Futuri Maestri

Il Progetto

                             
 
un progetto del Teatro dell’Argine

partner Emilia Romagna Teatro Fondazione in occasione del quarantennale della sua attività, Teatro Arena del Sole, Teatro Comunale di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Mediateca di San Lazzaro di Savena
collaborazioni Altre Velocità, Biografilm Festival, CDH - Centro Documentazione Handicap, Cooperativa Accaparlante, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, ITC Teatro di San Lazzaro, librerie.coop, Mediamorphosis, Teatro Comunale Laura Betti, ATER circuito regionale dell’Emilia Romagna, Teatro delle Temperie, La Baracca - Teatro Testoni Ragazzi
enti Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna,
Comune di San Lazzaro di Savena,
Università di Bologna – Dip.to di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” – Scuola di Psicologie e Scienze della Formazione
con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna,
Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0, Alce Nero
coordinamento comunicazione Profili
e con il patrocinio di Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna

al progetto è stata conferita la medaglia del Presidente della Repubblica
 
Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

Antonio Gramsci
 
Ci stiamo interrogando su come fare arte con la città.
Su come creare dei percorsi di bellezza partecipata.
Su come far convivere (e confondere, mischiare, meticciare) teatro, cittadinanza, poesia, spettatori, chi spettatore non è o non è ancora, in un unico grande, organico, processo creativo.
Su come produrre uno spettacolo scritto con l’aiuto di tutti e che potenzialmente possa essere interpretato da tutti.
Su come il teatro, un teatro, possa diventare il luogo dell’incontro, dell’ascolto, della conoscenza reciproca non solo tra spettatori e artisti ma più universalmente tra persone, tra membri della stessa comunità, tra cittadini e cittadine.
È così che è nato Le Parole e la Città (Vincitore premio Nico Garrone 2015 e Finalista Premio Ubu 2015).
Con lo stesso impegno, lo stesso sguardo, stiamo lavorando a Futuri Maestri.

Abbiamo chiesto alle maggiori istituzioni culturali cittadine di aprire le loro porte e lavorare insieme a noi.
Ma soprattutto, a partire da ottobre 2015 e fino a giugno 2017, siamo entrati ed entreremo in decine e decine di classi della città, della regione e non solo. In scuole di ogni ordine e grado, siamo entrati ed entreremo per chiedere a migliaia di allievi e allieve cosa pensano del mondo in cui vivono e come vorrebbero cambiarlo. Chiederemo loro cosa li indigna e cosa li attrae, cosa li spaventa e cosa li emoziona e per cosa sono disposti al sacrificio.

Amore, guerra, lavoro, crisi, migrazione. Ecco alcune parole da cui partire.

Poi chiederemo loro di aiutarci a scrivere il loro copione, la loro lettera d’amore, il loro atto d’accusa.
Infine li inviteremo a salire con noi sul palco.
Un palco che assomiglierà a un parlamento, a un anfiteatro, a un tribunale.
Un palco con 1000 voci bianche pronte a sussurrarci, o a urlarci, la loro idea di sé e del proprio futuro.
 
                                               

Il programma completo

Laboratori artistici per le scuole
 
da dicembre 2016 a giugno 2017
45 percorsi guidati di teatro, musica, canto, arti visive, scrittura, giornalismo e critica
 
Cinque eventi speciali

dom. 26 marzo 2017 ore 15.30 | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna
Cinque Parole Cinque Visioni
con Silvia Spadoni, testi di Bruno Stori
 
dom. 2 aprile 2017 ore 17.00 | Mediateca di San Lazzaro di Savena
Campeggio Letterario con Michela Murgia

con Michela Murgia e gli attori e le attrici del Teatro dell’Argine

ven. 21 aprile 2017 ore 18.30 | Pala Yuri di San Lazzaro di Savena
La Parola a Roberto Saviano

con Roberto Saviano
Su indicazione dell'autore, il budget che Futuri Maestri mette a sua disposizione finanzierà la rivista Nigrizia curata dai Padri Comboniani.

mar. 2 e mer. 3 maggio 2017
Uno spettacolo e un incontro con Daniel Pennac
mar. 2 maggio 2017 ore 21.00 | Arena del Sole di Bologna
Un Amore Esemplare, uno spettacolo di e con Daniel Pennac
mer. 3 maggio 2017 ore 11.00 | Unipol Auditorium di Bologna
Daniel Pennac incontra i Futuri Maestri

ven. 19 maggio 2017 ore 18.30 | Teatro Comunale di Bologna
Vivacissimo allegrissimo presto prestissimo!
Lezione-spettacolo per chi ama l’opera lirica e per chi l’amerà
con Nicola Sani e con il Coro di Voci Bianche e il Coro Giovanile del Teatro Comunale di Bologna e i Futuri Maestri

Una mostra
 
da mar. 2 maggio a dom. 11 giugno 2017 | foyer dell’Arena del Sole di Bologna
Presente e Futuro: parole, immagini, visioni d’artista su Amore, Guerra, Lavoro, Crisi, Migrazione
con opere di Uyiagha Uyosa Aghahowa,Paolo Agrati, Anarkikka, Filippo Balestra, Takoua Ben Mohamed, Ottavio Celestino, Florence Cestac, Eloisa D’Orsi, Francesca Gironi, Stefano Liberti, Paolo Martino, Alfonso Maria Petrosino, AlessandraRacca, Sergio Riccardi, Loris Savino, Massimo Sciacca
 
Uno spettacolo
 
da sab. 3 a dom. 10 giugno 2017 ore 20.00
dom. 11 giugno 2017 ore 15.00 | Arena del Sole di Bologna
Futuri Maestri
con 1.000 bambini, bambine e adolescenti, guidati da 15 artisti del Teatro dell’Argine e con l’intervento di 9 maestri del nostro tempo: Simonetta Agnello Hornby, Paola Caridi, Ignazio De Francisci, Alessandro Frigiola, Giuseppe La Rosa, Loredana Lipperini, Yusra Mardini, Alessandra Morelli, Francesco Piccolo
 
Prima dello spettacolo, aperitivo con i maestri

Lo spettacolo

Futuri Maestri
da sab. 3 a dom. 11 giugno 2017 ore 20.00 (dom. 11 ore 15.00)
Arena del Sole (Via dell’Indipendenza 44, Bologna)

uno spettacolo del Teatro dell’Argine
di e con 1.000 bambini, bambine e adolescenti, tra cui
i 50 special (che poi sono 90)
il Coro di Voci Bianche e il Coro Giovanile del Teatro Comunale di Bologna (dal 3 al 6 giugno)
i bambini e le bambine di Montegallo, L’Aquila e Mirandola
con gli attori e le attrici del Teatro dell’Argine: Clio Abbate, Giacomo Armaroli, Micaela Casalboni, Lea Cirianni, Vittoria De Carlo, Deborah Fortini, Giulia Franzaresi, Paolo Fronticelli, Gigliola Fuiano, Gloria Gulino, Francesco Izzo Vegliante
coordinamento registico: Andrea Paolucci, Nicola Bonazzi, Vincenzo Picone, Mattia De Luca,
Paolo Fronticelli, Giacomo Armaroli
coordinamento drammaturgico: Nicola Bonazzi, Andrea Paolucci, Vincenzo Picone, Mattia De Luca
movimenti d’insieme: Patrizia Proclivi
direzione del Coro: Alhambra Superchi
foto: Luciano Paselli e Lucio Summa
 
con i maestri del nostro tempo:
3 giugno - Loredana Lipperini (giornalista e scrittrice)
4 giugno - Simonetta Agnello Hornby (avvocatessa e scrittrice) 
5 giugno - Gabriele Del Grande (giornalista, scrittore e documentarista)
6 giugno - Alessandra Morelli (delegata dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati - UNHCR) 
7 giugno - Giuseppe La Rosa (soccorritore navale della Guardia Costiera) 
8 giugno - Ignazio De Francisci (Procuratore Generale di Bologna) 
9 giugno - Alessandro Frigiola (cardiochirurgo infantile fondatore dell’associazione Bambini cardiopatici nel mondo) 
10 giugno - Paola Caridi (giornalista ed esperta di Medio Oriente) 
11 giugno - Yusra Mardini (nuotatrice del Team Refugees e Ambasciatrice di Buona Volontà dell'UNHCR)

