Teatro - Principianti Teatro Principianti - Corso Avanzato

Teatro Principianti - Corso Avanzato

incontri

Una lezione a settimana (lunedì o martedì o mercoledì o giovedì) dalle 20.30 alle 23.00.

durata

Da ottobre fino a giugno/luglio.

prezzo

€ 462 per l'intero laboratorio. Sono possibili rateizzazioni.

iscrizione

Per i dettagli sull'iscrizione a questo laboratorio visitare la pagina Segreteria e iscrizioni

Docenti

Caterina Bartoletti
Caterina Bartoletti
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per bambini, adolescenti e principianti
Consigliere d'amministrazione
 
Nel 2002-2003 frequenta e si diploma al Corso di Nouveau Cirque presso la scuola di teatro di Bologna "Galante Garrone". Nello stesso anno partecipa allo spettacolo di teatro circo Un circo di baci rappresentato al festival annuale Mercantia del comune di Certaldo con la regia di Augustin Letelier, attore e regista della compagnia francese Cirque Baroque. Nel 2004 inizia la collaborazione con la Compagnia Teatro dell'Argine, nella quale lavora tuttora come attrice e insegnante di teatro e di discipline circensi (specializzata in tessuti aerei), partecipando allo spettacolo-studio Il sapore dell'acqua con la regia di Pietro Floridia. Nel 2006 recita nello spettacolo Gli Equilibristi. Primo quadrimestre con la regia di Andrea Paolucci. Negli anni partecipa in qualità di attrice e di drammaturga a spettacoli di teatro ragazzi quali Che giornata speciale, Estragona la strega pasticciona, Quando un leone bussò alla porta (regia di Giovanni Dispenza, finalista al Premio Scenario Infanzia nel 2006).Nel 2008 è attrice e drammaturga dello spettacolo di teatro ragazzi Il carretto delle storie- la trilogia delle fiabe (Hansel e Gretel, Cenerentola e Cappuccetto Rosso) (regia di Giovanni Dispenza). A partire dal 2011 inizia ad “imbarcarsi” sul Teatrobus per i viaggi nello spazio di Onda Luna (regia di Vittoria De Carlo), Verso l'infinito e oltre, Viaggio nel profondo degli abissi (regia di Giovanni Dispenza), e a trasformarsi in un elfo natalizio con I doni per Babbo Natale. Sempre sul Teatrobus partecipa allo spettacolo I Pachidermi (regia di Andrea Paolucci). Nel 2014 partecipa, come attrice al progetto Le Parole e La Città e nel 2015 scrive, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, Facciamo Teatro - percorsi e proposte per conoscere e vivere il teatro, editore Loescher (To).
Nicola Bonazzi
Nicola Bonazzi
Regista e drammaturgo
Insegnante laboratori adolescenti e principianti
Direttore artistico Compagnia Teatro dell'Argine
Presidente 
 
Regista e drammaturgo. Condirettore artistico della Compagnia e Presidente della Cooperativa Teatro dell'Argine. Ha cominciato a occuparsi di teatro nel 1991, dapprima come attore poi come drammaturgo e regista. Nel 1994 è tra i fondatori della Compagnia Teatro dell'Argine. Dal 2000 cura la direzione artistica dell’ITC Teatro di San Lazzaro, dapprima insieme a Pietro Floridia e a Andrea Paolucci, poi, dal 2013, insieme a quest’ultimo e a Micaela Casalboni. Ha scritto, nel corso degli anni, diversi testi per la compagnia, alcuni dei quali hanno incontrato l’interesse del pubblico e della critica. In particolare con il dittico sull’emigrazione Italiani Cìncali (2003, finalista Premio Ubu Miglior Novità Italiana) e La Turnata (2005) ha contribuito all’affermazione della Compagnia in ambito nazionale insieme a quella del suo interprete Mario Perrotta. Tra gli altri ha scritto e diretto Mamsèr (2002), Liberata (2006), Eden (2009) e Grande Circo Inferno (2008) realizzato con un gruppo di attori professionisti e rifugiati politici. È il regista de Il Killer Disney di Philip Ridley (2003), Del sesso della donna come campo di battaglia di Matèi Visniec (2010) e Bollettino del diluvio universale di Gianni Celati (2011) con Eugenio Allegri. Dal 2012 collabora, come guida del laboratorio teatrale, con Gli Amici di Luca, compagnia nata in seno alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna. Nel 2015 con la compagnia vince il premio Nico Garrone per lo spettacolo Le Parole e la Città di cui scrive la drammaturgia e nello stesso anno vince il Premio Ubu con il Progetto Ligabue di Mario Perrotta nel quale è co-autore di Bassa continua, l’evento site-specific di Gualtieri che ha chiuso il progetto triennale. Da molti anni si occupa di didattica teatrale nelle scuole medie superiori.
Giovanni Dispenza
Giovanni Dispenza
Attore e regista
Insegnante corsi di teatro per adolescenti e principianti
 
