Lampedusa Mirrors

Il Progetto

Lampedusa Mirrors
Laboratori e scambi artistici fra Tunisia e Italia
in partnership con Eclosion d’Artistes (Tunisia)
in collaborazione con Institut Supérieur D'Art Dramatique e Association L'Art Vivant di Tunisi
nell’ambito del programma Tandem Shaml – Cultural Managers Exchange, iniziativa di European Cultural Foundation (Amsterdam), MitOst (Berlino), Al Mawred Al Thaqafy (Cairo) e Anadolu Kültür (Istanbul), con il sostegno di Robert Bosch Stiftung (Germania), DOEN Foundation (Paesi Bassi) e Mimeta (Norvegia)
giugno 2014 - marzo 2015
 
#LampedusaMirrors
 
Un’isola: Lampedusa. Lampedusa il simbolo, Lampedusa il miraggio, Lampedusa l’incubo. Lampedusa come specchio dei sogni e delle frustrazioni, delle speranze e degli stereotipi di due terre, la Tunisia e l’Italia, unite e divise dal Mediterraneo, con la piccola isola della Sicilia al loro centro.
Due laboratori con professionisti del teatro e adolescenti nei due Paesi, per scandagliare l’efficacia del teatro come strumento di dialogo tra età, culture, generazioni e competenze.
Due sessioni di scambio di metodologie, esperienze e strumenti di lavoro artistici, culturali e organizzativi fra artisti e operatori culturali europei e arabi.
Due comunità che si specchiano l’una nell’altra attraverso il Mediterraneo e dialogano attraverso i loro artisti all’epoca delle crisi e delle primavere.
Un’indagine condotta con gli strumenti del teatro all’interno di diverse comunità – i cittadini di Lampedusa, gli adolescenti delle periferie tunisine e delle scuole bolognesi, artisti professionisti più e meno esperti – per capire che cosa significhi “Lampedusa” al di fuori delle semplificazioni massmediatiche e da due punti vista che si fronteggiano.
Un documentario che racconta questa indagine e l’intero percorso, attraverso le immagini delle prove e degli spettacoli realizzati nei due Paesi, e attraverso le parole dei protagonisti: adolescenti, artisti, educatori sulle due sponde del Mediterraneo e ragazzi dagli 11 ai 30 anni che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della traversata, o sognano di farlo.
Il diario di bordo dell’intero percorso, pubblicato inizialmente in diretta su ilgirovago.com nella sezione Diari dall’estero, ora disponibile in italiano e in inglese nel volume Lampedusa Mirrors, scaricabile gratuitamente cliccando qui.

Attività

Il progetto vuole al tempo stesso costruire e distruggere, costruire competenze e distruggere pregiudizi: scambiare tecniche e metodologie con professionisti del settore culturale, ma anche interrogare i territori e le comunità che li abitano sulle loro contraddizioni e frustrazioni, sui loro sogni e necessità; individuare beneficiari specifici con cui lavorare a stretto contatto e con finalità definite, ma far sì che le azioni abbiano un impatto anche sulle comunità di appartenenza, per alleviare l’isolamento di certe periferie o la tensione sociale, ormai altissima anche nei quartieri più benestanti di ogni città europea.
 
I laboratori
  • Micaela Casalboni e Giulia Franzaresi del TdA terranno 10 giorni di laboratorio a Tunisi (ottobre-novembre 2014). In una prima fase, lavoreranno con 5 giovani attori professionisti, diplomati presso l’Istituto Superiore d’Arte Drammatica di Tunisi, con la finalità di passare loro metodologie e strumenti pratici per fare teatro con gli adolescenti dei quartieri più disagiati della città. A seguire, il laboratorio si sposterà proprio in due di quei quartieri, dove gli artisti italiani e tunisini avranno modo di mettere in pratica quanto imparato con due gruppi di ragazzi e ragazze. Questa sarà anche un’opportunità unica per ascoltare desideri e frustrazioni dei giovanissimi tunisini, quegli stessi ragazzi che spesso decidono di prendere il mare verso Lampedusa, avendo davanti agli occhi una certa immagine dell’Italia e venendone spesso delusi. L’ultimo giorno, il laboratorio sarà aperto al pubblico, così da coinvolgere anche le comunità di provenienza dei ragazzi nell’attività.
  • Moez Mrabet (direttore dell’Istituto Superiore d’Arte Drammatica di Tunisi) e Monem Chouayet (attore ed esperto di “teatro d’integrazione”) condurranno a loro volta 10 giorni di laboratorio a Bologna (12-25 gennaio 2015). Nella prima fase, gli artisti tunisini insegneranno le proprie tecniche di lavoro a 5 giovani attori del TdA; in seguito, prenderà parte al gioco anche un gruppo di adolescenti italiani. Con questi, si cercherà di scandagliare quale sia la loro percezione nei confronti dei migranti, di tutti quei ragazzi, spesso loro coetanei, che hanno fatto il viaggio verso l’Italia, o sono figli di genitori che hanno fatto questa scelta, e con i quali si trovano a condividere il banco di scuola. Quali sono le ragioni che li spingono? Quali desideri inseguono? Siamo certi di saperlo? Il lavoro di ascolto realizzato con gli adolescenti in Tunisia sarà naturalmente prezioso in questa fase. Anche in questo caso, l’ultimo incontro del laboratorio sarà aperto al pubblico.
 