Un gioco di cori che si inseguono, di voci che si rincorrono, di coreografie che portano l’azione sui palchi e in platea, di parole nate dal lavoro che i drammaturghi professionisti del Teatro dell’Argine hanno fatto con i giovanissimi partecipanti nel corso di un anno di laboratorio teatrale:
una pratica di teatro condiviso, un ambizioso lavoro di ascolto e di partecipazione attiva.
Al culmine dello spettacolo, entrano nell’azione nove maestri del nostro tempo, uno diverso per ogni sera di rappresentazione: piccoli grandi eroi del nostro quotidiano, uomini e donne comuni che hanno deciso di alzarsi e agire, di dare un contributo forte ed esemplare al nostro presente nei più diversi campi, dalla medicina al giornalismo, dall’accoglienza ai migranti alla legalità. I nove maestri hanno preparato per i giovani presenti una loro lettera, ispirata a uno dei cinque temi chiave del progetto (amore, guerra, lavoro, crisi, migrazione) e contenente cinque parole che i Futuri Maestri possono portare con sé nell’avvenire.
 
Prima dello spettacolo (da sab.3 a sab.10 giugno ore 18.30 e dom.11 giugno ore 13.30) aperitivo con i Maestri.

intero: € 15,00 | ridotto under 18: € 8,00 più prevendita
prenotazioni e prevendite presso
Arena del Sole: 051.2910910 | biglietteria@arenadelsole.it
vendite presso
ITC Teatro di San Lazzaro: 051.6270150 | biglietteria@itcteatro.it

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Lo spettacolo - Le recensioni

HYSTRIO anno XXX 3/2017
Giuseppe Liotta
Se è vero, come è vero, che i bambini ci guardano, una volta tanto un tale ampio, approfondito e felicemente riuscito incrocio di sguardi fra piccoli e grandi, fra «la bellezza della giovinezza e quella delle arti» non può che essere salutato col legittimo entusiasmo nei confronti di una manifestazione teatrale che aveva le peculiarità inconfondibili di una festa molto speciale.
 
CORRIERE DI BOLOGNA
Massimo Marino
Futuri Maestri del Teatro dell'Argine è stata un'indagine sulla gioventù, su come essa vive il mondo di oggi, su ciò che la blocca, sui suoi sogni e sulle sue potenzialità.
 
LEFT Sinistra senza inganni
Massimo Marino
Siamo davanti a un bell'esempio di teatro partecipato che ha generato una favola nella quale i ragazzi, con l'aiuto di alcuni attori della compagnia, hanno portato gli spettatori in un viaggio alla ricerca di una possibile, umana società del futuro.
 
DOPPIOZERO
Francesco Brusa, Lorenzo Donati
Anche in Futuri Maestri, come detto, opera una struttura letteraria con molteplici debiti e ispirazioni […] Ma questi riferimenti funzionano di più come spunti di una scrittura scenica molteplice e polifonica, un intarsio drammaturgico non esclusivamente letterario dove gli stessi giovani si sono “dati le parole” attraverso laboratori di drammaturgia e scrittura, in un processo di disvelamento delle proprie individualità. Paiono emozioni vere, uno spaesamento generazionale che finalmente viene portato alla luce, verbalizzato, così che noi adulti possiamo ascoltarlo dalla fonte, quasi senza mediazioni. Già qui emerge una specificità di Futuri Maestri rispetto ad altre esperienze che avvicinano giovinezza e teatro. Futuri Maestri declina a tutti gli effetti una rinnovata tensione pedagogica del teatro, per la quale si fa teatro puntando per prima cosa a un mutamento nel comportamento sociale degli individui che partecipano e che assistono. Riportando eventuali risultati al teatro, spingendo chi guarda a porsi una domanda sul proprio perimetro.
 
PAPERSTREET.IT
Giulio Sonno
Le scritture di questi piccoli grandi protagonisti si mescolano attraverso l’esperienza e la sensibilità del Teatro dell’Agine andando a comporre una ricchissima drammaturgia in cui ritorna la lezione degli autori del passato […]. Futuri Maestri ci mostra un serio percorso di costruzione di futuro. Un’eredità vivente. A partire da qui, da oggi, portandovi a convergere chi ha dimenticato la propria primavera e chi non saprebbe come sopravvivere all’inverno. La potenza sprigionata da questa smisurata folla di ragazzi è a dir poco toccante; e traccia con grazia, abnegazione e lucidità quel ponte generazionale che tanti troppi progetti teatrali tentano solo maldestramente, confondendo troppo spesso autolegittimazione con pregnanza. Con Futuri Maestri il teatro – come pronunciato nel quinto e ultimo capitolo dello spettacolo – torna a farsi sentire «luogo del contagio».
 
FATTIDITEATRO
Simone Pacini
Un progetto o per meglio dire un processo che mi ha colpito profondamente perché ha saputo trasmettermi pienamente quello che anche io penso: per vedere un futuro migliore bisogna avere una fiducia folle nelle nuove generazioni, e ascoltarle profondamente.
 
GAGARIN ORBITE CULTURALI
Michele Pascarella
Futuri Maestri guarda altrove: si inscrive in una tradizione, la cui origine può essere individuata nel decennio d’oro delle Avanguardie storiche, nel quale le opere sono da intendersi prioritariamente come occasioni di attivazione di pensiero altro e di azione (sia per chi le fa che per chi le incontra), non certo (o almeno non solamente) come cose da guardare e non toccare.
 
SCENE CONTEMPORANEE
Pietro Perelli
Futuri Maestri porta il teatro alla città e la città a teatro. Non si è trattato di un semplice progetto educativo per ragazzi, ma di un progetto educativo per cittadini. I cittadini di oggi, e quelli del domani. Il teatro torna a esercitare la sua più antica funzione: luogo di incontro e di ascolto capace di attirare a sé sia chi vi fa ingresso abitualmente sia chi non vi ha mai messo piede. E allora il successo più grande non risiede nell’applauso finale, ma nell’essere riusciti a ribaltare la percezione di questo evento straordinario. Un evento dall'enorme valore artistico, oltre che educativo.
 
BOLOGNATEATRO.IT
Carlo Magistretti
Futuri Maestri non è solo l’esito di un percorso durato un anno su una riflessione periodicamente necessaria sul chi siamo e cosa stiamo lasciando alle prossime generazioni. È soprattutto il risultato di un percorso durato quasi vent’anni. C’è tutta l’essenza del Teatro dell’Argine in questo lavoro corale e coordinato, ci sono le idee innovative, la povertà di mezzi (che non sempre è un limite), la voglia di fare teatro e qualcosa di intelligente e profondo da dire.
 
MICHELE SIMONE - BLOG
Michele Simone
Uno spettacolo coinvolgente, potente: il pubblico non può esserne estraneo, esente. Uno spettacolo che tocca l’anima, che arriva al cuore. Uno spettacolo che ti cambia: dopo averlo visto non sei più la stessa persona. Perché d’altronde il teatro è il luogo del contagio e ora siamo in molti ad essere appestati. Futuri Maestri è stato uno spettacolo che, come raccontano molti dei ragazzi coinvolti, ha insegnato l’importanza di stare assieme agli altri, di essere liberi eppure uniti, legati dall’amore, ha insegnato a volare in alto con le parole, tanto in alto da poter toccare la luna, ha insegnato ad accettarci per come siamo e ad accettare gli altri per come sono. Futuri Maestri è stato un insieme di abbracci, emozioni, sorrisi e lacrime.
 