Classe '76, studia recitazione alla Scuola Civica D' Arte Drammatica Paolo Grassi (1996-2000). Tra i vari insegnanti: Kuniaki Ida, Yuri Alschitz, Giampiero Solari, Marco Baliani, Maria Consagra, Maurizio Schmidt. Nel 2001 vince il Premio Salvo Randone come miglior attore giovane. Nel 2002 segue il Corso Superiore di Nouveau Cirque, presso la Scuola di Teatro di Bologna. Come attore lavora con vari registi tra i quali Augustin Letelier, Giorgio Marini, Franco Per, Giorgio Pressburger, Massimo Navone, Pietro Floridia, Nicola Bonazzi, Carolina De la Calle Casanova. In qualità di assistente alla regia segue lavori di Giorgio Marini e Micha van Hoecke nei Teatri Lirici di Roma e Palermo e di Pietro Floridia presso il Teatro dellArgine (BO). Come regista ha diretto vari spettacoli che vanno dal Teatro Ragazzi (finalista al Premio Scenario Infanzia) all'opera lirica, in Italia e all'estero.
Micaela Casalboni
Micaela Casalboni
Attrice
Responsabile progetti internazionali e interculturali
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
Direttrice artistica Compagnia Teatro dell'Argine
Vicepresidente
 
Comincia ad occuparsi di teatro a partire dal 1986.
A maggio 1994 fonda, insieme a un nutrito gruppo di artisti di teatro, la Compagnia Teatro dell’Argine, che si contraddistingue nel panorama italiano per avere un progetto che è al contempo artistico, culturale, didattico e sociale. Negli anni, la Compagnia si radica fortemente sul territorio di appartenenza (San Lazzaro di Savena, Bologna), mentre al contempo dà vita a progetti e azioni in Europa, Medio Oriente, Africa, Centro e Sud America. Il progetto del TdA si snoda lungo quattro linee principali, volte a sostenere e favorire il dialogo interculturale e intergenerazionale, la memoria e la riflessione sul presente e la cittadinanza attiva: 1) produzione e circuitazione di spettacoli; 2) direzione artistica dell’ITC Teatro Comunale di San Lazzaro (30.000 spettatori all’anno per una stagione di prosa, una di teatro ragazzi, varie rassegne e festival); 3) didattica teatrale (oltre 3.000 allievi all’anno dai 3 agli 80 anni, dentro e fuori la scuola); 4) numerosi progetti speciali, tra cui il Teatrobus (sala teatrale viaggiante costruita dentro un ex autobus di linea per raggiungere le scuole e le periferie) e i progetti internazionali e interculturali: fra gli altri, “Crossing Paths” (Programma Cultura UE); “Acting Diversity” (ALF), “Lampedusa Mirrors” (programma Tandem Shaml); scambi con Polonia, Svezia, Danimarca, Regno Unito, Francia e Palestina; “Esodi” (gruppo interculturale composto da giovani dai 15 ai 25 anni, migranti e non, tra i quali molti richiedenti asilo e rifugiati politici).
Nel suo percorso di formazione prima e da professionista poi, ha modo di lavorare e di studiare con artisti come Bogdan Jerkovic, Michele Abbondanza, Salvatore Cardone, Vadim Mikheenko, Laura Curino, Beatrice Libonati, Lorenzo Salveti, Giancarlo Cobelli, Mauro Avogadro, Maria Teresa Dal Pero.
 
