Aperitivo con il critico

Il Progetto

Una serie di incontri con il giornalista Massimo Marino, affiancato da altri nomi di rilievo della critica nazionale, per approfondire gli spettacoli sorseggiando un aperitivo sul Teatrobus, un’occasione di confronto con un critico teatrale per guardare il teatro con uno sguardo più consapevole.
Una chiacchierata informale per collocare gli spettacoli nei loro contesti artistici e sociali e nella storia del teatro contemporaneo, un’opportunità per dotarsi di strumenti utili ad analizzare le ispirazioni e i diversi elementi dello spettacolo al quale si sta per assistere.
 
Ecco tutte le date in programma per la stagione 2018-19:
 
Gli appuntamenti si terranno sul Teatrobus (cortile dell’ITC Teatro) dalle 19.30 alle 20.30.
 
Il biglietto per salire sul Teatrobus è di 5€. L’aperitivo lo offre il Teatro dell’Argine!
 
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 0516270150 | biglietteria@itcteatro.it
 
 

I critici

Massimo Marino è saggista e critico teatrale. Scrive per la pagina culturale del "Corriere della Sera" edizione di Bologna e per riviste e pubblicazioni specializzate. Si occupa di problemi del teatro contemporaneo e di attualità letteraria e culturale. È stato condirettore del festival Santarcangelo dei Teatri. È stato docente presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna. Insegna "Poesia per musica e drammaturgia musicale" presso il Conservatorio Boito di Parma. Tra le sue pubblicazioni: Lo sguardo che racconta. Un laboratorio di critica teatrale, Carocci, Roma 2004. Cura il blog Controscene e coordina la sezione “Scene” della rivista www.doppiozero.com.
 
Agnese Doria, classe 78, veneta di nascita e bolognese d’adozione si laurea in Lettere e Filosofia corso di laurea in DAMS – Teatro con una tesi sul percorso poetico e artistico di Raffaella Giordano. Contestualmente si diploma danza-educatrice e per alcuni anni insegna nelle scuole dell’infanzia di Bologna e provincia. Dopo la laurea lavora a Milano presso la redazione di Ubulibri diretta da Franco Quadri. Nel giugno 2005 fonda insieme a Lorenzo Donati e altri, Altre Velocità, gruppo di osservatori e critici attenti al monitoraggio di festival, eventi e spettacoli strettamente connessi ai linguaggi contemporanei della scena. Il gruppo col tempo si occuperà anche di “educazione allo sguardo”, attraverso laboratori condotti in orario curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado. Dal 2007 è giornalista iscritta all’ordine dell’Emilia-Romagna. Ha collaborato con La Repubblica Bologna e l’Unità Emilia-Romagna scrivendo di teatro e con radio Città del Capo per la quale ha ideato e realizzato “La parola gentile” puntate speciali dedicate alla scuola di oggi.
 
Rossella Menna è studiosa di teatro, dramaturg, saggista e curatrice indipendente. Ha ideato e diretto progetti di approfondimento, teatrali e letterari, per il Festival VolterraTeatro, la Compagnia della Fortezza, l'Associazione Archivio Zeta e il Segal Theatre di New York. Collabora con il Centro Studi La Permanenza del Classico dell’Università di Bologna per il ciclo ‘I Classici’. Oltre a diversi programmi di sala e prefazioni, ha curato: È ai vinti che va il suo amore di Armando Punzo (Clichy 2013), e Incompiuto. Pilade/Pasolini di Archivio Zeta (Fratelli Lega/Archivio Zeta 2016), mentre è in preparazione un libro di conversazioni con Armando Punzo (Sossella Editore 2019). Scrive su riviste e webzine di settore, insegna in corsi di alfabetizzazione teatrale e collabora come critico teatrale con Doppiozero.
 