Gli scambi
Negli stessi giorni dei laboratori, saranno organizzati momenti di scambio di metodologie, esperienze e strumenti di lavoro artistici, culturali e organizzativi fra gli artisti del TdA e quelli di Eclosion d’Artistes. Il periodo che ogni team di lavoro passerà all’estero sarà inoltre l’occasione per visitare l’organizzazione ospitante e avere un’idea più chiara della vita culturale e della scena artistica del paese e della città partner.
 
Le interviste
Saranno realizzate interviste e incontri conoscitivi in tutte le fasi del lavoro.
Si comincia con interviste realizzate a Lampedusa a cittadini, membri di associazioni, turisti, migranti, bambini e ragazzi, per far uscire l’isola dalla condizione anomala di essere diventata soltanto “una notizia del telegiornale” (Ascanio Celestini). Attraverso il dare voce e l’ascoltare i suoi abitanti, si vuole riportare l’isola alla realtà, una realtà complessa e problematica come tante altre e, come tale, irriducibile alle etichette che le vengono attaccate. In particolare, il Sabir Festival (organizzato da ARCI a Lampedusa dal 2 al 5 ottobre 2014), nel quale il Teatro dell’Argine sarà presente con due spettacoli, sarà l’occasione per conoscere meglio tale realtà e inoltre prendere contatti e informazioni utili a organizzare l’evento finale del progetto.
Saranno inoltre intervistati anche gli adolescenti e gli artisti nei due Paesi, per ottenere le due prospettive sui temi trattati, al di qua e al di là del Mediterraneo.
 
Video documentario
Le varie fasi del lavoro – laboratori, lezioni aperte, scambi e interviste – saranno video riprese e montate in un documentario, che sarà proiettato durante l'avento finale a San Lazzaro a marzo 2015. Il documentario sarà inoltre proiettato a Tunisi, Bologna, e auspicabilmente a Lampedusa e in molte altre città, allo scopo di sensibilizzare i partecipanti alle attività e le comunità di appartenenza sui temi del progetto.
 
Nel marzo 2015, il Teatro dell’Argine ospita l’evento finale del programma internazionale Tandem/Shaml. Dal 19 al 23 marzo, più di 50 partner da 12 città di 7 diversi paesi europei e arabi si incontrano a San Lazzaro per concludere i rispettivi progetti con discussioni, mostre e performance. L’ITC Studio sarà il fulcro di rappresentanti di organizzazioni artistiche e culturali da Alessandria d’Egitto, Atene, Beirut, Berlino, Bonn, Il Cairo, Istanbul, Marsiglia, Perdaxius, Tblisi, Tunisi e naturalmente San Lazzaro.
In questa occasione, anche il progetto Lampedusa Mirrors avrà il suo evento finale: gli artisti tunisini e italiani, insieme con gli adolescenti italiani, daranno vita a una piccola performance che mescolerà i risultati dei laboratori tunisino e italiano in un unico spettacolo. Anche il video documentario sarà proiettato, insieme ad altri film e documentari, il 21 marzo 2015.
 
Tandem Meetings
Sono parte integrante delle attività del progetto Tandem anche i meeting che coinvolgono tutte e 8 le coppie di partner, vale a dire i rappresentanti di 16 organizzazioni culturali e artistiche da Europa e mondo arabo. I meeting sono occasioni di confronto, di lavoro sui progetti e di formazione per i cultural manager partecipanti.
Il primo meeting conoscitivo ha avuto luogo a Tunisi a marzo 2014; il kick-off meeting dei singoli progetti si è svolto a Berlino a giugno 2014; l’interim meeting si è tenuto a Beirut a novembre 2014. L’evento finale sarà a San Lazzaro di Savena (Italia) dal 19 al 23 marzo 2015.