Per il Teatro dell'Argine è attrice (Tiergartenstrasse 4-Un giardino per Ofelia, Liberata, I cavalli alla finestra, Pitùr), guida in laboratori teatrali con adolescenti e adulti principianti e insegnante di teatro per attori professionisti. Ha condotto laboratori, masterclass e approfondimenti nell’ambito di corsi di alta formazione a cura della prof.ssa Federica Zanetti nell’ambito dell’Università di Bologna - Dipartimento di Scienze della Formazione, e all’interno dei Progetti di Cultura Attiva del CIMES, a cura del professor Gerardo Guccini, accanto ad Armando Punzo e a Marco Martinelli.
 
Il suo contributo alla direzione artistica, al di là del lavoro in équipe con i condirettori e con l’intera compagine degli artisti, si estrinseca nell’ideazione e realizzazione di progetti artistici internazionali e interculturali: Crossing Paths (Italia, Regno Unito, Danimarca - Programma Cultura UE 2010-2011), Acting Diversity (Italia, Palestina, Regno Unito - Anna Lindh Foundation 2012-2013), Impronte d’Europa (rete di artisti e intellettuali europei in occasione della marcia per la pace nella Repubblica Democratica del Congo di John Mpaliza, 2012), Lampedusa Mirrors (Italia, Tunisia - Programma euro-arabo Tandem Shaml, 2014-2015) sono alcuni fra i progetti di laboratori, spettacoli, collaborazioni e scambi artistici che portano la sua firma o hanno avuto il suo contributo.
Ha inoltre curato la rassegna di poesia Quando si fa buio. Per ascoltare la poesia non servono gli occhi; è nel comitato scientifico del seminario Pluriversità dell’Immaginazione di Stefano Benni; ha contribuito alla costruzione di convegni sul tema dell’arte e dell’interdisciplinarietà (L’arte delle resistenze 2011), sui teatri come piazze coperte aperte alla città (Senza quarta parete 2013) e sul ruolo degli artisti nell’audience development e engagement (TeatroCentroCittà 2014).
 
Oltre ad aver recitato, ha anche collaborato all’ideazione degli spettacoli site specific Sulle dita di una mano, Viaggio attraverso l’accampamento mondo, Poetandem, del progetto e spettacolo Le Parole e la Città, che ha celebrato il ventennale della Compagnia nel luglio 2014, e della coproduzione italo-tunisina L’Escale 32, che ha debuttato nel 2015 a Matmata, girato varie città del sud della Tunisia, per terminare nella capitale, Tunisi, nell’ambito del festival internazionale Giornate Teatrali di Cartagine.
Deborah Fortini
Deborah Fortini
Attrice
Insegnante laboratori adolescenti e principianti
 
Socia fondatrice della Compagnia Teatro dell'Argine, inizia i suoi studi teatrali nell'anno 1989 presso la Scuola di Teatro Skenè proseguendoli presso la Scuola Teatro Colli dove si diploma nel 1992. Qui ha modo di lavorare con Bogdan Jerkovich, Salvatore Cardone, Vadim Mikheenko. Ha lavorato in qualità di attrice con la Compagnia Teatro Aperto (Teatro Dehon di Bologna), la Compagnia Teatro della Polvere, la Compagnia Teatro Perché. Dal 1994 fa parte del Teatro dell'Argine, in qualità di attrice e insegnante di recitazione. Con la Compagnia Teatro dell'Argine ha avuto modo di approfondire gli aspetti della recitazione con maestri come Lorenzo Salveti e Giancarlo Cobelli. Tra le produzioni a cui ha preso parte Della Nanna e della Pippa (regia A. Paolucci), La sposa del vento (regia N. Bonazzi), Un ventre gonfio di assenza (regia M. Tomasello), Se non sarò me stesso (regia A. Paolucci).
Andrea Paolucci
Andrea Paolucci
Regista e drammaturgo
Insegnante corsi di teatro per adolescenti e principianti
Direttore artistico Compagnia Teatro dell'Argine
Direttore ITC Teatro
 

Classe 1969, bolognese, sposato.

