Feel Free(dom)!

Il Progetto

Feel Free(dom)!
Un progetto di teatro e videomaking sulla libertà
 
in partnership con Tiyatro4 (Turchia)
 
nell’ambito del programma Tandem Turkey, un’iniziativa di European Cultural Foundation, MitOst e.V. e Anadolu Kültür (Istanbul), con il sostegno di Stiftung Mercator (Germany). 
 
giugno 2016 – settembre 2017
 
Libertà. Cosa significa essere liberi? C’è qualcuno più libero di qualcun altro? La libertà è un’idea che appartiene a tutti, di cui si parla tanto, in nome della quale si effettuano azioni e lotte, eppure lontana dall’essere inquadrabile, circoscrivibile, chiaramente definibile. D’altra parte, come si può definire un concetto così vasto, un ideale assoluto? Come si fa a dare forma a qualcosa che, per sua natura, una forma non ce l’ha? Come cambia l’idea di libertà in base alle persone, ai contesti, al luogo in cui si vive? Esiste la libertà assoluta?
 
Ecco come vorremmo provare a dare risposta a queste domande.
5x50. Cinque domande, sempre le stesse, poste a cinquanta persone diverse per età, genere, cultura, background in Italia e in Turchia, per provare a scoprire quali sono i punti comuni e quali le differenze fra i due Paesi e fra i singoli individui. Le interviste, opportunamente tradotte e sottotitolate, saranno la materia prima di tutte le altre azioni del progetto.
Due laboratori con professionisti del teatro e allievi non professionisti nei due Paesi, per scandagliare l’efficacia del teatro come strumento di dialogo tra età, culture, generazioni e competenze.
Due sessioni di scambio di metodologie, esperienze e strumenti di lavoro artistici, culturali e organizzativi fra artisti e operatori culturali europei e turchi.
Due comunità che si specchiano l’una nell’altra al di là dei confini e dialogano attraverso i loro artisti all’epoca delle crisi e dell’instabilità.
Un’indagine condotta con gli strumenti del teatro e del videomaking all’interno di diverse comunità – bambini, bambine, adolescenti e adulti di diverse città e nazionalità – per capire che cosa significhi “Libertà” e come un concetto così astratto possa essere tradotto e diventare azione, persona, contesto, relazione concreti e potenti.
Un film documentario che racconta questa indagine e l’intero percorso attraverso le immagini delle prove e degli eventi finali realizzati nei due Paesi e attraverso le parole dei protagonisti.

Attività

Il progetto si propone di attivare scambi di tecniche e metodologie per la formazione di professionisti del settore culturale e, al contempo, di interrogare i territori e le comunità che li abitano sulle loro contraddizioni e frustrazioni, sui loro sogni e necessità; individuare beneficiari specifici con cui lavorare a stretto contatto e con finalità definite, ma far sì che le azioni abbiano un impatto anche sulle comunità di appartenenza, sollevando interrogativi e mettendo in moto il pensiero.
 
 
Le interviste
 
Punto di partenza e materiale per tutte le attività del progetto saranno cento interviste, realizzate nei due Paesi a persone diverse per età, genere, cultura, background, sul tema della libertà.
Cinque domande, sempre le stesse, per scoprire e confrontare punti in comune e differenze fra i due Paesi: che cos’è per te la libertà? Che cos’è per te la libertà degli altri? Quando non ti senti libero/a? Credi che ci sia qualcuno più libero di te? Come descriveresti la libertà in una parola?
Le interviste, riprese in video, tradotte e sottotitolate, rappresenteranno la base per i laboratori teatrali nei due Paesi e per il video finale, che documenterà tutte le fasi del lavoro.
L’idea di interrogare sul tema singoli individui nei due Paesi, provenienti da background e con formazioni anche molto diverse, è quella di arricchire e diversificare i punti di vista, per combattere stereotipi e semplificazioni massmediatiche nella percezione dell’altro, che sono all’ordine del giorno in un periodo di forte tensione come quello attuale.
 