Temi e contenuti

La sfida più importante del progetto è affrontare il tema della migrazione a partire dai ricordi, dalle testimonianze, dalle opinioni ed emozioni delle comunità locali – con particolare riguardo ad adolescenti e giovani – nel Paese di partenza (la Tunisia) e nel Paese di arrivo (l’Italia). Dal punto di vista tunisino, Lampedusa rappresenta il sogno, o il miraggio, di una vita migliore e di un futuro più soddisfacente, e questa prospettiva è così forte da sfidare addirittura la morte nel Mediterraneo. Dal punto di vista italiano, la persona che migra è percepita sempre più come un problema, quando non come un pericolo, per la società, e l’idea di folle che arrivano a ondate, invadono l’Italia e peggiorano la situazione già pesante di crisi, è dominante.
Da entrambe le parti, è necessario cominciare a rompere stereotipi e pregiudizi sull’”Altro”, per ridurre la tensione sociale e favorire la comprensione reciproca.
L’idea alla base dell’intero progetto è di usare il teatro come strumento per favorire la conoscenza e il rispetto dell’altro, come mezzo efficace di libera espressione e comunicazione e anche come possibile futuro professionale. E di usarlo specialmente con adolescenti e giovani, che sono proprio coloro che sognano di emigrare e che sono sospettosi verso gli immigrati. Quei giovani, migliorando i propri strumenti professionali nel campo della cultura, potranno in seguito trasmettere questa nuova percezione lavorando direttamente sulle rispettive comunità. Anche il video documentario rappresenterà un importante strumento da poter utilizzare a lungo termine in questa direzione.

Partners

Eclosion d’Artistes (“Incubatrice di artisti”) è un’organizzazione con base a Tunisi, il cui obiettivo è creare occasioni di formazione per giovani artisti della scena tunisina e inoltre fornire loro consulenza e supporto tecnico per superare gli ostacoli logistici, burocratici e di finanziamento dei loro progetti. Viste le attività da realizzare, Eclosion d’Artistes ha deciso di coinvolgere nel progetto l'ISAD, Institut Supérieur d’Art Dramatique (accademia nazionale tunisina di formazione professionale per attori) e l'associazione L'Art Vivant, che raggruppa attori e registi per realizzare spettacoli e laboratori.
 

Date

Tunisi
dal 20 ottobre al 2 novembre 2014 | Percorso di formazione, scambio e pratica teatrale con giovani attori, educatori, esperti, ragazzi dei quartieri popolari della città.
A cura del Teatro dell'Argine.
 
San Lazzaro di Savena (BO)
dal 17 al 25 gennaio 2015 presso ITC Studio | Laboratorio con gli attori e gli operatori del Teatro dell'Argine.
dal 21 al 25 gennaio 2015  presso ITC Studio | Laboratorio con ragazzi dai 15 ai 21 anni e gli attori e operatori del Teatro dell'Argine.
25 gennaio ore 21.00 presso ITC Teatro | Esito finale del laboratorio aperto al pubblico.
A cura di Eclosion d'artistes – Association L’Art Vivant.
dal 19 al 23 marzo 2015 all’ITC Studio e al Centro Interculturale “Massimo Zonarelli” | Evento finale del programma Tandem/Shaml e di Lampedusa Mirrors.

Tandem Shaml

TdA e Eclosion d’Artistes si sono conosciuti nell’ambito del programma Tandem Shaml,  un'iniziativa di European Cultural Foundation (Amsterdam), MitOst (Berlino), Al Mawred Al Thaqafy (Cairo) e Anadolu Kültür (Istanbul), con il sostegno di Robert Bosch Stiftung (Germania), DOEN Foundation (Paesi Bassi) e Mimeta (Norvegia).
Il programma favorisce la formazione dei cultural manager e la creazione di tandem, ovvero partnership a due, tra un’organizzazione culturale o artistica europea e una del mondo arabo. I tandem presentano poi un progetto comune, che viene valutato ed eventualmente selezionato per ricevere un contributo per la sua realizzazione. Il progetto del TdA e di Eclosion d’Artistes è stato selezionato insieme ad altri 7, che vedono per protagoniste organizzazioni da Egitto, Grecia, Georgia, Turchia, Francia, Germania, Libano, Siria e Italia.
 
