze.
Giovedì 11 giugno spazio alla musica con il concerto del Duo Bucolico, formazione romagnola nota per il suo stile ironico e coinvolgente.
La rassegna si concluderà venerdì 12 giugno con Open, spettacolo tratto dal libro di Andre Agassi, interpretato da Mattia Fabris con musiche e suoni di Massimo Betti: un intenso racconto sul successo, il conflitto interiore e la ricerca della propria identità.
Gli spettacoli iniziano alle ore 18.30, con ingresso del pubblico esterno dalle ore 18.00. Il costo del biglietto è di 12 euro. I biglietti sono acquistabili su Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
Attenzione: l’accesso è subordinato all’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. È necessario inviare entro il 20 maggio copia del documento d’identità all’indirizzo teatrodelpratello@gmail.com e attendere conferma dell’autorizzazione.
Per informazioni: teatrodelpratello@gmail.com – 333 1739550
Informazioni qui: https://www.teatrodellargine.org/progetti/cat/per-il-sociale/details/e-state-alla-dozza
2024 - Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale
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