Nel 1994 insieme ad una ventina di giovani artisti fonda la Compagnia del Teatro dell'Argine di cui è direttore artistico insieme a Nicola Bonazzi e Micaela Casalboni.

Dal 1994 ad oggi firma la regia di più di 20 spettacoli tra cui Il caso Di Bella (2000), Gli Equilibristi (2005), I cavalli alla finestra (2010), Il circo capovolto (2013), Le Parole e la Città (2014), Bassa Continua/Percorso Manicomio (2015), L'Escale 32 (2015 - cooproduzione italo-tunisina che ha aperto il Festival Internazionale Journée Théatrale de Carthage), e Futuri maestri (2017).

Conduce laboratori di recitazione e di regia destinati a principianti e a professionisti e scrive una decina di testi teatrali tra cui – insieme a Luigi Gozzi, Pietro Floridia e Nicola Bonazzi – L’attentato, pubblicato da Clueb nel 2004.

Dal 2000 ad oggi dirige l'ITC Teatro di San Lazzaro, sala da 220 posti alle porte di Bologna che con 30.000 spettatori all'anno, più di 200 giornate di apertura, oltre 4.000 iscritti ai laboratori e una rete di partner istituzionali e privati che coinvolge sul piano progettuale circa 200 soggetti, è diventata un punto di riferimento in campo nazionale ed internazionale non solo sul piano artistico ma anche nell'ideazione e realizzazione di progetti speciali legati ai temi interculturali, sociali, educativi e didattici. Nel 2014 entra in Direzione di Legacoop Bologna e nel 2016 viene eletto nel CdA di ATER, Associazione Teatrale Emilia Romagna.

Dal 2006 è nella giuria del premio Scenario e del Premio Ustica per il teatro.

Nel 2006 vince con la Compagnia il premio Hystrio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.

Dal 2008 è nella giuria del premio Scenario Infanzia e del Premio Hystrio alla vocazione.

Nel 2011 vince con la Compagnia il Premio speciale Ubu per la Trilogia dell’individuo sociale di Mario Perrotta.

Nel 2012 vince con la Compagnia il Premio Camillo Grandi per le attività teatrali interculturali, con i rifugiati politici e i richiedenti asilo.

Nel 2015 vince con la Compagnia il premio della Critica per il Progetto Ligabue.

Nel 2015 vince con la Compagnia il premio Nico Garrone per lo spettacolo Le Parole e la Città. 

Nel 2015 vince con la Compagnia il Premio Ubu nella categoria Miglior progetto artistico o organizzativo con il Progetto Ligabue di Mario Perrotta ed è finalista nella stessa categoria con Le Parole e la Città.

 

Ida Strizzi
Ida Strizzi
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
Responsabile programmazione rassegne ITC Teatro
 
Comincia ad occuparsi di teatro a partire dal 1993. Nel suo percorso di formazione ha modo di lavorare o di studiare con artisti del calibro di Salvatore Cardone, Laura Curino, Lorenzo Salveti, Giancarlo Cobelli, Mauro Avogadro, Maria Teresa Dal Pero, Giovanni Scarcella, Beatrice Libonati. Autrice di regie teatrali, musical, teatro danza, teatro ragazzi (tra le altre cose The Rocky Horror Show, Joseph, Insettoni e La storia del Soldato). Diplomata presso la Scuola D'Arte Drammatica del Teatro dell'Argine nel 1998, ne diviene socia dal 2005. Per la compagnia lavora come attrice e come insegnante, ma anche come organizzatrice in vari settori: in particolare si occupa della gestione dei corsi per principianti che la compagnia, fin dalla sua fondazione, organizza presso i suoi spazi. Come attrice partecipa a numerose produzioni sia interne sia esterne alla compagnia; tra le ultime, Honey Pie - il musical (regia di Mario Coccetti), Le cognate per la regia di Andrea Adriatico, Il sapore dell'acqua (regia di Pietro Floridia), Gli equilibristi (regia di Andrea Paolucci), Viaggio attraverso l'accampamento mondo - evento itinerante (regia Pietro Floridia), I pachidermi (progetto Teatrobus regia di Andrea Paolucci), Bollettino del Diluvio Universale (pantomima di Gianni Celati - regia di Nicola Bonazzi), Se non sarò me stesso (regia Andrea Paolucci) e nel settore Teatro Ragazzi dopo Estragona, la strega pasticciona e Gocciolina e Acquarello, è salita sul Carretto delle storie - la trilogia delle fiabe per Hansel e Gretel, Cenerentola e Cappuccetto Rosso (regia di Giovanni Dispenza) per poi imbarcarsi sul Teatrobus per i viaggi nello spazio di Onda Luna (regia di Vittoria De Carlo), Verso l'infinito e oltre e Viaggio nel profondo degli abissi (regia di Giovanni Dispenza) e andare a caccia di tesori in Rosso, Granbaffo e il doblone dei Caraibi (regia di Giovanni Dispenza).
Giulia Franzaresi
Giulia Franzaresi
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
 
