Le mattine a teatro

Il Progetto

Anche quest’anno tornano Le Mattine a Teatro, rassegna dedicata agli spettacoli in orario scolastico rivolti a bambini e bambine, ragazzi e ragazze della scuola dell’Infanzia, Primaria, e Secondaria di I grado.
 
Cliccando nelle sezioni a sinistra è possibile consultare gli spettacoli in programma per l’anno 2017-2018.
 
Su richiesta, sarà possibile usufruire di servizio navetta (minimo due classi).
 
Per informazioni:
Vittoria De Carlo, Direttrice Artistica Teatro Ragazzi
051 6270150 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 

Scuola dell'Infanzia

Lunedì 20 novembre ore 10.00 – ITC Teatro
Il Sogno di Tartaruga | Il Baule Volante
con Andrea Lugli 
scritto da Liliana Letterese, diretto da Andrea Lugli
pupazzi di Chiara Bettella, Liliana Letterese, Andrea Lugli
musiche di Mauro Pambiacchi e Stefano Sardi
regia di Andrea Lugli
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Tartaruga fece un sogno, sognò un albero che si trovava in un luogo segreto e su cui crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. Per dimostrare che non era solo un sogno pensò di andare da Nonna Koko e scoprire da lei dove cresceva. Ma la scimmia si propose di andare al suo posto perché più veloce e si mise in viaggio...
Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che la storia viene raccontata, con vivacità e tanta musica, come in un sogno. I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.
 
Spettacolo vincitore del Premio Festival Internazionale Enfanthèâtre Aosta 2010-11
 
Natale in Teatro!
Giovedì 21 dicembre ore 10.00 - ITC Teatro
In caso di grande richiesta venerdì 22 ore 10.00
Un albero non fa il Natale | Teatro dell’Argine
con Francesco Izzo Vegliante e Ida Strizzi
scritto da Caterina Bartoletti
regia di Giovanni Dispenza
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Lo sapevate che esistono oltre cinquanta specie di abeti? E che possono raggiungere anche ottanta metri di altezza? Questo davvero non potete immaginarlo: pensate che alcuni di loro hanno soffiato su seicento candeline il giorno del loro compleanno! E cosa dire dei piccoli animali che vivono sopra o dentro o sotto gli abeti? L'uccellino crociere, il picchio, lo scoiattolo, il corvo, il pipistrello e il gufo ne hanno fatto una vera e propria casa, mentre la volpe, il procione, il cervo e il capriolo un riparo! Insomma... Non le sapevate queste cose, vero? E nemmeno la nostra boscaiola Aidi ne è a conoscenza. È convinta che l'abete serva solo per abbellire la sua casa a Natale! Per addobbarlo con palle, palline, fiocchi, fiocchetti e lucine colorate che si accendono e si spengono. E invece no! Per fortuna che a fermare la sua ascia pronta a tagliare uno di questi esemplari di abeti, ci pensa qualche piccolo abitante del bosco. Spruzziamo un po’ di atmosfera natalizia nell'aria, mettiamoci sciarpa e cappello, posiamo l'ascia e partiamo insieme alla nostra boscaiola Aidi, e i suoi nuovi piccoli amici, per scoprire perché un albero non fa il Natale.
 
 
Giovedì 1 febbraio ore 10.00 - ITC Teatro
I Brutti Anatroccoli | Compagnia Teatrale Stilema
liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
di e con Silvano Antonelli
scenografia Elisabetta Ajani
disegno luci Sasha Cavalli
tecnico luci e fonico Enrico Seimandi
videoproiezioni Francesca Ventura
ricerca materiali e video interviste a cura dell'osservatorio dell'immaginario
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come si dovrebbe essere? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e bellezza rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po' chiusi nelle proprie emozioni, è come se si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. La fiaba di Andersen è qui vista come un archetipo che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta, per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino/a e di ogni persona. Lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.
 