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L’aperitivo con il maestro

da sab. 3 a dom. 11 giugno 2017 ore 18.30 (dom. 11 ore 13.30) | Chiostro dell’Arena del Sole (Via dell’Indipendenza 44, Bologna)

Ogni giorno, prima dello spettacolo, un’occasione per incontrare più da vicino i maestri e approfondire con loro i temi del progetto in una dimensione intima e conviviale. Ogni maestro sarà protagonista dell’aperitivo nella stessa sera in cui è in scena nello spettacolo.
 
sabato 3 giugno 2017 - Loredana Lipperini, giornalista, scrittrice
domenica 4 giugno 2017 - Simonetta Agnello Hornby, avvocatessa, scrittrice
lunedì 5 giugno - Gabriele Del Grande, giornalista, scrittore e documentarista
martedì 6 giugno 2017 - Alessandra Morelli, Delegata per l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)
mercoledì 7 giugno 2017 - Giuseppe La Rosa, soccorritore navale della Guardia Costiera
giovedì 8 giugno 2017 - Ignazio De Francisci, procuratore generale Bologna
venerdì 9 giugno 2017 - Alessandro Frigiola, cardiochirurgo infantile fondatore dell’associazione Bambini cardiopatici nel mondo
sabato 10 giugno 2017 - Paola Caridi, giornalista esperta di Medio Oriente
domenica 11 giugno 2017 - Yusra Mardini, nuotatrice team refugees
 
In collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Biografilm Festival
 
Foto: Luciano Paselli e Lucio Summa
 
CHI SONO I 9 MAESTRI
 
Loredana Lipperini
Giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica, blogger. Si occupa di letteratura e di tematiche legate alle questioni di genere e alla rete. Ha diretto giovanissima l'agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale. Dal 1979 conduce su Radio Rai programmi culturali e, dal 2009, regolarmente Fahrenheit su Radio3. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche (da Sipario a L'Espresso) e dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica. Ha scritto e condotto programmi per la televisione e dal 2004 ha un blog, Lipperatura, dove si occupa di tematiche editoriali, culturali e legate al mondo delle donne. È nella giuria di diversi premi letterari (Premio Scerbanenco, Premio Arte di parole, Premio Pozzale Luigi Russo). Dal 2014 è direttrice artistica del Festival letterario "Gita al faro" a Ventotene. Fra i suoi libri, la trilogia sulle donne uscita presso Feltrinelli (Ancora dalla parte delle bambine, Non è un paese per vecchie, Di mamma ce n'è più d'una), il pamphlet sul femminicidio scritto con Michela Murgia (L'ho uccisa perché l'amavo, Laterza), il saggio sui social network scritto con Giovanni Arduino (Morti di fama, Corbaccio), il diario di viaggio marchigiano Questo trenino a molla che si chiama il cuore (Laterza). Con l'eteronimo di Lara Manni ha inoltre pubblicato tre romanzi gotici (Esbat, Feltrinelli, Sopdet, Tanit, Fazi) e diversi racconti. Ha inoltre firmato la prefazione a On writing di Stephen King e, sempre di King, ha curato la raccolta di racconti Il bazar dei brutti sogni, uscito a marzo 2016. Nei suoi numerosi interventi pubblici interviene sulla questione femminile, sul mondo editoriale e letterario, con particolare attenzione alla rete, e sulla letteratura fantastica, a proposito della quale tiene un ciclo di lezioni alla Scuola Holden.
 
Simonetta Agnello Hornby
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo e vive dal 1972 a Londra. Laureata in giurisprudenza, nel 1979 ha fondato lo studio legale Hornby&Levy, specializzato in diritto di famiglia e minori, nel quartiere multiculturale londinese di Brixton. Ha insegnato diritto dei minori nella facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Leicester ed è stata per otto anni presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal. La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002 e tradotto in tutto il mondo, ha vinto numerosi premi. Sono usciti, in seguito, La zia marchesa (Feltrinelli, 2004), Boccamurata (Feltrinelli, 2007), Vento scomposto (Feltrinelli, 2009), La monaca (Feltrinelli, 2010), La cucina del buongusto (con Maria Rosari Lazzati, Feltrinelli, 2012), Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli, 2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, Feltrinelli, 2013), Via XX settembre (Feltrinelli, 2013), Caffè amaro (Feltrinelli, 2016). Ha inoltre pubblicato: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello, Slow Food, 2012), La mia Londra e Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014). Con i suoi libri, tradotti in molte lingue, ha venduto in Italia più di un milione di copie. Nel 2014 ha presentato Il pranzo di Mosé su Real Time. Nel 2015 è apparsa con il figlio George nel documentario reality show Io & George su Rai3, che racconta un viaggio da Londra alla Sicilia, come pretesto per raccontare gli ostacoli incontrati dai disabili. Nel novembre del 2016 ha ricevuto l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, conferitale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
 
Gabriele Del Grande
Toscano, viaggiatore, scrittore e giornalista indipendente, Gabriele Del Grande è nato a Lucca nel 1982 e si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime della frontiera Fortress Europe. Ha collaborato con Time, Al Monitor, Vocativ, Taz, Rai, Rsi, Radio 3, Jungle World, Roads & Kingdoms, L’Unità, Redattore Sociale, Narcomafie, Peace Reporter, E-ilmensile, e altri. Per Infinito edizioni ha pubblicato i libri Mamadou va a morire (2007, vincitore del premio Santa Marinella, tradotto in spagnolo e tedesco); Il mare di mezzo (2010, vincitore dei premi Colomba d'oro, Pro Asyl Hand, Uisp Mandela e Ivan Bonfanti, tradotto in tedesco e in spagnolo) e Roma senza fissa dimora (2009). Ha inoltre collaborato alla redazione del libro+DVD Come un uomo sulla terra (2009) e al quarto taccuino del premio Ilaria Alpi Africa e Media (EGA). Nel 2013 ha realizzato per il settimanale Internazionale un reportage sulla guerra in Siria. Nel 2014 ha realizzato con Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry il documentario Io sto con la sposa, che è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia e poi trasmesso da Sky Arte. Attualente Gabriele Del Grande sta lavorando al suo nuovo libro, Un partigiano mi disse, sulla guerra in Siria e la nascita dell’ISIS, motivo per cui aveva deciso di recarsi il 7 aprile in Turchia, dove è stato arrestato e poi rilasciato.
 
Alessandra Morelli
Romana, è Delegata per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dal 1992. Si è formata professionalmente nella gestione delle emergenze e delle zone di conflitto ad alto rischio, lavorando per l'UNHCR, dialogando con diversi governi, la NATO, ONG internazionali e locali, e Organizzazioni Intergovernative. Dal 1992 ad oggi è impegnata direttamente sul campo in negoziazioni e operazioni umanitarie di risposta e di coordinamento, protezione e assistenza di rifugiati, sfollati interni e rimpatriati nelle aree più calde e fragili del mondo. Ha lavorato in ex-Jugoslavia, Ruanda, Albania, Kosovo, Guatemala, Sri Lanka, Sahara Occidentale, Afghanistan, Indonesia, Georgia, Yemen, Birmania, Somalia, e ultimamente ha consolidato il primo intervento dell'emergenza profughi in Grecia, che ha visto transitare sul proprio territorio più di un milione di persone in fuga da guerre e violenze. Alessandra si definisce una donna di dialogo e mediazione. Fin da piccola è cresciuta tra i colori e le culture del mondo, grazie ai continui trasferimenti della sua famiglia per cause legate al lavoro. Attualmente è impegnata in Italia a diffondere, attraverso conferenze e incontri pubblici, il messaggio dell’UNHCR che ha al suo centro la protezione e l’accoglienza delle persone costrette a fuggire da guerre dimenticate, nel tentativo di facilitare la comprensione e combattere i pregiudizi verso i rifugiati. Rifugiati e accoglienza sono un tema complesso che chiama in causa questioni quali il diritto d’asilo, la libertà di movimento e i diritti umani.
 