In Italia sono stati intervistati:
Patrizia Palermo, ex dipendente La Perla
Zine Labidine Jahabli, tecnico di palcoscenico
Giuliano Gasperini, cultore del bello e dell’incontro umano
Ilaria Neppi, amica del Teatro dell’Argine
Davide Ramenghi, bambino
Luca Di Costanzo, spirito libero romano che ama il teatro
Elena Buccoliero, movimento non violento
Oscar De Summa, regista e pensatore
Federica Primavera, ricercatrice al CERN
Nicola Fattibene, funzionario della Commissione Europea
Marco Macciantelli, attore della compagnia “Gli amici di Luca”
Leila Paselli Strizzi, bambina
Massimo Buganè,  spera di essere una brava persona
Massimo Battisti, responsabile Opera Padre Marella San Lazzaro
Claudia D’Eramo, vice sindaca di San Lazzaro di Savena
Stefano Lipparini, medico e ateo
Lucia Bonini, professoressa di scuola media
Carlo Mainardi, studente di scuola superiore
Naira Cocchi, studentessa di scuola superiore
Carlotta Gruppioni, astrofisica e mamma
Bruna Bacci, per tutti Alida, ultracentenaria
Don Pino De Masi, prete antimafia
Karis, essere umano
Antonella Cosentino, professoressa di scuola superiore
Annalisa Malagoli, operaia e amante della vita
Paolo Vincenzi, notaio
Alessandro Gallo, scrittore e autore teatrale di impegno civile
 
I laboratori
  • Derya Efe e Kagan Uluca del gruppo Tiyatro4 di Izmir condurranno dieci giorni di laboratorio a San Lazzaro di Savena presso gli spazi dell’ITC Studio tra marzo e aprile 2017. Il laboratorio, indirizzato a sei attrici e attori professionisti e a una quindicina di allieve e allievi non professionisti del Teatro dell’Argine, sarà finalizzato alla realizzazione di un esito finale aperto al pubblico, ispirato dalla visione e dalla analisi delle interviste provenienti dalla Turchia sul tema della libertà. In cosa siamo simili? Che cosa invece ci allontana? La libertà è un concetto assoluto o relativo? La performance finale vedrà lavorare insieme i professionisti e i non professionisti coinvolti.
  • Giulia Franzaresi e Lea Cirianni del Teatro dell’Argine terranno a loro volta 10 giorni di laboratorio a Izmir, negli spazi di Tiyatro4 tra giugno e luglio 2017. Il lavoro, speculare a quello svolto dai partner turchi in Italia, coinvolgerà sei attrici e attori professionisti insieme a una quindicina di allieve e allievi non professionisti di Tiyatro4. Sotto la guida delle due attrici, si creeranno materiali teatrali a partire dall’analisi delle interviste provenienti dall’Italia. L’ultimo giorno, il laboratorio sarà aperto al pubblico, così da coinvolgere anche la comunità locale nell’attività.
Gli scambi
 
Negli stessi giorni dei laboratori, saranno organizzati momenti di scambio di metodologie, esperienze e strumenti di lavoro artistici, culturali e organizzativi fra gli artisti del Teatro dell’Argine e quelli di Tiyatro4. Il periodo che ogni team di lavoro passerà all’estero sarà inoltre l’occasione per visitare l’organizzazione ospitante e avere un’idea più chiara della vita culturale e della scena artistica del paese e della città partner.
 
Film documentario
 
Le varie fasi del lavoro – interviste, laboratori, performance e scambi – saranno videoriprese e montate in un documentario, che sarà proiettato durante l’evento finale del Programma Tandem Turkey, che avrà luogo in Ucraina a settembre 2017. Il documentario sarà inoltre proiettato a Izmir, San Lazzaro di Savena e auspicabilmente in altre città, allo scopo di sensibilizzare i partecipanti alle attività e le comunità di appartenenza sui temi del progetto.
 
Tandem Meetings
 
Sono parte integrante delle attività del Programma Tandem anche i meeting che coinvolgono tutte e dieci le coppie di partner, vale a dire i rappresentanti di venti organizzazioni culturali e artistiche da Europa e Turchia. I meeting sono occasioni di confronto, di lavoro sui singoli progetti e di formazione per i cultural manager partecipanti.
Il primo meeting conoscitivo ha avuto luogo a Şirince a giugno 2016; il kick-off meeting dei singoli progetti si è svolto a Berlino a settembre 2016; l’interim meeting si terrà in Cappadocia a marzo 2017. L’evento finale sarà in Ucraina a settembre 2017.