Scuole Primarie

Lunedì 20 novembre ore 10.00 – ITC Teatro
Il Sogno di Tartaruga | Il Baule Volante
con Andrea Lugli 
scritto da Liliana Letterese, diretto da Andrea Lugli
pupazzi di Chiara Bettella, Liliana Letterese, Andrea Lugli
musiche di Mauro Pambiacchi e Stefano Sardi
regia di Andrea Lugli
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Tartaruga fece un sogno, sognò un albero che si trovava in un luogo segreto e su cui crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. Per dimostrare che non era solo un sogno pensò di andare da Nonna Koko e scoprire da lei dove cresceva. Ma la scimmia si propose di andare al suo posto perché più veloce e si mise in viaggio...
Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che la storia viene raccontata, con vivacità e tanta musica, come in un sogno. I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.
 
Spettacolo vincitore del Premio Festival Internazionale Enfanthèâtre Aosta 2010-11
 
 
Natale in Teatro!
Giovedì 21 dicembre ore 10.00 - ITC Teatro
In caso di grande richiesta venerdì 22 ore 10.00
Un albero non fa il Natale | Teatro dell’Argine
con Francesco Izzo Vegliante e Ida Strizzi
scritto da Caterina Bartoletti
regia di Giovanni Dispenza
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Lo sapevate che esistono oltre cinquanta specie di abeti? E che possono raggiungere anche ottanta metri di altezza? Questo davvero non potete immaginarlo: pensate che alcuni di loro hanno soffiato su seicento candeline il giorno del loro compleanno! E cosa dire dei piccoli animali che vivono sopra o dentro o sotto gli abeti? L'uccellino crociere, il picchio, lo scoiattolo, il corvo, il pipistrello e il gufo ne hanno fatto una vera e propria casa, mentre la volpe, il procione, il cervo e il capriolo un riparo! Insomma... Non le sapevate queste cose, vero? E nemmeno la nostra boscaiola Aidi ne è a conoscenza. È convinta che l'abete serva solo per abbellire la sua casa a Natale! Per addobbarlo con palle, palline, fiocchi, fiocchetti e lucine colorate che si accendono e si spengono. E invece no! Per fortuna che a fermare la sua ascia pronta a tagliare uno di questi esemplari di abeti, ci pensa qualche piccolo abitante del bosco. Spruzziamo un po’ di atmosfera natalizia nell'aria, mettiamoci sciarpa e cappello, posiamo l'ascia e partiamo insieme alla nostra boscaiola Aidi, e i suoi nuovi piccoli amici, per scoprire perché un albero non fa il Natale.
 
 
Giovedì 1 febbraio ore 10.00 - ITC Teatro
I Brutti Anatroccoli | Compagnia Teatrale Stilema
liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
di e con Silvano Antonelli
scenografia Elisabetta Ajani
disegno luci Sasha Cavalli
tecnico luci e fonico Enrico Seimandi
videoproiezioni Francesca Ventura
ricerca materiali e video interviste a cura dell'osservatorio dell'immaginario
Consigliato dai 3 agli 8 anni
 
Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come si dovrebbe essere? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e bellezza rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po' più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po' più scura o un po' più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po' troppo sensibili, o un po' chiusi nelle proprie emozioni, è come se si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. La fiaba di Andersen è qui vista come un archetipo che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta, per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino/a e di ogni persona. Lo spettacolo cerca di emozionare intorno all'idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.
 