Nel 2001 entra a far parte della Compagnia OTE-Le Saracinesche, diretta da Pietro Floridia, dove ha occasione di lavorare, fra gli altri, con gli attori Marco Toloni e Roberto Mantovani. Dal 2002 parte la sua collaborazione con la Compagnia Teatro dell'Argine, nella quale lavora tuttora in qualità di attrice e insegnante. Alla sua formazione hanno contribuito, tra gli altri, Maria Teresa Dal Pero, Armando Punzo e Valerio Binasco. Nel 2003 è nel cast dello spettacolo Il balcone di Giulietta, testo e regia di Pietro Floridia, menzione speciale al Premio Scenario edizione 2003. Nel 2005 prende parte al laboratorio Progetto Sanguineti, terminato con la messa in scena di Storie Naturali di E. Sanguineti, per la regia di Claudio Longhi. Nel 2006 è nel cast di Liberata, testo e regia di Nicola Bonazzi. Nel 2007 porta a termine il corso di alta formazione e specializzazione L’ attore europeo fra teatro, danza e musica, grazie al quale conosce e lavora con Csaba Antal, Malou Airaudo, Danilo Grassi e Massimiliano Farau. Negli anni seguenti prende parte in qualità di attrice a diverse produzioni della compagnia, come I Pachidermi (regia di Andrea Paolucci); Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia, di Matèi Visniec, regia di Nicola Bonazzi; Se non sarò me stesso (diari e volti dalla shoah-studio1), regia di Andrea Paolucci; Il balcone della Vanità, testo e regia di Vincenzo Picone; La terra vista dalla luna, a cura di Vincenzo Picone. Prende parte a diversi progetti internazionali, come il Crossing Paths (Italia, Regno Unito, Danimarca – Programma Cultura UE 2010-2011) e Lampedusa Mirrors (Italia- Tunisia – Programma euro-arabo Tandem shaml, 2014-2015). Ha collaborato non solo in quanto attrice ma anche nella realizzazione di spettacoli site specific come Sulle dita di una mano, Viaggio attraverso l’accampamento mondo, Poetandem e Le Parole e la Città, che ha celebrato il ventennale della Compagnia nel luglio 2014. Ha inoltre preso parte alla coproduzione italo-tunisina L’Escale 32, che dopo il debutto nell’ottobre 2015 a Matmata ha toccato diverse città nel sud della Tunisia per  terminare la tournée a Tunisi, nell’ambito del festival internazionale Giornate Teatrali di Cartagine. Dal 2012 è membro del consiglio di amministrazione.
Lea Cirianni
Lea Cirianni
Attrice
Insegnante laboratori di teatro per adolescenti e principianti
 