 

Le date

San Lazzaro di Savena (BO)
venerdì 31 marzo 2017 dalle 20.00 alle 23.00
sabato 1 e domenica 2 aprile 2017 dalle 15.00 alle 18.00
venerdì 7 aprile 2017 dalle 20.00 alle 23.00
sabato 8 aprile 2017 dalle 15.00 alle 18.00
domenica 9 aprile 2017 dalle 15.00 alle 19.00
presso ITC Studio | Laboratorio con gli attori e gli operatori del Teatro dell'Argine.
 
domenica 9 aprile 2017 ore 19.00 presso ITC Studio (Via Vittoria 1, San Lazzaro di Savena) |
Esito finale del laboratorio aperto al pubblico
A cura di Tiyatro4
 
Prenotazione obbligatoria scrivendo a biglietteria@itcteatro.it o chiamando lo 0516270150
 
Izmir
dal 24 giugno al 4 luglio 2017 | Laboratorio con gli attori professionisti e gli allievi attori di Tiyatro4, con esito finale aperto al pubblico lunedì 3 luglio negli spazi multifunzionali del centro culturale e di coworking Originn.
A cura del Teatro dell'Argine.

Temi e contenuti

La sfida più importante del progetto è affrontare il tema della libertà a partire dalle esperienze personali, dalle testimonianze, dalle opinioni ed emozioni di individui appartenenti alle comunità locali dei due Paesi, la Turchia e l’Italia. Da ambo le parti, si avverte la necessità di combattere stereotipi e pregiudizi sull’”Altro”, per favorire la comprensione reciproca. Un tema universale come quello della libertà, in tempi così turbolenti nei due Paesi, è sembrato il giusto catalizzatore di energie e stimolo efficace per far emergere pensieri e azioni, con l’aiuto degli strumenti del teatro e del videomaking.
 
Il teatro come strumento per favorire la conoscenza e il rispetto dell’altro e come mezzo efficace di libera espressione e comunicazione; l’ampliamento e l’approfondimento delle competenze professionali dei due partner; l’ascolto delle comunità di appartenenza e la restituzione alle stesse nei due Paesi: questi gli obiettivi principali.
In tal senso, accanto ai laboratori e alle performance teatrali, lo strumento del video documentario, disseminato presso vari enti e associazioni locali e reso disponibile su internet, sarà fondamentale per garantire la più ampia diffusione possibile di questi contenuti.

Partners

Tiyatro4 è una compagnia teatrale che ha sede a Izmir, fortemente radicata sul territorio grazie ai numerosi laboratori espressivi destinati ad adolescenti e adulti. Tiyatro4 dispone di un’ampia rete di collaboratori esperti in diverse discipline (filmmaking, mapping culturale, scenografia), che lavorano a stretto contatto con i membri della compagnia.

Tandem Turkey

Teatro dell’Argine e Tiyatro4 si sono conosciuti nell’ambito del programma Tandem Turkey,  un’iniziativa di European Cultural Foundation, MitOst e.V. e Anadolu Kültür (Istanbul), con il sostegno di Stiftung Mercator (Germania).  Il programma favorisce la formazione dei cultural manager e la creazione di tandem, ovvero partnership a due, tra un’organizzazione culturale o artistica europea e una proveniente dalla Turchia. I tandem presentano poi un progetto comune, che viene valutato ed eventualmente selezionato per ricevere un contributo per la sua realizzazione.
Il progetto del Teatro dell’Argine e di Tiyatro4 è stato selezionato insieme ad altri nove, che vedono come protagoniste organizzazioni da Grecia, Slovenia, Spagna, Polonia, Regno Unito, Francia, Bulgaria, Germania, Romania e, ovviamente, Turchia.
 
Per saperne di più su Tandem Turkey clicca qui.
Per saperne di più sugli altri progetti in Tandem col TdA clicca qui.
 
 
                                                                 
 
       

I partecipanti

  • 2 organizzazioni partner, Teatro dell’Argine e Tiyatro4, con i relativi artisti e organizzatori
  • 6 professionisti turchi e 6 professionisti italiani
  • 1 gruppo di allievi attori non professionisti turchi e 1 gruppo di allievi attori non professionisti italiani, coinvolti nei laboratori teatrali e nelle lezioni aperte finali
  • 50 persone di diversa età, cultura, background, coinvolte nelle interviste in Italia e 50 in Turchia
  • Le comunità locali in Italia e Turchia, coinvolte per stimolare la conoscenza e la discussione sui temi del progetto, allo scopo di combattere il pregiudizio e abbattere gli stereotipi di un Paese nei confronti dell’altro

Teatro dell'Argine Società Cooperativa Sociale | Sede legale via dei Gelsi, 17 | 40068 San Lazzaro di Savena - BOLOGNA | P.I. 02522171202