 
Martedì 14 novembre ore 10.00 - ITC Teatro
Girotondo del bosco - Racconti di piuma, di pelo e di foglia | La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
testo e regia Carlo Presotto
scenografia Mauro Zocchetta
con Matteo Balbo, Valentina Dal Mas, Carlo Presotto
carte dipinte Carla Albiero
audio e luci Martina Ambrosini 
foto di scena Eleonora Cavallo
Consigliato dai 6 ai 10 anni
 
La pietra bambina si stacca dalla montagna, viene presa per mano dal ghiacciaio e portata lontano da casa. La gazza si innamora di un raggio di sole e cerca di afferrarlo in ogni riflesso di acqua sul lago. I geni degli alberi, si danno appuntamento nella grande ed eterna foresta di cui tanto hanno sentito parlare in gioventù. Le piccole metamorfosi che ci fanno diventare grandi sono rispecchiate dal paesaggio e nelle creature del bosco. Lo spettacolo nasce da un laboratorio con i ragazzi dai 6 ai 10 anni, che dopo aver letto insieme agli attori Corona e Rigoni Stern, Buzzati ed Attar hanno giocato gesti e narrazioni, suoni e visioni, scegliendo ognuno una propria guida animale.
 
 
Mercoledì 22 novembre ore 10.00 – ITC Teatro
Andarsenen – Una piccola fiammiferaia | Istantanea Teatro 
con Silvia Lamboglia e Giuseppe Montemarano
costumi e scenografia Alessandra Vicini
illustrazioni Viola Tanganelli
tecnica Carlo Corticelli
regia e drammaturgia Gloria Gulino
Consigliato dai 5 anni ai 10 anni
 
«La nonna non c’è più. No, non è andata in vacanza. Cosa vuol dire non è andata in vacanza? Cosa succede adesso? “C’era una volta” un cappello, che ora non c’è più, ma che continuerà a essere presente. “C’è ancora una volta” una piccola fiammiferaia, che per vederci più chiaro deve accendere i fiammiferi. Con l’aiuto di un amico speciale».
Attraverso un linguaggio diretto, leggero e a tratti divertente, vogliamo rivivere con i bambini l’esperienza della perdita di una persona cara, come la nonna, e il percorso di accettazione della stessa perdita come di qualcosa di reale e naturale; scoprendo che il ricordo di quella persona rimane sempre vivo, parte integrante del nostro essere.
 
Spettacolo Vincitore Offerta Creativa 2014 e Finalista del Premio In-Box Verde 2016
 
 
Martedì 23 gennaio ore 10.00 - ITC Teatro
Robinson Crusoe. L’avventura | Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata
ideazione e scrittura Simone Guerro, Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni
regia Simone Guerro
con Silvano Fiordelmondo e Francesco Mattioni
musiche originali Simone Guerro
scenografie Frediano Brandetti
Consigliato dai 7 agli 11 anni 
 
Il primo romanzo di avventura della letteratura moderna rivive sul palco grazie a uno spettacolo divertente e dolce allo stesso tempo. Un giovane ragazzo inglese, Robinson Crusoe, lotta contro tutti gli ostacoli che la vita gli presenta (e saranno molti!) per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero! In scena due attori, narratori-animatori, le cui abili mani daranno vita alle due marionette protagoniste, Robinson e Venerdì, con l’ausilio di musica originale e coinvolgente. 
 
Spettacolo Vincitore del XXXV Festival Internazionale del Teatro per i ragazzi
Premio Padova 2016 – Amici di Emanuele Luzzati
 
 
Lunedì 12 febbraio ore 10.00 - ITC Teatro
Il Fiore Azzurro | Compagnia Burambò
spettacolo di figura e narrazione per attrice e pupazzo
di e con Daria Paoletta
costruzione del pupazzo Raffele Scarimboli
Consigliato dai 7 agli 11 anni
 
Una narratrice e un pupazzo, una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio. Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non è scritto, ma in continuo cambiamento. Un viaggio iniziatico, dove l'andare di Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, una divertente figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada alla ricerca della fortuna e della felicità. L'eroe di questa storia popolare descrive l'antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l'alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande. Cosa sono la fortuna e la felicità? La fiaba è ricca di spunti per riflettere insieme, attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea.
 
