Dal buco della serratura

Dal buco della serratura

venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 aprile 2019

Laboratori Teatro dell'Argine
 
con gli allievi e le allieve del laboratorio Intensivo di Recitazione del Venerdì
 
coreografia iniziale del Gruppo Amore a cura di Patrizia Proclivi
laboratorio e regia a cura di Giacomo Armaroli, Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi
 

intero 8 euro 
ridotto 1 euro (dagli 11 ai 18 anni)
posti limitati, prenotazione consigliata

Quattro storie d’amore e tre storie di lavoro, sette storie umane troppo umane, sette vicende drammatiche, ridicole, feroci, surreali, romantiche, vissute da ventotto personaggi che potremmo essere noi. 
Quest’anno, i due spettacoli dei due gruppi dell’intensivo di recitazione del venerdì regalano ai loro spettatori l’emozione di spiare dal buco della serratura, di essere dentro a quegli interni borghesi che hanno ispirato film e copioni teatrali, a piccolissima distanza dagli allievi attori e attrici che, dal canto loro, si mettono alla prova con parti complesse, sfumate e sfaccettate, protagonisti dall’inizio alla fine ad altissima temperatura emotiva.
Le storie in questione sono state rubate ad alcuni tra i più grandi autori teatrali inglesi e americani del XX secolo (da Tennessee Williams ad Arthur Miller, da Harold Pinter a David Mamet, da Roger Rueff a John Osborne), corredate da monologhi creati dagli stessi allievi e vengono presentate al pubblico nella dimensione intima delle sale dell’ITC Studio.
 
Gruppo 1
Dal buco della serratura – Amore
venerdì 26 ore 19.30 | sabato 27 ore 21.30 | domenica 28 ore 19.30
 
Ricorda con rabbia di John Osborne – Sala C
con Francesca Arrivabene, Diego Franceschi, Marco Garavini, Bianca Marzolo
Jimmy e Alison sono marito e moglie e condividono il loro appartamento con Cliff, amico di entrambi. Il rapporto della coppia è simile a una guerra a bassa intensità, sempre sul punto di scoppiare, conflitto nel quale Cliff fa da cuscinetto. Fino al giorno in cui arriverà nelle loro vite Helena.
 
Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams – Sala D
con Giulia Di Girolamo, Carlotta Gruppioni, Marco Masetti
Blanche Dubois lascia una piccola cittadina del Mississippi per andare a vivere dalla sorella, Stella, a New Orleans, dove la donna convive col marito Stanley Kowalski. Alcune rivelazioni sul passato di Blanche, la differenza di ceto fra le sorelle e Stanley, l’inettitudine di Stella a reagire alla forza animale del marito faranno presto esplodere la difficile convivenza.
 
Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller – Sala E
con Lea Marmo, Bruno Mazzocchi, Francesca Maulà, David Pardo, Giovanni Stanzani
L’emigrato italiano Eddie Carbone vive a Brooklyn con la moglie Beatrice e la nipote diciottenne Catherine, verso cui Eddie nutre un sentimento forte e ambiguo. L’arrivo nella loro casa dei cugini Marco e Rodolfo, immigrati clandestinamente negli Stati Uniti, e l’innamoramento tra Catherine e Rodolfo fanno deflagrare la tensione già presente in casa, e nella testa di Eddie.
 
Dopo la caduta di Arthur Miller – Sala F
con Marina Cosma, Marco Martinelli, Marica Pellegrini, Francesca Miranda Rossi
Quentin, alter ego dell’autore Arthur Miller, rivive nella sua testa, come in una seduta di autocoscienza, parti della sua vita, attraverso il ricordo dei suoi rapporti con le donne: donne frivole e sensuali come Felice, forti e chiuse come la moglie Louise, mature e libere come Holga, e fuori dall’ordinario come la seconda moglie Maggie, alter ego di Marilyn Monroe. 
 
Gruppo 2
Dal buco della serratura – Lavoro
venerdì 26 ore 21.30 | sabato 27 ore 19.30 | domenica 28 ore 21.30
 
Il calapranzi di Harold Pinter – Sala C
con Lucia Bonini, Jessica Bruni
Rose e Jo sono in attesa di portare a termine il loro lavoro, un lavoro in principio non ben identificato, che le costringe a lunghe attese, in stanze dall’arredamento modesto, dove manca sempre qualcosa, inclusa la possibilità di un’interessante conversazione. Fino a quando la realtà là fuori non farà irruzione nelle loro vite sotto le sembianze di un calapranzi.
 
Glengarry Glenross di David Mamet – Sala G
con Maria Rosaria Aprile, Beatrice Beltrandi, Riccardo Calmucchi, Maddalena Ghiotto, Stefano Lipparini, Matteo Malacarne
Luogo dell’azione scenica è un’agenzia immobiliare nella quale vige la legge della giungla: per incentivare le vendite, i titolari hanno introdotto una classifica che premia i migliori venditori e disincentiva i meno bravi, quando non li licenzia. Un furto perpetrato ai danni dell’agenzia è la miccia che fa esplodere una situazione già tesa.
 
Il Grande Kahuna di Roger Rueff – Sala D
con Chiara Candini, Angela Degli Esposti, Martina Iurianello 
Tre rappresentanti di lubrificanti industriali, Sue, Jessica e Beth, sono a una convention nella quale dovranno a tutti i costi accaparrarsi un “pesce grosso”, ovvero un cliente molto importante, senza il quale la loro azienda non potrà fare il salto di qualità di cui ha bisogno e loro, con tutta probabilità, saranno licenziate. La saggia e un po’ in declino Sue, la cinica e aggressiva Jessica, e la timida Beth alle prime armi giocheranno la loro partita, nella quale i lubrificanti industriali non sono che la metafora del loro ruolo e scopo nella vita.
 
1 spettacolo 8 euro | 2 spettacoli 8 euro | 3 spettacoli 12 euro | 4 spettacoli 14 euro | 5/6 spettacoli 16 euro. Promozione valida se comunicato al momento dell’acquisto o della prenotazione.

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