Giuseppe La Rosa
Nato a Ragusa nel 1988, si trasferisce in Inghilterra dopo il diploma, dove lavora come bagnino e come aiuto barman. Dopo circa un anno, entra in Guardia Costiera nel febbraio 2009, iniziando la sua carriera nel Corpo delle Capitanerie di Porto. Oggi Giuseppe La Rosa presta servizio sulla nave Dattilo CP940, e fa parte di una squadra speciale, quella dei "rescue swimmer", soccorritori navali addestrati a raggiungere a nuoto e trarre in salvo persone in difficoltà, anche in condizioni meteomarine particolarmente avverse. Il 2 febbraio 2017, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito Giuseppe La Rosa della Onorificenza al Merito della Repubblica, per il lavoro svolto e per l'impegno profuso quotidianamente nel salvare vite umane.
 
Ignazio De Francisci
Nato a Palermo il 25 agosto 1952, è diventato magistrato nel 1977 e nel 1999 è stato nominato Procuratore Capo di Agrigento dal Consiglio Superiore della Magistratura. De Francisci, allora quarantasettenne, poteva già vantare un'esperienza approfondita, grazie alla lunga carriera trascorsa a Palermo e alla partecipazione al pool antimafia guidato da Giovanni Falcone (“Un'esperienza che ha segnato profondamente la mia vita umana e professionale” ha dichiarato ai giornalisti), in cui lo volle direttamente Paolo Borsellino, e nel quale si occupò delle indagini patrimoniali e bancarie a carico dei boss e di personaggi collusi con la mafia. Nel 1999, ad Agrigento, ha dato impulso all’esecuzione di più di cento ordinanze di demolizione per costruzioni abusive e ha dedicato una particolare attenzione al tema della sensibilizzazione dei giovani alla cultura e alla legalità. Si impegna, inoltre, al fianco di giovani colleghi in numerosi casi, dalla criminalità organizzata a quella semplice, da reati della Pubblica amministrazione a quelli legati all'immigrazione clandestina. Numerose le inchieste anche sulla morte di migranti nei cosiddetti “viaggi della speranza”, e sugli scafisti che, troppo spesso, rimangono impuniti. Trasferito a Palermo nel 2008 come Procuratore della Repubblica Aggiunto e nel 2012 alla Procura Generale di Palermo come Avvocato Generale è stato poi designato all’unanimità il 26 gennaio 2016, dalla commissione incarichi direttivi del Csm, Procuratore Generale di Bologna.
 
Alessandro Frigiola
Nato a Bressanone nel 1942, è Direttore del reparto di Cardiochirurgia delle Patologie Congenite nell’Adulto e nel Bambino dell’IRCCS Policlinico San Donato e Direttore del Dipartimento di Cooperazione Internazionale per lo sviluppo della cardiochirurgia in 18 paesi del mondo. Da oltre 25 anni porta avanti un programma di costruzione di centri e di formazione del personale medico e paramedico.È fondatore e presidente dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, la ONLUS nata nel 1993 per portare aiuti umanitari e speranza di vita ai bambini malati di cuore che vivono nelle aeree più depresse del mondo. Ha eseguito i primi interventi in Italia di sostituzione della valvola mitrale con la valvola biologica Melody. Fornisce consulenza in molti centri stranieri per le patologie più complesse ed è uno dei massimi esperti italiani nel trattamento delle patologie coronariche con origine anomala responsabile della morte improvvisa nell’atleta. Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Fra i più importanti il Premio Paul Harris nel 2003, l’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano nel 2008, Grande Ufficiale per le attività umanitarie attribuita dal Presidente Napolitano e Membro AATS (American Association Thoracic Surgery) nel 2012. Nel novembre 2016 è stato nominato Commendatore della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “per la sua preziosa opera di soccorso medico-chirurgico e di formazione del personale in numerosi Paesi del mondo”.
 
Paola Caridi
Giornalista e storica, ha vissuto in Medio Oriente per oltre un decennio, prima al Cairo e poi a Gerusalemme. Per Feltrinelli ha pubblicato Arabi invisibili (2007), Hamas (2009) e Gerusalemme senza Dio (2013). I suoi libri sono stati tradotto in arabo e in inglese. Dalla sua esperienza a Gerusalemme ha anche tratto lo spettacolo teatrale Café Jerusalem, prodotto nel 2015 dal Teatro Stabile di Genova e da SuqGenova, con i Radiodervish. Collabora con centri studi di politica internazionale. Interviene con commenti e analisi sul suo blog, invisiblearabs. Cura, assieme a Lucia Sorbera, la sezione Anime Arabe al Salone Internazionale del Libro di Torino. È stata la responsabile della sezione Altre Letterature del Festival Letterature Migranti di Palermo (ed. 2016) ed è attualmente Docente a contratto di Storia delle Relazioni Internazionali all'Università degli Studi di Palermo.
 
Yusra Mardini
Rifugiata siriana di diciotto anni, Yusra Mardini è stata selezionata per competere come membro della prima squadra olimpica di atleti rifugiati, per le Olimpiadi di Rio 2016. Yusra è fuggita da Damasco insieme a sua sorella, viaggiando attraverso Libano e Turchia prima di provare a raggiungere la Grecia in barca. Quando il motore della barca è andato in avaria, Yusra, sua sorella e altri due rifugiati si sono tuffati in mare nuotando per tre ore in mare aperto, evitando che la loro barca si capovolgesse. Hanno raggiunto a nuoto l’isola greca di Lesbo, salvando la vita di venti persone. Ora vive a Berlino ma gran parte della sua famiglia si trova tuttora a Damasco. Grazie alla sua esperienza, Yusra è determinata ad aiutare a focalizzare l’attenzione del mondo sulla questione dei rifugiati. In seguito alla sua esperienza a Rio 2016, Yusra ha incontrato i leader mondiali, il Papa e ha ottenuto diversi premi. È stata la più giovane partecipante del World Economic Forum 2017, tenutosi a Davos in Svizzera, ed è stata recentemente nominata
Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNHCR.
 

La mostra

Presente e Futuro: parole, immagini, visioni d’artista su Amore, Guerra, Lavoro, Crisi, Migrazione
da mar. 2 maggio a dom. 11 giugno 2017 (ven. 2 giugno chiuso)
da mar. a sab. dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00 e nelle giornate dello spettacolo Futuri Maestri a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio
Foyer dell’Arena del Sole (Via dell’Indipendenza 44, Bologna)
 
Dal 2 maggio 2017 fino alla fine delle repliche dello spettacolo, il foyer dell’Arena del Sole ospita una piccola, preziosa, mostra. Il Teatro dell’Argine ha invitato artisti delle più diverse forme d’arte a confrontarsi ed esprimersi sulle cinque parole chiave del progetto attraverso i loro linguaggi. 
La mostra ospiterà opere di Uyiagha Uyosa Aghahowa (scultore e pittore), Paolo Agrati (poeta), Anarkikka (illustrautrice), Filippo Balestra (poeta), Takoua Ben Mohamed (graphic journalist), Ottavio Celestino (fotografo), Florence Cestac (fumettista), Eloisa D’Orsi (fotografa), Francesca Gironi (poetessa), Stefano Liberti (giornalista), Paolo Martino (reporter e documentarista), Alfonso Maria Petrosino (poeta), Alessandra Racca (poetessa), Sergio Riccardi (fumettista e illustratore), Loris Savino (fotografo), Massimo Sciacca (fotografo).
Saranno inoltre esposte le opere che la classe 5^ B della Scuola Primaria De Amicis di Bologna ha realizzato insieme alle educatrici museali del MAMbo e quelle che la classe 2^ A della Scuola Primaria Fornace di San Lazzaro di Savena ha realizzato con l’artista Emilia Maria Chiara Petri.
 
Foto: Luciano Paselli e Lucio Summa
 
GLI ARTISTI
 
Uyiagha Uyosa Aghahowa
Uyiagha Uyosa Aghahowa è nato a Benin City, in Nigeria nel 1983. Ha studiato dal 2001 al 2003 all'Istituto di Arts & Design della stessa città. Al Politecnico Federale ha conseguito la laurea frequentando e specializzandosi in pittura e, successivamente, dal 2006 al 2007, in scultura. Si è trasferito ad Abuja, capitale della Nigeria, dove ha aperto un atelier/galleria d’arte insieme alla sua compagna, pittrice. A causa di gravi conflitti interreligiosi, Uyosa è fuggito dalla Nigeria rischiando seriamente la vita, perdendo le sue opere, il suo atelier, dato alle fiamme, il lavoro che da molti anni gli permetteva di vivere come artista e, purtroppo, anche la sua compagna, rimasta uccisa in un agguato.
 