Spettacolo Vincitore del Premio In-Box Verde 2017
 
 
Lunedì 12 marzo ore 10.00 e ore 14.00 - ITC Studio
Posti limitati, in caso di grande richiesta anche martedì 13, mercoledì 14 e 
giovedì 15 ore 10.00 e ore 14.00, venerdì 16 ore 10.00
In Viaggio Sul Nilo | Teatro dell’Argine
con Biljana Hamamdzieva, Paolo Fronticelli, Marco Soccol 
regia di Paolo Fronticelli
Consigliato dalla terza alla quinta classe
 
Ai remi di una imbarcazione gli spettatori risalgono il Nilo tra monumenti millenari, parate di faraoni, dei misteriosi e delicate poesie. Come vestivano gli egizi? Cosa mangiavano? E le piramidi? Dopo un'introduzione sulla civiltà degli antichi Egizi, tutti insieme fingeremo di essere l’equipaggio di una barca a remi risalendo il fiume Nilo e fermandoci di volta in volta in luoghi storicamente e geograficamente rilevanti. Con l'aiuto degli attori e di selezionate immagini proiettate e ingrandite, i ragazzi potranno esplorare le piramidi, la sfinge, la valle delle regine e conoscere da vicino i faraoni. Un momento di totale coinvolgimento sarà quando, per ordine del faraone stesso, tutti i ragazzi si trasformeranno in schiavi egizi e parteciperanno alla costruzione di una grande piramide che occuperà gran parte dello spazio scenico. E allora… se ne hai voglia, diventa attore anche tu e affronta, insieme agli artisti della compagnia, un viaggio straordinario! Come Indiana Jones, vivrai intrepide avventure alla ricerca del prezioso sarcofago... tra faraoni, piramidi e antichi dei. Il divertimento è assicurato!

Scuola Secondaria di primo Grado

In occasione della giornata della memoria
Lunedì 29 gennaio ore 11.00 - ITC Teatro
(In caso di grande richiesta anche martedì 30 gennaio ore 11.00)
Tiergartenstrasse 4 - Un Giardino per Ofelia | Teatro dell’Argine
scritto e diretto da Pietro Floridia
con Micaela Casalboni e Paola Roscioli
video Daniele Bonazza, Giovanni Cassano e Viviana Salvati
Consigliato per la terza classe
 
Ambientata negli anni ‘40 ad Amburgo, questa storia dolcissima e tragica racconta l’incontro di due donne: Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, l’infermiera nazista mandata a verificare le sue condizioni e che si troverà a doverla difendere dal programma T4, il cosiddetto “Olocausto minore” che prevedeva l’eliminazione dei disabili e che fece centinaia di migliaia di vittime nella Germania nazista. L’incontro si trasforma in un’amicizia profonda e in un legame di cura e di tenerezza che unirà i destini di queste due donne. Tiergartenstrasse 4, a Berlino, era l'indirizzo del famigerato centro in cui si diede realizzazione alla prima tappa del progetto nazista di creazione di una razza ariana, l'Aktion T4. Al processo di Norimberga, il Segretario di Stato Dottor Lammers ricordò il punto di vista di Hitler in cui sosteneva che era senz'altro giusto porre fine all'inutile esistenza di alcune creature di razza inferiore e che questa soluzione avrebbe consentito, oltre alla realizzazione della pura razza ariana, di realizzare un risparmio di spesa per gli ospedali, i medici e il personale. 
 
 
Martedì 20 febbraio ore 11.00 - ITC Teatro
Argonauti | Teatro dell’Orsa
di e con Monica Morini e Bernardino Bonzani
musiche dal vivo Gaetano Nenna
luci Lucia Manghi
regia Bernardino Bonzani
Consigliato dai 10 ai 13 anni
 
Il racconto del viaggio di Giasone e dei giovani eroi sulla nave di Argo fino alla Colchide, alla conquista del vello d'oro. La narrazione di un'impresa, gli insegnamenti dei maestri, le peripezie degli eroi, le prove da superare, il coraggio, l'amore.  Il mito degli Argonauti contiene in sé tanti elementi che ancora oggi dialogano allo stesso modo con i ragazzi e le ragazze. Tra passato e presente i grandi temi dell'identità, del senso di giustizia, dell'accoglienza.  
 
