Le regole del gioco 2019

Le regole del gioco 2019

venerdì 21 e sabato 22 giugno 2019

Laboratori Teatro dell'Argine

Il sogno di Orlando**
ITC Lab, ore 20.45
Compagnia I Sopravvissuti
regia di Nicola Bonazzi

Guerra libera tutti
ITC Teatro, ore 21.15
con gli allievi e le allieve del Lunedì Nero
regia di Caterina Bartoletti
 

posto unico 8 euro*

Il sogno di Orlando**
presso ITC Lab ore 20.45 | via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con Luigi Antenucci, Roberto Carmando, Lorenzo Cavrini, Chiara De Carlo, Angela Degli Esposti, Giampaolo Liberti, Silvana Maiorano, Matteo Malacarne, Elena Malavolti, Marco Masetti, Jacopo Moruzzi, Barbara Setti, Laura Todini, Barbara Vitanza.
regia Nicola Bonazzi

L’Orlando furioso non è solo uno dei capolavori della letteratura italiana, ma è anche un caposaldo del nuovo teatro italiano, attraverso la riduzione che ne fece Luca Ronconi con l’ausilio di Edoardo Sanguineti alla fine degli anni Sessanta. Misurarsi con l’Orlando furioso significa dunque prima di tutto misurarsi con la percezione di “enormità” che trasmettono i capolavori. Ma significa anche, subito dopo, misurarsi con la scrittura in versi. Per smarcarci da entrambi i rischi abbiamo deciso di fornire una versione “soft”, dove, accanto alle ottave, coesistono pezzi in prosa più o meno alti (“più” quelli che provengono dalla riscrittura in prosa di Italo Calvino, “meno” quelli forniti dalla penna spavalda del regista-drammaturgo…) e dove, tutto, passa attraverso un’ambientazione “scolastica” che riduce la vicenda a una sorta di gioco tra ragazzi.
 
Guerra libera tutti
presso ITC Teatro ore 21.15 | via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con Laura De Santo, Silvana Fusari, Tommaso Lombardo, Christian Lucano, Andrea Marchesini, Vincenzo Piro, Cristina Ponzi, Ramona Rosini, Marco Scapoli, Beatrice Scirè, Valeria Serantoni 
regia Caterina Bartoletti

“I soldati che vanno alla guerra 
con lo schioppo, 
lo schioppo per terra
con lo schioppo, 
lo schioppo per man
fanno pim pum pam!”
 
Perché la guerra è sempre la guerra. Inizia dall’odio. Dalla rabbia. Dalla ferocia. Dal capriccio. Dal “questo è mio!” Dal…” non sono d’accordo!”. Dal volere e potere. Dal pretendere. E finisce... in morte. La guerra è sempre la guerra. Sia che la si guardi dall’alto, da dentro, di fianco, dal basso, da lontano o da vicino. Sia che tu sia potente. Sia che tu sia debole. Piccolo o grande. Giovane o vecchio. Uomo o donna. Ne siamo così sicuri? E’ veramente così? La guerra è la guerra… è vero. Ma…c’è chi la inizia. Chi la continua. Chi si batte. Chi guarda. Chi decide di stare in disparte. Chi dice “no”. Chi dice sempre “sì”. Chi colpisce. Chi viene ferito. Chi impone e chi subisce. C’è sempre chi comanda. Chi prepara. Chi aspetta. C’è chi è costretto. E ci sono vittime. Tante vittime. Troppe. E alla fine… non c’è mai un responsabile. Non c’è mai una colpa. Un colpevole. Ma solo rimasugli. La guerra è sempre la guerra. Inizia silenziosa. Continua rumorosa. E lascia il vuoto. Un vuoto rumoroso… che grida e che nessuno ascolta. Perché alla fine la guerra… è sempre la stessa guerra… che non finisce mai.
Uno spettacolo che parte da opere teatrali di Boris Vian, Matei Visniec, Ennio Flaiano; un lavoro che ci ha permesso di “giocare” con la guerra, sotto vari punti di vista; mesi di lavoro a capire la grandezza e la tragicità di questa tematica e la leggerezza con cui troppo spesso viene intrapresa; uno studio approfondito su personaggi caricaturali che troppo spesso giocano a fare i potenti senza pensare alle conseguenze di tutto questo.
 
*ridotto 1 euro dagli 11 ai 18 anni e per chi rivede lo stesso spettacolo una seconda volta, presentando il biglietto della sera precedente, se ci sono posti disponibili
**Compagnie I Perduti, I Sopravvissuti: posto unico 10 euro
omaggio bambini fino ai 10 anni

 

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