Diplomata nel 1996 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da A. Galante Garrone e nel 1999 al corso di perfezionamento per attori di prosa presso ERT di Modena, Teatro Stabile Regionale. Studia inoltre all'Ecole dramatique di S. Etienne (FR) confrontandosi con gli allievi delle più importanti scuole europee. Successivamente segue dei seminari con Serena Sinigaglia, Maria Teresa dal Pero, Cèsar Brie. Lavora per alcuni anni con la compagnia di commedia dell'arte Pantakin di Venezia, S. Paggin, S. Bressanello. Contemporaneamente anche con registi come G. Cobelli (Lezione ultima, Macbeth), N. Garella (Lo Spettro blu cabaret), G. De Monticelli (Le anime morte), P. Maccarinelli (Se questo è un uomo), A. Calenda (Otello), A. Adriatico (Le cognate), partecipando a produzioni di ERT (Modena), Arena del Sole (Bologna), Teatro dell'Argine (San Lazzaro), Franco Parenti (Milano), Teatro La Fenice (Venezia). Ha lavorato anche in cinema e in televisione con A. D'Alatri (Casomai), G. Tescari (Gli occhi dell'altro), A. Sweet (Ris). Dal 2006 lavora come insegnate e attrice con la Compagnia Teatro dell’Argine presso l’ITC Teatro.
Lorenzo Ansaloni
Lorenzo Ansaloni
Attore
Insegnante laboratori di teatro per principianti
 
Nel 1994 dà vita assieme ad altri artisti alla Compagnia del Teatro dell'Argine. Nel 2001 è il Duca di Cornovaglia nel Re Lear di Shakespeare diretto e interpretato da Glauco Mauri. Nel 2004 è Mammolo Zamboni ne L'attentato di Luigi Gozzi per il Teatro delle Moline. Nel 2006 partecipa al Saturday Night Live from Milano su Italia1, dove fa parte del cast fisso dei comici. Nel 2008 è il protagonista monologante di Sette giorni al giudizio di Giulia D'Amico sulla strage di Marzabotto. Nel 2009 è al fianco di Vito nello spettacolo Vita e Miracoli di un Commesso Viaggiatore di Francesco Freyrie. Sempre nel 2009 con il Teatro dell'Argine è nel cast de Il misantropo - Molière, con la regia di Mario Perrotta. Con la stessa compagnia e lo stesso regista è impegnato negli anni successivi ne I cavalieri - Aristofane cabaret e in Atto finale - Flaubert. Questi ultimi tre spettacoli vincono il Premio Speciale Ubu 2011. Nel 2012 debutta nel ruolo di Pietro Consagra in Vai pure tratto dall'omonimo libro di Carla Lonzi, con la regia di Donatella Allegro.
Vincenzo Picone
Vincenzo Picone
Regista
Regista e drammaturgo
Insegnante laboratori di teatro
 
Nasce il 20/06/1984. Si laurea al Dams di Palermo e si specializza in Discipline Teatrali presso l’Università Alma Mater di Bologna. Allievo e assistente di Claudio Longhi, svolge l’attività di collaboratore alla didattica all’Università Iuav di Venezia. Collabora con il Teatro Due di Parma e con il Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (BO). Per quest’ultimo firma la regia di Favola Funambola (2011) e de Il balcone della vanità (2013); sempre per il Teatro dell’Argine svolge il ruolo di assistente alla regia per gli spettacoli I cavalli alla finestra (2010), Bollettino del diluvio universale (2011), I pachidermi (2011), La stagione delle piogge (2012).
Nel 2014 partecipa al Roma Fringe Festival col testo Amunì, di cui è autore e regista e nel 2014 cura la regia, per Fondazione Teatro Due, di Hikikimori, metamorfosi di una generazione, in silenzio.
Parte della sua attività teatrale si concentra su progetti di formazione teatrale, rivolte soprattutto alle nuove generazioni, collaborando con la compagnia del Teatro dell’Argine, Fondazione Teatro Due, Fondazione Emilia Romagna Teatro.
 