Progetto vincitore di MigrArti 2017 - MiBACT
 
 
Venerdì 9 marzo ore 11.00 - ITC Teatro
Cattive ragazze | Teatro Presente - ACTI Teatri Indipendenti - KindOf Torino - Fabbrica delle Idee - Le Pleiadi
tratto dalla graphic novel Cattive Ragazze, 15 storie di donne audaci e creative, di Assia Petricelli e Sergio Riccardi
adattamento Ignacio Gómez Bustamante e Assia Petricelli
con Clelia Cicero, Manuela De Meo e Adalgisa Vavassori
regia Ignacio Gómez Bustamante e César Brie
Consigliato dagli 11 anni ai 16 anni
 
Chi sono le cattive ragazze? Sono donne che hanno avuto idee rivoluzionarie e hanno cambiato e stravolto tradizioni e stereotipi. Lo spettacolo, tratto dalla graphic novel omonima di Assia Petricelli e Sergio Riccardi, sceglie di raccontarne tre, Franca Viola, Domitila Barrios e Miriam Makeba, che hanno avuto il coraggio di affrontare il sistema prestabilito esigendo una rivoluzione in termini sociali, civili, politici, e in una lotta costante affinché le loro idee, la loro professionalità, le loro invenzioni fossero accolte, riconosciute e valorizzate. «Non sono un’eroina. Ho solo seguito il mio cuore e fatto quello che sentivo. Nulla di speciale», dice Franca. Ecco perché vale la pena raccontarle, queste donne audaci e creative.
 
Nell’ambito di Teatro Arcobaleno, un progetto sull’educazione alle differenze di genere, una rassegna teatrale per l’infanzia e l’adolescenza, un’occasione di formazione per adulti. Info: teatroarcobaleno.net
 
 
Martedì 28 marzo ore 11.00 - ITC Teatro
Operastracci | Cantieri Teatrali Koreja
da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino
regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
Consigliato dai 9 ai 16 anni
 
Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? Operastracci è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.  Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.  Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.  Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti. Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale. 
 

Costi e modalità di prenotazione

Costi 
Ingresso al singolo spettacolo: € 5,00 a studente  
Mini abbonamento a tre spettacoli da palco: € 12,00 a studente
Mini abbonamento a quattro spettacoli da palco: € 16,00 a studente
Integrazione servizio navetta: € 3,50 a studente 
Insegnanti ed eventuali accompagnatori: ingresso omaggio
 
N.B. il miniabbonamento, o il miniabbonamento più servizio navetta, deve essere pagato interamente, al momento del ritiro. 
 
Modalità di prenotazioni e ritiro biglietti/abbonamenti
  • Gli spettacoli e i mini abbonamenti dovranno essere prenotati e ritirati negli orari di apertura della biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
  • Per gli spettacoli in programma a novembre e dicembre 2017: prenotazione obbligatoria e ritiro dei biglietti entro mercoledì 15 novembre 2017.
  • Per gli spettacoli in programma a gennaio, febbraio e marzo 2018: prenotazione obbligatoria e ritiro dei biglietti entro venerdì 22 dicembre 2017.
Informazioni e prenotazioni 
Vittoria De Carlo, Direttrice Artistica Teatro Ragazzi
Telefonare allo 051 6270150 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Oppure inviare una email a vittoria.decarlo@teatrodellargine.org, indicando:
  • titolo/i e data/e dello/degli spettacolo/i che si desiderano prenotare;
  • nome della scuola e città;
  • nome, cognome e numero telefonico del/della referente;
  • classe, numero di studenti e di insegnanti per cui si desidera prenotare.

 

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202