Paolo Agrati
Nato nel 1974 si occupa principalmente di poesia, scrittura, musica e amenità. Ha pubblicato le raccolte di poesia Amore & Psycho (Miraggi Edizioni 2014), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Quando l’estate crepa (Lietocolle 2010) e il libriccino Piccola odissea (Pulcinoelefante 2012). È uno dei principali slammer Italiani, da sempre propone la sua poesia dal vivo, portandola coi reading nei luoghi più svariati e inusuali. Nell’estate del 2014 partecipa al XXIV Festival Internazionale della poesia di Medellin in Colombia come ospite italiano ed è finalista del premio Carducci dove consegue il riconoscimento “Pietrasanta-scultura e poesia”. Nel 2015 partecipa al progetto artistico internazionale Broosistan, degli artisti belgi Peleman and Schellekens. Nel 2016 traduce Fanon city meu del poeta cileno Jaime Luis Huenùn e il booktrailer di Amore & Psycho viene premiato con una menzione speciale al Cortinametraggio, il Festival di corti di Cortina. È narratore e cantante nella Spleen Orchestra, band di culto nel suo genere, che ha co-fondato nel 2009 e che ripropone le musiche e le atmosfere dei film di Tim Burton.
 
Anarkikka
Stefania Spanò è autrice, illustratrice, vignettista, copywriter ed esperta di comunicazione. È autrice di progetti che raccontano di diritti negati e sofferenze umane. Realizza campagne di sensibilizzazione ed informazione. Le sue tavole parlano di realtà quotidiane, il suo lavoro diventa così “giornalismo disegnato”. La sua professionalità si rivolge ad associazioni ed organizzazioni che lavorano nel sociale, testate giornalistiche, case editrici e studi grafici. Anarkikka fotografa con ironia il disagio e lo sconforto in cui è il nostro Paese, ponendo l’accento in particolare sulle problematiche femminili. Pubblica sul blog anarkikka.blogautore.espresso.repubblica.it e su facebook.com/anarkikka. 
Nata a Napoli, mamma e nonna giovane, vive e lavora nella sua campagna tra Itri e Sperlonga.
 
Filippo Balestra
Nato a Genova nel 1982, scrive e si occupa di editoria indipendente, autoproduzioni e riviste letterarie, archiviando il tutto sul suo blog, Casa Editrice Gigante. È redattore di Costola, antologia di racconti illustrati, e ultimamente legge tantissimo, in pubblico, a voce alta, le sue Poesie Normali. Ha partecipato a diversi poetry slam e nella finale italiana di Monza 2014 ha rappresentato il Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Val d’Aosta).
 
Ottavio Celestino
Ottavio Celestino inizia la sua attività professionale nel 1990 con pubblicazioni e collaborazioni per diverse testate giornalistiche. Negli stessi anni inaugura un’intensa attività di collaborazione con le principali agenzie di pubblicità italiane ed estere tra Roma-Milano-Torino. Membro dell’Art Director Club Italia, colleziona negli anni numerosi premi e riconoscimenti nel mondo dell’advertising.
Molto intensa la sua presenza nell’universo espositivo, realizza molteplici progetti fine-art presso musei e gallerie italiane ed estere. Tra i più rappresentativi si possono annoverare: Museo d’arte Contemporanea L. Pecci, Museo Bilotti di Rende, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Istituto Italiano di Cultura Strasburgo, MAAM Roma, Fondazione Pastificio Cerere di Roma, dove dal 1999 è attivo il suo studio-atelier. Espone altresì in Gallerie quali Ex Elettrofonica Roma, Mia Art Fair Milano, Officina Giovani Prato, Ex Magazzini Generali Roma, L&C Tirelli Losanna, Vhs Photogalerie Stoccarda, Acta International. Molte le sue pubblicazioni: La differenza invisibile (Giuntina); Species (Edizioni Forte); 11 Storie (Carlo Cambi Editore); Men Art Work (Nutrimenti); Nature Meccaniche (Carlo Cambi Editore). Negli ultimi dieci anni ha ricevuto commissioni per progetti e pubblicazioni di prestigio da: CRI, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Invitalia, Enel, Tim. Negli anni 2012-13 e 2015-16 l’influente magazine internazionale di Advertising Lùzers’s Archive lo inserisce tra i 200 Best Ad Photographers World Wide.
 
Florence Cestac
Florence Cestac è una fumettista francese. Nel 1965 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Rouen e dal 1968 quella di Arti Decorative di Parigi. Nel 1972 apre con Étienne Robial la prima libreria parigina di fumetti e fonda nel 1975 le edizioni Futuropolis. È la creatrice del personaggio di Harry Mickson, scarto illegittimo di Topolino, che è promosso mascotte di Futuropolis e del Mickson B.D. Football-Club. Nel 1989 Florence riceve il premio Alph’art de l’humour di Angoulême per Les vieux copains plein de pépins, e crea Les aventures de Gérard Crétin all’interno di Mikado. Nel 1997, riceve un secondo Alph’art de l’humour per Le Démon de midi, che verrà in seguito adattato per il teatro e per il cinema. Nel 2000 Florence Cestac riceve il Grand prix de la ville d’Angoulême, che la rende presidente dell’edizione 2001 del premio con una giuria quasi esclusivamente al femminile. 
Numerosi altri volumi e premi ne fanno un vero e proprio personaggio della scena del fumetto francese. Tra i suoi ultimi libri, nel 2015, Dargaud pubblica Un Amour Exemplaire, in seguito adattato per il teatro da Daniel Pennac, che insieme alla stessa Cestac ne è anche interprete. Lo spettacolo, adattato per il pubblico italiano, sarà in scena nell’ambito del progetto Futuri Maestri il 2 maggio 2017 all’Area del Sole di Bologna.
 
Eloisa d'Orsi
Eloisa d’Orsi, 38 anni, è una fotografa free-lance, specializzata in fotogiornalismo, che vive tra Barcellona, Torino e Milano. Laureata in antropologia visiva presso l’Università di Torino, ha realizzato uno stage presso Magnum Photos Parigi e, in seguito, come photoeditor per la stampa internazionale, presso l’Agence Vu di Parigi. Negli ultimi quattro anni ha tenuto corsi di fotogiornalismo presso l’Ecole CONDE di Parigi. Ha coperto la crisi in Ucraina e il Referendum in Crimea e l’operazione militare Protective Edge nella Striscia di Gaza nel 2014 e, più di recente, ha lavorato su due reportage sui servizi igienico-sanitari in India e nella Repubblica democratica del Congo grazie al programma di Grant dello European Journalism Centre.
Il suo lavoro è apparso su varie riviste come “Internazionale”, “L’Europeo”, “GEO”, “New York Magazine”, “The Guardian”, “El Paìs”, “Die Zeit”. Attualmente collabora con CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino, come consulente del programma educativo, e con LINKE, Stampa Lab e Gallery di Milano.
 
Francesca Gironi
Nata ad Ancona, danzatrice e performer, attiva nella scena dei poetry slam, esplora il confine tra parola e gesto. È stata finalista ai campionati LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) 2015 e 2016. Le sue poesie sono state antologizzate nell’album di spoken poetry SLAM IT e nella Guida liquida al poetry slam. Ha partecipato a diversi poetry slam tra cui Atti Impuri, POPS, Ritratti di Poesia, Trieste International Poetry Slam, La Punta della Lingua e altri. Il suo video Quattro ottobre è stato selezionato al festival di video poesia Doctorclip e in contesti internazionali quali Carbon Culture Review e Moving Poems. Come danzatrice e coreografa è stata ospite di numerosi festival di arti performative e residenze creative. Ha collaborato con coreografi, video maker, artisti visivi, cantautori. È laureata in lingue e ha un master in Germanistica conseguito all’Università di Halifax, in Canada. Lavora nell’editoria. Il suo primo libro dal titolo Abbattere i costi è edito da Miraggi. Per Kipple Officina Libraria ha pubblicato un ebook dal titolo Distruggi le prove.
 