Paolo Fronticelli
Paolo Fronticelli
Attore e regista
Attore
Insegnante laboratori di teatro per bambini
 
Formatosi come attore presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano (2002/2005) e allievo diretto del maestro Anatoly Vasiliev, è attore, regista e pedagogo. Ha frequentato il Master Internazionale di Pedagogia della Scena L'Isola della Pedagogia (2010/2012). Tra i tanti ha studiato con Massimo Castri, Maria Consagra, Kuniaki Ida, Tatiana Olear, Renata Molinari, Giovanna Bozzolo, Elena Serra. Ha frequentato nel 2010 lo stage internazionale di Commedia dell'Arte Gli Scavalcamontagne diretto e tenuto da Eugenio Allegri in collaborazione con la Scuola di Teatro di Gap. Come attore ha lavorato con Massimo Navone, Lorenzo Loris, Maurizio Smith, Teatro dei Borghi, Tiziana Bergamaschi, Francesca Garolla, recitando in opere come Tre Sorelle (Cechov), Riccardo III, Sogno di una Notte di Mezza Estate, (Shakespeare), Frecce dell'Angelo dell'Oblio (Sinisterra), Elettra (Yourcenar). È protagonista di alcuni cortometraggi, tra cui Vetro, per la regia di Valentina Arena che ha ricevuto una menzione d'onore al Denver Underground Film Festival 2011 (Denver, USA). Come assistente alla regia ha lavorato per Andrea Lupo, Teatro dei Borghi. Ha diretto alcuni spettacoli tra i quali: Ultimo (per Teatro Corame), Loto di Sangue, Gocce sulla Sabbia (per Skenè Arti Teatrali), Camere Cieche (per Sponte). Dal 2005 collabora con diverse Associazioni e Compagnie Teatrali, tra cui il Teatro dell’Argine, come formatore ed educatore teatrale. Tra le sue collaborazioni ricordiamo: Skenè Arti Teatrali, Teatro Corame, Sponte, Teatro dell'Otium.
Giacomo Armaroli
Giacomo Armaroli
Attore Insegnante laboratori di teatro per principianti
 
Nel 2007 si laurea al DAMS di Bologna con indirizzo cinema e si avvicina al teatro grazie alla Compagnia Teatro dell’Argine. Segue un Master in Imprenditoria e Gestione Imprese e Spettacolo dal Vivo (Università di Bologna e ATER) dove studia e lavora con alcuni professionisti del settore (Lucio Argano, Andrea Maulini, Antonio Taormina, Gerardo Guccini, Lamberto Trezzini). Seguono molte esperienze teatrali e nel 2014 si diploma alla Scuola di teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. In quel periodo lavora con alcuni maestri di teatro (Marco Cavicchioli, Fabio Mangolini, André Casaca, Vittorio Franceschi, Gabriele Tesauri, Alessandra Frabetti). Dal 2013 al 2014, ha collaborato come attore per il Teatro Duse nei progetti all’interno delle scuole e come mimo figurante in alcune rappresentazioni per il Teatro Comunale di Bologna (La doppia notte, Tosca, Parsifal, Amleto opera 32). Dal 2014 collabora con la compagnia che lo ha iniziato al teatro, in qualità di attore, drammaturgo, assistente alla regia, insegnante nei corsi per adolescenti nelle scuole e nei corsi serali. Ha collaborato, come drammaturgo, allo spettacolo della Compagnia Teatro dell’Argine Rosso Granbaffo e il doblone dei Caraibi con la regia di Giovanni Dispenza. Nel 2014 è stato assistente alla regia dello spettacolo Wonderland con la regia di Andrea Paolucci e la drammaturgia di Nicola Bonazzi, in collaborazione con la Compagnia Gli amici di Luca, nata nel 2012 in seno alla Casa dei Risvegli Luca de Nigris di Bologna. Sempre nel 2014 partecipa allo spettacolo Le Parole e la Città come attore e drammaturgo di alcuni testi della rappresentazione. Nel 2015 recita in The shoe must go on sempre con la regia di Andrea Paolucci, con cui aveva già lavorato anni prima per la stesura dello spettacolo. A maggio partecipa allo spettacolo Bassa Continua – Toni sul Po, terzo movimento del progetto di Mario Perrotta sul pittore Antonio Ligabue. Partecipa come attore e guida al progetto Lampedusa Mirorrs (progetto Tandem Shaml). Recita all’interno del progetto interculturale Esodi 2015 nello spettacolo Hotel Girotondo, per la regia di Vincenzo Picone. Nello stesso anno è attore in L'escale 32 produzione italo-tunisina all'interno del Festival Internazionale di Tunisi Les Journées Théâtrale de Chartage, con la regia di Andrea Paolucci e Moez Mrabet. Nel 2016 recita e partecipa alla creazione dello spettacolo La soffitta di Odìsseo, un progetto della Compagnia ITERteatri, di cui è membro, che indaga la memoria e il ricordo (presentato in anteprima la Festival della Fiaba di Castelfranco Emilia). È attore nello spettacolo Gli Equilibristi: primo quadrimestre della Compagnia Teatro dell’Argine, con la regia di Andrea Paolucci, di cui è assistente nella nuova produzione del 2016 La magnifica illusione.

