I ghetti urbani di oggi

Il Progetto

un progetto interdisciplinare della Fondazione Strefa WolnoSłowa (Varsavia, Polonia)

in partnership with Teatro dell’Argine (San Lazzaro di Savena, Bologna, Italia), Cantieri Meticci (Bologna, Italia), Beyond Borders Foundation (Varsavia, Polonia), European Alternatives Berlin (Berlino, Germania), Youth for Development Alchemy YODA (Bologna, Italia), Helinä Rautavaara Ethnographic Museum (City of Espoo, Finlandia), Museo Etnografico Statale di Varsavia (Varsavia, Polonia), Foundation Ocalenie (Varsavia, Polonia), Ptarmigan rekisteröity yhdistys (Helsinki, Finlandia), Sopra i Ponti (Bologna, Italia), Teatro degli Incontri (Milano, Italia), Scuola Superiore di Studi Umanistici, Università di Bologna (Bologna, Italia), Arts Promotion Centre Finland – Taiteen Edistamiskeskus (Helsinki, Finlandia), HUMAK Università di Scienze Applicate (Kauniainen, Finlandia), Compagnia Check Points (Parigi, Francia), La Veilleuse de Belleville (Parigi, Francia), Istituto di Sociologia dell’Università di Varsavia (Varsavia, Polonia), Olinda ONLUS (Milano, Italia), Centro Sociale e Culturale La maison du bas Belleville (Parigi, Francia), Università di Parigi 8 (Parigi, Francia), Dipartimento di Geografia, Università di Zurigo (Zurigo, Svizzera), collettivo OnElf (Berlino, Germania), kunstZ (Anversa, Belgio), The MAS Museum aan de Stroom (Anversa, Belgio), Citizen´s Forum – Kansalaisfoorumi (Finlandia), Adam Mickiewicz Institute (Polonia), TEAK Theatre Academy Helsinki (Helsinki, Finlandia), P’Arc-en-ciel social and cultural centre in Nanterre (Francia), Municipio di Nanterre (Francia), Museo dell’Immigrazione (Francia), CENTQUATRE (Parigi, Francia), Atouts Cours (Francia), Centro Interculturale “Massimo Zonarelli” (Bologna, Italia), Centro Culturale Stoa (Helsinki, Finlandia), National Theatre of Finland (Finlandia), Pacunet Palace and Cultural Network (Finlandia).
 
2013 - 2015
con il sostegno della Commissione Europea
 
 
I Ghetti Urbani di Oggi prevede dibattiti, laboratori artistici, installazioni interattive in 6 diverse città europee.
Cuore del progetto è il desiderio di ridefinire e riesaminare il concetto di ghetto nel contesto dei quartieri chiusi delle realtà migratorie contemporanee: attraverso la creazione artistica e la ricerca sociologica si intende infatti creare uno spazio dove la storia dei ghetti migranti dell’Europa possa essere esaminata e discussa.
In che modo parliamo di ghetto oggi, è possibile ridefinire la parola stessa? Qual è il ruolo della presenza del ghetto nella costruzione dell’identità europea? Quali sono le cause del fenomeno del ghetto nell’Europa contemporanea? C’è un’interazione con la società tradizionale o si configura semplicemente come una parte dell’anonimo stile di vita delle città? Quali caratteristiche definiscono questi distretti migratori nell’Europa di oggi e come si connettono alla memoria collettiva del passato europeo?
 
Per leggere la relazione finale del progetto clicca qui.

Le Attività

Queste le principali azioni del progetto:
  • una serie di workshop aperti alle comunità locali in diverse città europee – Varsavia, Parigi, Bologna, Milano, Helsinki, Anversa e Berlino;
  • ciascun workshop, condotto da artisti e operatori culturali, si concluderà con un’installazione e un dibattito sulle tematiche affrontate;
  • un evento finale che avrà luogo a Varsavia nel dicembre 2014 e che consisterà in un’installazione artistica e in un dibattito, nei quali confluiranno i materiali raccolti in tutte le diverse realtà europee coinvolte nei vari ambiti (artistico, culturale, educativo e sociale).

Per saperne di più potete visitare il sito dedicato al progetto cliccando qui.

I Partner

Capofila

Strefa WolnoSłowa Foundation (Varsavia, Polonia)