Stefano Liberti 
Giornalista e scrittore, Stefano Liberti ha pubblicato i suoi reportage su varie riviste italiane ed estere (L’Espresso, El Paìs, Le Monde Diplomatique). Nel 2004 ha pubblicato insieme a Tiziana Barrucci Lo Stivale meticcio – L’immigrazione in Italia oggi (Carocci). Nel 2007 ha vinto il Premio Luchetta come miglior giornalista italiano nella sezione Quotidiani e periodici, mentre nel 2009 con il libro A Sud di Lampedusa (Minimum Fax) ha vinto il Premio Indro Montanelli. Sempre per Minimum Fax ha pubblicato nel 2011 Land Grabbing, un’inchiesta sull’accaparramento delle terre su scala mondiale, tradotto poi in quattro lingue. Come regista ha lavorato tra il 2007 e il 2008 al programma televisivo C’era una volta di Rai3 e nel 2012 ha realizzato insieme ad Andrea Segre il documentario Mare Chiuso. Il suo ultimo lavoro I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta sta riscontrando un grande successo ed è stato definito da Goffredo Fofi come «uno dei migliori, dei rari degni prodotti del nostro giornalismo d'inchiesta».
 
Paolo Martino
Reporter e filmmaker, appassionato di montagna, frequenta da anni il Medio Oriente. Nel 2011 ottiene un premio giornalistico della Commissione Europea per aver seguito la rotta dei rifugiati afghani dal Kurdistan all’Italia. Nel 2012 viaggia dal Caucaso a Beirut seguendo i luoghi e le storie della diaspora armena mediorientale. Nel 2013 il suo documentario Just About My Fingers sulla condizione dei rifugiati in Grecia riceve vari riconoscimenti. È autore di Terra di Transito, docufilm prodotto da Istituto Luce - Cinecittà. 
 
Takoua Ben Mohamed
Nata a Douz in Tunisia nel 1991, è cresciuta a Roma. Graphic journalist e sceneggiatrice, disegna e scrive storie vere a fumetti su tematiche sociali di sfondo politico come islamofobia, razzismo, immigrazione, diritti umani, violenza contro le donne, per la promozione del dialogo interculturale ed interreligioso. È autrice del catalogo Woman story e del libro a fumetti Sotto il velo (Becco Giallo Editore). Ha fondato Il fumetto intercultura all’età di 14 anni. Attivista in associazioni giovanili, culturali e umanitarie, ha studiato giornalismo, collaborato con università italiane ed estere, scuole e associazioni facendo conferenze, mostre e laboratori di graphic journalism e fumetto. Ha ricevuto molti riconoscimenti tra i quali quello della comunità tunisina in Italia, il Premio Prato città aperta e il Moneygram Award 2016, consegnato dalla Presidente della Camera dei Deputati. Socia e fondatrice della casa di produzione Noesis, ha collaborato con Village Universel, Italianipiù, e ora collabora con la redazione Rete Near antidiscriminazione dell’Unar, Riccio Capriccio e la casa di produzione Fargo Entertainment.
 
Alfonso Maria Petrosino
Nato a Salerno il 6 novembre 1981, ora vive a Parigi. Ha pubblicato due libri di poesia: Autostrada del sole in un giorno di eclisse (Omp, Pavia 2008, 2011) e Parole incrociate (Tracce, Pescara 2008). Ha vinto numerosi poetry slam, tra cui il 6th Trieste International Poetry Slam nel 2011, Poeti in lizza Torino 2011, Poeti in lizza Milano 2011 e Poeti in lizza Torino 2012. A novembre è diventato il campione nazionale italiano di poetry slam e ha partecipato al campionato europeo che ha avuto luogo ad Antwerp in dicembre.
 
Alessandra Racca
Torinese, conosciuta sul palco e sul web come la “Signora dei calzini”, scrive poesie pubblicate in rete, riviste, pubblicazioni varie e in alcune raccolte come Nostra signora dei calzini (2008, Ed. Seed), Poesie antirughe (2011, Neo Edizioni), L’amore non si cura con la citrosodina (2013, Neo Edizioni). Consigli di volo per bipedi pesanti (2016, Neo Edizioni) è il suo ultimo libro. Appassionata di poesia “ad alta voce”, fermamente decisa a dimostrare che la poesia non è una noia, è autrice di reading nei quali mescola poesia e teatralità a una dose massiccia di ironia e musica. Dal 2008 porta i reading in viaggio per l’Italia, collaborando con musicisti e altri artisti, leggendo su spiagge, piazze, in locali fumosi, su piccoli e grandi palchi, al Sud, al Centro e al Nord, in biblioteche, teatri, festival, boschi, librerie, sexy shop e una volta anche in canoa. È inoltre slammer e organizzatrice e presentatrice di poetry slam, contest fra poeti con giuria popolare (Poeti in lizza, Storie in lizza, Voci della città, Atti impuri poetry slam). Fa parte del direttivo della Lega Italiana Poetry Slam. Tiene corsi di scrittura creativa utilizzando il linguaggio poetico e la voglia di giocare con le parole.
 
Sergio Riccardi
Sergio Riccardi nasce a Napoli nel 1981. Dopo esperienze come scenografo per il cinema e la televisione, oltre a fare il fumettista e l’illustratore, lavora come character designer, animatore e storyboard artist. Con Assia Petricelli è autore di Cattive ragazze, 15 storie di donne audaci e creative che ha vinto il premio Andersen 2014 nella categoria “miglior libro a fumetti”. Ha illustrato inoltre Salvo e le mafie, scritto da Riccardo Guido, che ha vinto il Premio Siani 2014 nella sezione “fumetto”. Entrambi i libri sono editi da Sinnos Editrice.
 
Loris Savino
Loris Savino è fotografo e documentarista. Dopo il diploma alla scuola d’arte inizia a lavorare come assistente fotografo di moda per poi trasferirsi a Gerusalemme e dopo a Istanbul. Nel 2005 entra a fare parte dell’agenzia Contrasto di Milano. Nello stesso periodo realizza diversi documentari video. Con un lavoro realizzato per una ONG sugli slum di Kibera in Kenya vince il premio Baldoni per la fotografia. Nel 2011 segue le rivolte del mondo arabo e dà vita a un progetto personale, Permanent Revolt, che lo vedrà spostarsi lungo le coste del Mediterraneo tra Egitto, Libia, Tunisia, Grecia, di cui conclude una prima parte con una mostra multimediale fatta di suoni, video e immagini in mostra a Istanbul e in Italia. Nel 2013 fonda il Linkelab studio di Milano e l’anno successivo segue la separazione della Crimea dall’Ucraina per Le Monde, il New Yorker e Paris Match. Successivamente segue le ondate migratorie dalla Grecia ai Balcani continuando il suo progetto sull’instabilità nel Mediterraneo. Loris divide il suo tempo tra Milano e Barcellona.
 