luoghi

ITC Studio - Sala B
ITC Studio - Sala C
ITC Studio - Sala D
ITC Studio - Sala E
ITC Studio - Sala F
Anche i laboratori di teatro avanzati, come i laboratori base, non sono un percorso di formazione professionale, bensì rappresentano il passo successivo per tutti coloro che, provata l'emozione e l'esperienza del primo anno di lavoro, vogliano proseguire per uno o più anni nello studio della pratica teatrale per approfondirne temi, tecniche, conoscenze pratiche e teoriche, e ripetere così l'avventura e il divertimento del primo, o dei primi anni.

I corsi avanzati sono strutturati secondo 3 livelli:

1 bimestre + 1 semestre: livello generalmente proposto al 2° anno di laboratorio. L'anno scolastico viene diviso in due moduli, il primo da due mesi e il secondo da sei. Durante il bimestre si lavora con un insegnante diverso da quello del primo anno per iniziare a sperimentare e conoscere, attraverso l’approfondimento di giochi, esercizi e improvvisazioni, nuovi metodi e tecniche teatrali, arricchendo così il percorso iniziato l’anno precedente. Nel secondo modulo il gruppo lavorerà con un nuovo insegnante in preparazione del saggio finale.

2 quadrimestri: questo livello generalmente è proposto dal 3° anno di laboratorio in poi. Da ottobre a giugno, l'anno scolastico è diviso in 2 moduli da quattro mesi circa ciascuno. In ogni modulo si lavora con un insegnante diverso su un tema diverso, un giorno a settimana. Al termine del primo modulo si fa una serata aperta al pubblico, che può essere più o meno formalizzata a seconda dell'obiettivo o del tema del modulo stesso, ma che rappresenta in ogni caso quel momento di confronto e verifica col pubblico, che è fondamentale per il lavoro teatrale. Invece, al termine del secondo modulo ha luogo il classico saggio, più formalizzato e spettacolare. L’obiettivo di questo livello è andare in scena più volte in un anno, avendo comunque a disposizione un tempo adeguato per approfondire il percorso e costruire il risultato finale.

1 anno: questo livello generalmente è proposto dal 4° anno di corso in poi. Da ottobre a giugno, l'intero anno scolastico è dedicato ad un unico percorso di studio e ad un unico progetto di spettacolo, con un unico insegnante, con cui si lavora un giorno a settimana. Al termine dell'anno si va in scena con il saggio finale. L'obiettivo di questo livello è quello di avere un lungo tempo a disposizione per approfondire il percorso e costruire con più calma il risultato finale, per progettare una regia più complessa, affrontare contenuti più difficili, apprendere tecniche nuove, o tentare approcci inusuali.

A prescindere dal livello, il grado di difficoltà del lavoro viene poi determinato dal corpo insegnanti a seconda della storia e della formazione di ciascun gruppo.

Come all'università: scegli e frequenta le lezioni preferite senza spendere nulla in più!

Una delle possibilità più belle a disposizione dal 2° anno in poi è quella di frequentare, oltre alla lezione settimanale del gruppo di appartenenza, anche altre lezioni in altri giorni della settimana dal lunedì al giovedì, senza spendere nulla di più rispetto al costo del corso standard! Unico limite: che nel gruppo ci siano posti liberi e non si superi il numero massimo di partecipanti. Unica regola: la serietà, ovvero iscriversi per tempo ai gruppi diversi dal proprio e frequentare assiduamente le lezioni.

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202