Marzio Badalì, laureato in Istituzioni di Regia presso l'Università degli studi di Bologna si interessa di arti performative e di critica teatrale. Collabora con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, affiancando all'attività di studioso quella di Dramaturg. Dall'esperienza a stretto contatto con una produzione ERT è nato un diario di lavoro dal titolo Delitto e castigo di K. Bogomolov, edito da Cue Press. Per Altre Velocità – redazione intermittente sulle arti sceniche contemporanee – si occupa di critica e formazione. 

 

Il Teatrobus

Il TEATROBUS è un progetto del Teatro dell'Argine che unisce, come è tradizione della compagnia, obiettivi artistici, sociali, pedagogici e culturali. La valenza artistica degli spettacoli, la qualità della visione, la penetrazione in territori non facilmente toccati dal teatro o da iniziative culturali, la facilità d'accesso all'evento spettacolare anche per un pubblico non abituale, sono alcune delle linee fondanti di questo progetto. Abbiamo acquistato dall'ATC di Bologna un autobus Menarini modello 201 LU in ottime condizioni. Abbiamo tolto i sedili e li abbiamo sostituiti con comode panche capaci di ospitare fino a 40/50 spettatori. Abbiamo reimmatricolato il mezzo presso la Motorizzazione civile come veicolo speciale ad uso spettacolo viaggiante. Abbiamo coinvolto il Comune di San Lazzaro di Savena, la Provincia di Bologna e la Regione Emilia-Romagna che si sono subito attivati per promuovere l'iniziativa. Abbiamo chiesto ad Enrico Medici e alla sua EFFETTICA di affiancarci nei processi creativi e di aiutarci a far diventare realtà le idee più fantasiose. Abbiamo costretto Piero Brighetti di MEDIAMORPHOSIS a fare le notti per disegnare l’esterno e Mauro Golinelli di GRAFIC EVOLUTION a passare giorni ad applicare 90 mq di pellicola adesiva. Abbiamo coinvolto la CARISBO e la CONAD di San Lazzaro, che hanno deciso di partecipare, come sempre con grande generosità, al progetto coprendoci il 50% delle spese. Abbiamo chiesto alla VODAFONE di regalarci un Hotspot wi-fi gratuito e a ROPA CENTER di aiutarci con la camperizzazione del mezzo. Abbiamo allertato fornitori, collaboratori e maestranze tecniche. Abbiamo sondato la disponibilità di direttori didattici e insegnanti, delle famiglie e dei loro figli, delle amministrazioni locali e semplici cittadini e tutti si sono dichiarati entusiasti all'idea di salire immediatamente su un vero, coloratissimo, iperaccessoriato TEATROBUS!
 
 
Un teatro mobile capace di portare in ogni piazza e in ogni scuola del territorio la magia e la poesia di uno spettacolo vero, pensato per uno spazio raccolto e offerto ad una piccola platea di spettatori giovani e meno giovani.
Uno spazio superaccessoriato, capace di contenere suoni, luci e scenografie. La tecnologia e la funzionalità di un vero teatro tutto a portata di mano e "trasportabile".
Una sala polifunzionale capace di diventare cinema, aula didattica, biblioteca, sala espositiva e ludoteca. In una qualunque strada della città.

Il Teatrobus può facilmente trasformarsi in:

  • Sala teatrale per spettacoli a pianta frontale o centrale per adulti e bambini
  • Sala espositiva per mostre fotografiche, di quadri o di piccole sculture
  • Sala concerto
  • Ludoteca con giochi e attività per i più piccini
  • Cinema all’aperto con telo da proiezione 355x205 cm
  • Biblioteca
  • Salotto letterario per reading, incontri, presentazioni di libri
  • Aula didattica per laboratori teatrali e musicali

L’allestimento base prevede 50 posti a sedere, impianto audio e luci a basso consumo, un impianto di condizionamento (riscaldamento e aria condizionata), tv al plasma 50 pollici e wi-fi gratuito.

 

Per maggiori informazioni sul progetto Teatrobus clicca qui.

 

Le foto

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Archivio Video 2017/2018

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