Massimo Sciacca
Massimo Sciacca vive e lavora a Bologna e si occupa di fotografia dal 1984, con particolare attenzione alla fotografia documentaria. Nel 1991 entra a far parte dell’agenzia Lucky Star. Copre diversi avvenimenti per numerose testate italiane ed estere. Nel 1993 si reca per la prima volta in Bosnia-Erzegovina, dove tornerà spesso nei tre anni successivi per realizzare Rock Under the Siege, un reportage sulla vita dei giovani musicisti sotto assedio. Nel 1998 entra a far parte dello staff dell’agenzia Contrasto. Segue i disordini e l’insurrezione studentesca in Indonesia, e realizza un reportage sulla divisione di Cipro. Nel 1999 riceve il premio Fuji Italia per il fotogiornalismo e il premio Linea d’ombra. Nel 2000 si trasferisce ad Hong Kong per un lungo periodo durante il quale fotografa i cambiamenti della società dell’ex colonia britannica seguiti alla riannessione alla Cina. Dall’anno successivo viaggerà in Iran, in Afghanistan, nelle Filippine, dove lavora a un ampio reportage sulle condizioni di vita nelle comunità povere. Nello stesso periodo produce il suo primo documentario, Dopo l’Assedio, che racconta la vita degli abitanti di Sarajevo a dieci anni dalla fine della guerra. Negli anni successivi realizza reportage editoriali in diversi luoghi, tra cui Polinesia, Australia, Argentina e Cile. Dal 2008 è nello staff di Prospekt Photographers. Produce e realizza con loro diversi progetti: The Iron Curtain Diaries, un web-doc sul ventennale della caduta della cortina di ferro e Obamerica, un docu-film a episodi sull’era Obama. Realizza inoltre il documentario La Vita Blindata, storia di Pino Masciari, uno dei primi testimoni di giustizia italiani. Dal 2010 produce e dirige diversi cortometraggi in Italia, Nigeria e Stati Uniti.

 

I evento - Cinque Parole Cinque Visioni

Cinque occasioni per avvicinarsi alle arti tramite percorsi inconsueti e stimolanti e per conoscere da vicino le più importanti istituzioni culturali della città: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi.
 
Cinque Parole Cinque Visioni
dom. 26 marzo 2017 ore 15.30 | MAMbo (Via Don Minzoni 14, Bologna)
con Silvia Spadoni | testi di Bruno Stori
 
Il Museo d’Arte Moderna di Bologna apre le sue porte per presentare l’installazione ispirata alle cinque parole chiave del progetto (amore, guerra, lavoro, crisi, migrazione), realizzata dalla classe V della Scuola Primaria De Amicis di Bologna, sotto la guida delle educatrici museali del Dipartimento educativo. L’opera dei giovani artisti è il punto di partenza per raccontare a un pubblico di ogni età come i cinque temi chiave del progetto siano stati interpretati dai grandi artisti del Novecento. A condurre questa parte, Silvia Spadoni, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna e curatrice del Dipartimento educativo.
A seguire, spettatori e spettatrici possono visitare liberamente la Collezione Permanente del museo bolognese.
 
Foto: Luciano Paselli e Lucio Summa 
 
ingresso gratuito fino a esaurimento posti - prenotazione consigliata chiamando lo 051 6270150 o scrivendo a info@futurimaestri.it
 

II Evento - Campeggio Letterario con Michela Murgia

Cinque occasioni per avvicinarsi alle arti tramite percorsi inconsueti e stimolanti e per conoscere da vicino le più importanti istituzioni culturali della città: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi.

Campeggio Letterario con Michela Murgia
dom. 2 aprile 2017 ore 17.00 | Mediateca di San Lazzaro (Via Caselle 22, San Lazzaro di Savena)
con Michela Murgia e gli attori e le attrici del Teatro dell’Argine
 
A Michela Murgia abbiamo chiesto due cose: di dirci quali sono i suoi racconti, fiabe, romanzi preferiti ispirati alle cinque parole chiave del progetto (amore, guerra, lavoro, crisi, migrazione) e di venire a incontrare i Futuri Maestri, i loro genitori e tutta la città, per raccontare come queste parole possano essere declinate a partire dal suo romanzo Chirù.
La Mediateca di San Lazzaro si trasforma per l’occasione in un grande campeggio, con tanti cerchi del racconto, ognuno adatto a bambine, bambini e adolescenti di una specifica fascia d’età (3-5 anni, 6-8 anni, 9-10 anni, 11-13 anni, 14-18 anni). Mentre Michela Murgia incontra il pubblico adulto, gli attori e le attrici del Teatro dell’Argine leggono ai più giovani i racconti suggeriti dalla scrittrice e conduttrice della rubrica letteraria del programma RAI Quante storie di Corrado Augias.
I due pubblici convergono poi in uno spazio comune per un saluto finale.
 
Foto: Luciano Paselli
 
ingresso gratuito - prenotazione consigliata chiamando lo 051 6270150 o scrivendo a info@futurimaestri.it

III Evento - La Parola a Roberto Saviano

Cinque occasioni per avvicinarsi alle arti tramite percorsi inconsueti e stimolanti e per conoscere da vicino le più importanti istituzioni culturali della città: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi.

La Parola a Roberto Saviano
ven. 21 aprile 2017 ore 18.30 | Pala Yuri (Via della Repubblica 4, San Lazzaro di Savena)
con Roberto Saviano
 
Roberto Saviano dedicherà una sua lettera ai Futuri Maestri e a tutti coloro che vorranno partecipare, spettatori, cittadini e cittadine: amore, guerra, lavoro, crisi e migrazione come cinque punti di partenza, cinque fulcri, cinque grimaldelli per schiudere mondi. Un’occasione unica per ascoltare lo scrittore e sentire come risponderà alle domande e alle sollecitazioni dei ragazzi e delle ragazze del progetto.
 
Su indicazione dell'autore, il budget che Futuri Maestri mette a sua disposizione finanzierà la rivista Nigrizia curata dai Padri Comboniani.
 
Foto: Luciano Paselli
 
Ingresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore 7.00 di venerdì 7 aprile 2017 cliccando qui https://futuri_maestri_la_parola_a_roberto_saviano.eventbrite.it

IV Evento - Uno spettacolo e un incontro con Daniel Pennac

Cinque occasioni per avvicinarsi alle arti tramite percorsi inconsueti e stimolanti e per conoscere da vicino le più importanti istituzioni culturali della città: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi.
 
Uno spettacolo e un incontro con Daniel Pennac
 
Lo spettacolo
mar. 2 maggio 2017 ore 21.00 | Arena del Sole (Via dell’Indipendenza 44, Bologna)
 
Un Amore Esemplare
di Daniel Pennac e Florence Cestac
tratto dal fumetto pubblicato da Dargaud Un Amour Exemplaire | adattamento teatrale e regia di Clara Bauer | con Massimiliano Barbini, Florence Cestac, Daniel Pennac, Ludovica Tinghi | luci e collaborazione artistica: Ximo Solano | musiche: Alice Pennacchioni | assistente alla regia: Pasquale Ioffredo | produzione: Compagnie MIA/Paris e Il Funaro/Pistoia | coproduzione: Laila/Napoli - COMICON/Napoli | produttore delegato per l’Italia: Roberto Roberto per Laila
 
Un Amore Esemplare è la storia di un matrimonio riuscito fra persone di classi sociali diverse, i cui protagonisti, Jean e Germaine, sprigionano un tale sfolgorio di fantasia erotica e tenera, da incantare con il loro amore un ragazzino, il quale adotta questa coppia non comune, l’adotta per sempre, pienamente. Questo ragazzino, in realtà, era Daniel Pennac, e questa coppia, Jean e Germaine, abitava nel suo villaggio. Diventato adulto e scrittore, Daniel Pennac racconta alla sua amica disegnatrice Florence Cestac, la memorabile storia dei suoi cari, Jean e Germaine, e le affida la missione di trasformarla in fumetto. Clara Bauer raccoglie la sfida di portare il fumetto a teatro e vi conduce gli autori in scena, con la complicità di altri artisti.
 
Foto: Luciano Paselli
 
biglietti a partire da € 7
prenotazioni e prevendite a partire da martedì 4 aprile 2017, presso

Arena del Sole: 051.2910910 | biglietteria@arenadelsole.it
ITC Teatro di San Lazzaro: 051.6270150 | biglietteria@itcteatro.it
 
L’incontro
mer. 3 maggio 2017 ore 11.00 | Unipol Auditorium (Via Stalingrado 37, Bologna)
 
Daniel Pennac incontra i Futuri Maestri
Un’occasione unica per i Futuri Maestri di sollecitare ed essere sollecitati da un vero grande Maestro dei nostri tempi: scrittore, insegnante, appassionato difensore e propagatore dell’amore per la lettura e la gioia di vivere. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
 
Ingresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore dalle 7.00 di giovedì 27 aprile 2017 cliccando qui https://futuri_maestri_incontro_daniel_pennac.eventbrite.it
 

V Evento - Vivacissimo allegrissimo presto prestissimo!