Per saperne di più su Tandem/Shaml clicca qui.
Per saperne di più sugli altri progetti in Tandem col TdA clicca qui.
 
 
 
 
 
 

Partecipanti

  • 2 organizzazioni partner, Teatro dell’Argine e Eclosion d’Artistes, con i relativi artisti e organizzatori, in collaborazione con l’Institut Supérieur d’Art Dramatique e l'associazione L’Art Vivant di Tunisi, e scuole e centri di ricerca nell’area di Bologna e di Tunisi.
  • 15 professionisti tunisini e 10 professionisti italiani, formati con specifici strumenti teatrali al fine di lavorare con adolescenti, di avere maggiori opportunità lavorative, di essere in grado di lavorare a loro volta sulle comunità di appartenenza.
  • 1 gruppo di adolescenti tunisini e 1 gruppo di adolescenti italiani, intervistati per conoscere meglio le loro condizioni di vita e la percezione dei temi trattati, e coinvolti praticamente nei laboratori teatrali e nelle lezioni aperte finali.
  • Gli abitanti di Lampedusa, siano essi residenti, turisti o migranti che vivono sull’isola e che saranno intervistati sui temi del progetto.
  • Le comunità locali di provenienza dei giovani coinvolti in Italia e Tunisia, coinvolte per stimolare la conoscenza e la discussione sui temi del progetto, allo scopo di combattere il pregiudizio e gli stereotipi e di lavorare sull’inclusione culturale dei territori attraverso i giovani che li abitano.

Documentario

Diario del progetto

Il diario di bordo dell’intero percorso, pubblicato inizialmente in diretta su ilgirovago.com nella sezione Diari dall’estero, ora disponibile in italiano e in inglese nel volume Lampedusa Mirrors, scaricabile gratuitamente cliccando qui.
 
 

 

Lampedusa Mirrors: l'installazione

Da Lampedusa Mirrors, nasce Lampedusa Mirrors: teatro, suoni, immagini.
 
Lampedusa: un’isola.
Lampedusa il simbolo, il miraggio, l’incubo, lo specchio dei sogni, delle frustrazioni, delle speranze e degli stereotipi di due terre, Tunisia e Italia. Un’indagine condotta con gli strumenti del teatro all’interno di diverse comunità da cui nascono:

un documentario che racconta il percorso attraverso le immagini delle prove e degli spettacoli realizzati nei due Paesi, attraverso le parole di adolescenti, artisti, educatori e ragazzi dagli 11 ai 30 anni che hanno vissuto l’esperienza della traversata, o sognano di farlo;
una mostra fotografica che narra di mani, occhi, emozioni, lavoro di cooperazione e scambio;
uno spettacolo teatrale con adolescenti, giovani e attori professionisti, davanti e in mezzo al pubblico, coinvolgendolo direttamente;
un diario pubblicato su Il Girovago, in italiano e in inglese, per raccontare l’incontro;
un’installazione musicale e una voce recitante per raccontare dati sui flussi migratori tra Italia e Tunisia.
 
Lampedusa Mirrors: teatro, suoni, immagini è uno dei dodici progetti selezionati attraverso il bando lanciato con l'obiettivo di individuare e valorizzare esperienze di eccellenza della cooperazione europea sui temi che legano migrazioni e sviluppo, all’interno del progetto europeo AMITIECODE. I progetti selezionati sono stati presentati durante Terra di Tutti Art Festival, la rassegna di cinema sociale e arti performative dal sud del mondo che si è tenuta a Bologna dal 7 all'11 ottobre 2015 e che alla sua nona edizione celebra l’Anno Europeo dello Sviluppo, trasformandosi, in questa occasione, in festival multidisciplinare.
 
Lampedusa Mirrors ha partecipato sia come performance e installazione multimediale (domenica 11 ottobre dalle 15 alle 22, inizio ore 15 - 16.30 - 18 - 19.30 - 21) nella Sala Tassinari e nel Cortile d'Onore di Palazzo D'Accursio, sia come documentario proiettato (domenica 11 ottobre alle 14.30) al Cinema Lumière.
 
Project financed in the frame of the European project AMITIE CODE – Capitalizing On DEvelopment
www.gvc-italia.org
 

 

Contatti

Teatro dell’Argine
Micaela Casalboni
 
Eclosion d’Artistes
Cyrine Gannoun
 
Institut Supérieur d’Art Dramatique Tunis
Moez Mrabet
 
Association L'Art Vivant
Moez Mrabet
 
Tandem/Shaml
MitOst
Hatem Hassan Salama

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202