Partner

  • Teatro dell’Argine Società Cooperativa Sociale (San Lazzaro di Savena, Bologna, Italia)
  • Compagnia dei Rifugiati (Bologna, Italia)
  • Beyond Borders Foundation (Varsavia, Polonia)
  • European Alternatives Berlin (Berlino, Germania)
  • Youth for the Development Alchemy YODA (Bologna, Italia)
  • Helinä Rautavaara Ethnographic Museum (City of Espoo, Finlandia)
  • The State Ethnographic Museum in Warsaw (Varsavia, Polonia)
  • Foundation “Ocalenie” (Varsavia, Polonia)
  • Ptarmigan rekisteröity yhdistys (Helsinki, Finlandia)
  • Sopra i Ponti (Bologna, Italia)
  • Teatro degli Incontri (Milano, Italia)
  • Scuola Superiore di Studi Umanistici, Università di Bologna (Bologna, Italia)
  • Arts Promotion Centre Finland – Taiteen Edistamiskeskus (Helsinki, Finlandia)
  • HUMAK University of Applied Sciences (Kauniainen, Finlandia)
  • Cie Check Points (Parigi, Francia)
  •  La Veilleuse de Belleville (Parigi, Francia)
  • Sociology Institute of the Warsaw University (Varsavia, Polonia)
  • Olinda ONLUS (Milano, Italia)
  • Centre Social et Culturel “La maison du bas Belleville” (Parigi, Francia)
  • University of Paris 8 (Parigi, Francia)
  • Department of Geography, University of Zurich (Zurigo, Svizzera)
  • collettivo OnElf (Berlino, Germania)
  • kunstZ (Anversa, Belgio)
  • The MAS Museum aan de Stroom (Anversa, Belgio)
  • Citizen´s Forum – Kansalaisfoorumi (Finlandia)
  • Adam Mickiewicz Institute (Polonia)
  • TEAK Theatre Academy Helsinki (Helsinki, Finlandia)
  • P’Arc-en-ciel social and cultural centre in Nanterre (Francia)
  • Municipio di Nanterre (Francia)
  • Museo dell’Immigrazione (Francia)
  • CENTQUATRE (Parigi, Francia)
  • Atouts Cours (Francia)
  • Centro Interculturale “Massimo Zonarelli” (Bologna, Italia)
  • Centro Culturale Stoa (Helsinki, Finlandia)
  • National Theatre of Finland (Finlandia)
  • Pacunet Palace and Cultural Network (Finlandia)

Il Workshop in Italia

Il progetto è strutturato in una serie di workshop internazionali aperti alle comunità locali delle diverse città europee coinvolte: Varsavia, Parigi, Bologna, Milano, Helsinki, Anversa e Berlino.
Ogni workshop, condotto da artisti e operatori culturali, ha come obiettivo la creazione di materiali per un'installazione e un dibattito finale sulle tematiche affrontate.

Workshop in Italia 

Laboratorio Artistico
12 ottobre 2013 dalle 15.00 alle 20.00 presso l’ITC STUDIO
(via Vittoria 1, San Lazzaro di Savena)
 
Il laboratorio è articolato in 3 moduli – uno teatrale, uno video e uno di suono. I partecipanti hanno la possibilità di lavorare con artisti provenienti da Bologna, Helsinki, Parigi e Varsavia per la creazione di materiali da inserire nell’installazione multimediale presentata in sei città europee nel 2014 e 2015.
Utilizzando le tecniche base del lavoro teatrale, della costruzione di una storia, dell’uso del suono e delle possibilità della video-art, i partecipanti sono guidati in un percorso di costruzione di personaggi e di storie ambientate in quartieri migranti e ispirate a interviste e a testi letterari, tra cui La vita davanti a sé di Romain Gary, e Nadia di Tahar Ben Jelloun.
 
Dibattito Internazionale
Ghetti urbani di oggi. Spunti per un’esplorazione delle memorie e delle realtà presenti delle comunità migranti nelle città Europee
10 ottobre 2013 dalle 15.00 alle 18.00 presso Ospedale Delgi Esposti
(via d’Azeglio – Bologna)
 
Intervento di apertura: Franco La CeclaGhetti urbani come spazio del malinteso: difficoltà e opportunità
Artisti e ricercatori provenienti da Varsavia, Milano, Parigi, Helsinki, Berlino e Bologna a confronto a partire da questioni inerenti al concetto di ghetto.
Come si configurano i ghetti di oggi? Quali cause portano alla creazione o al permanere dei nuovi ghetti? Quali sono le possibilità di dialogo tra le comunità esterne e chi vi abita dentro? In che modo l’arte può contribuire a sviluppare tale dialogo?
A partire da queste domande, i partecipanti hanno dato vita ad una discussione aperta con l´obiettivo di produrre spunti di riflessione per i mesi di ricerca accademica e artistica che proprio da questo dibattito hanno preso l’avvio.
 
Al dibattito partecipano: Elena Basteri (European Alternatives Berlino), Alicja Borkowska (Strefa WolnoSłowa), Piotr Bystrianin (Ocalenie Foundation), Giulia Ventura (Compagnia Teatro dell’Argine), Cecilia Deserti (Cantieri Meticci), Linda Fahssis (Cie Check Points), Pietro Floridia (Teatro dell’Argine), Gianluigi Gherzi (Teatro degli incontri), Louise Glassier (NAGA Association), Tomasz Gromadka (Strefa WolnoSłowa), Maria Koskijoki (Helinä Rautavaara Ethnographic Museum, city of Espoo), Outi Korhonen (Art Promotion Centre Finland), Piotr Mikuć (independent artist), Pierluigi Musaro’ (Dipartimento di Sociologia, Università di Bologna), Alejandro Olarte (artista indipendente), Marek Pluciennik (Ptarmigan), Iiris Rautiainen, Sara Roger (Cie Check Points), Aleksander Robotycki (Museo Etnografico di Varsavia), Sara Saleri (Istituto TRAME), Antonella Selva (Associazione Sopra i Ponti), Rachel Shapiro (ricercatore), Rosita Volani (Olinda), Renata Włoch (Istituto Sociologico dell’Università di Varsavia).

Le Foto

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Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202