Cinque occasioni per avvicinarsi alle arti tramite percorsi inconsueti e stimolanti e per conoscere da vicino le più importanti istituzioni culturali della città: conferenze-spettacolo, incontri con gli artisti, campeggi letterari, assaggi e scorpacciate di temi, visioni e grandi nomi.
 
Vivacissimo allegrissimo presto prestissimo!
ven. 19 maggio 2017 ore 18.30 | Teatro Comunale di Bologna (Largo Respighi 1, Bologna)
Lezione-spettacolo per chi ama l’opera lirica e per chi l’amerà
con Nicola Sani e con il Coro di Voci Bianche e il Coro Giovanile del Teatro Comunale di Bologna e i Futuri Maestri diretti dalla Maestra Alhambra Superchi
 
Il Maestro Nicola Sani, sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, ci condurrà per mano “dietro le quinte” dell’opera lirica: come si costruisce lo spettacolo, come si svolgono le prove, quali sono le opere più complesse e affascinanti e i direttori più carismatici.
Nella stessa serata, si esibiranno il Coro di Voci Bianche e il Coro Giovanile del Teatro Comunale di Bologna, insieme alle classi del laboratorio di canto All’Opera: 2^ A Scuola Primaria Don Trombelli e 4^ A e 4^ E Scuola Primaria Fornace di San Lazzaro di Savena; 1^ D, 2^ C, 3^ C, 3^ D Scuola Secondaria di 1° Panzacchi di Ozzano dell’Emilia.
 
Foto: Luciano Paselli
 
Ingresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore dalle 7.00 di martedì 2 maggio 2017 cliccando qui https://fm_vivacissimo_allegrissimo_presto_prestissimo.eventbrite.it
Evento a partire dai 6 anni.

I laboratori

Laboratori e attività speciali nelle scuole e nelle istituzioni
a cura di Teatro dell’Argine, Teatro Comunale, MAMbo, Altre Velocità, Emilia Maria Chiara Petri, Centro Documentazione Handicap – Accaparlante

Il cammino che porta allo spettacolo Futuri Maestri è stato ricco di scoperte, attività e laboratori per i bambini, le bambine e gli adolescenti coinvolti. Parallelamente al cammino teatrale di costruzione dello spettacolo, i Futuri Maestri hanno avuto l’opportunità di partecipare gratuitamente a diversi percorsi studiati ad hoc per le scuole dell’infanzia, le primarie, le secondarie di primo e di secondo grado, al fine di conoscere da vicino le diverse arti nei diversi luoghi in cui esse vivono e nelle scuole del territorio, grazie alla sapiente guida di artisti ed esperti e alla collaborazione con le scuole coinvolte.

Sono stati avviati 45 laboratori di teatro, musica, canto, arti visive, scrittura, cinema, giornalismo e critica, condotti da 36 artisti e operatori in collaborazione con 56 insegnanti.
I laboratori hanno coinvolto 73 classi e gruppi in 32 istituti scolastici o presso le istituzioni partner, per un totale di oltre 1.500 bambini, bambine e adolescenti fra i 3 e i 18 anni.

La carica dei duecento drammaturghi
a cura del Teatro dell’Argine
A partire dalla stagione 2015-2016, numerosi adolescenti dell’area metropolitana bolognese sono stati coinvolti in percorsi laboratoriali intorno allo spettacolo del Teatro dell’Argine La Terra vista dalla Luna, che aveva al suo centro le stesse parole chiave di Futuri Maestri (amore, guerra, lavoro, crisi, migrazione). Nella stagione 2016-2017, i giovani drammaturghi si sono ritrovati a riflettere e a lavorare su uno spettacolo ancora in costruzione, al quale essi hanno dato il loro contributo sia in termini di idee che di scrittura vera e propria.

Spettatori presenti e futuri giornalisti
Il laboratorio critico, la redazione e la web radio
a cura di Altre Velocità, Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio, Teatro dell’Argine

Il collettivo di critici Altre Velocità ha disegnato appositamente per Futuri Maestri un laboratorio in due movimenti: il primo è una propedeutica allo sguardo ed è pensato per formare spettatori; il secondo è un percorso finalizzato a dare ai giovani partecipanti gli strumenti del giornalismo e della critica.
Questo percorso ha dato vita a una redazione di scrittori, grafici, aspiranti giornalisti, blogger, disegnatori che segue le fasi finali di costruzione dello spettacolo Futuri Maestri con l’obiettivo di dare forma a un giornale critico-informativo contenente diari, interviste ai protagonisti, disegni. Oltre agli incontri di laboratorio, la redazione segue dall’interno le prove dello spettacolo, avendo la possibilità di confrontarsi con la creazione di un’opera nel suo farsi.
In collaborazione con il Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio e con Altre Velocità, sarà attiva inoltre una web radio la cui redazione è tutta composta da ragazzi e ragazze.
 
Foto: Luciano Paselli e Lucio Summa

 

Futuri Giornalisti

Futuri Giornalisti
Laboratorio di scrittura e racconto
a cura di Altre Velocità
Incontri preliminari 22, 26 e 29 maggio 2017, dalle 14.30 alle 16.30
Laboratorio permanente dal 2 all’11 giugno 2017
Scadenza iscrizioni 20 maggio 2017
 
In occasione del progetto Futuri Maestri, Altre Velocità e il Teatro dell'Argine aprono una chiamata pubblica per la creazione di una redazione di giovani scrittori, grafici, blogger, disegnatori.
Il lavoro prevede alcuni incontri preliminari da metà maggio in avanti e l’accompagnamento costante dello spettacolo Futuri Maestri al Teatro Arena del Sole di Bologna con l’obiettivo di dare forma a un pamphlet critico-informativo (un foglio ripiegato in forma di volantino o tabloid da distribuire le sere di spettacolo a teatro e in diversi luoghi della città).
 
Il laboratorio è a cura di Altre Velocità, gruppo di giornalisti e critici attivo nelle arti sceniche con numerosi progetti fra critica e racconto. L’associazione ha alle spalle diverse pubblicazioni ma anche oggetti editoriali autoprodotti come fogli, giornali, fanzine, riviste e inoltre documentari video e radio dal vivo nelle piazze.
 
Durante il laboratorio, i Futuri Giornalisti incontreranno gli artisti e gli spettatori, “inseguiranno” gli ospiti speciali scrivendo cronache interviste e diari, produrranno disegni e fumetti. Il gruppo si incontrerà anche nei giorni precedenti alla messa in scena, per confrontarsi con la creazione di una grande opera nel suo farsi. I Futuri Giornalisti sperimenteranno forme e tecniche del racconto giornalistico in presa diretta e dell’approfondimento critico, esplorando anche linguaggi paralleli alla scrittura come l’audio e il video. Immagineranno il giornalismo del futuro, ma soprattutto diventeranno giornalisti insieme per tre settimane.
 
Info e iscrizioni altrevelocita@gmail.com
scadenza iscrizioni 20 maggio 2017

I video

Il video integrale - Daniel Pennac e i Futuri Maestri

il documentario - trailer

Il documentario

Il documentario di Futuri Maestri realizzato dai videomaker Moviementi sarà presentato e proiettato domenica 19 novembre 2017 ore 16.00 al Teatro Arena del Sole di Bologna.
 
La proiezione sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Come seguirci

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Cliccate sulle icone per scoprire i profili.
 
 
 
           

Come prenotare gli eventi speciali

La Parola a Roberto Saviano
ven. 21 aprile 2017 ore 18.30 | Pala Yuri di San Lazzaro di Savena
Ingresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore 7.00 di venerdì 7 aprile 2017 cliccando qui: https://futuri_maestri_la_parola_a_roberto_saviano.eventbrite.it
Su indicazione dell'autore, il budget che Futuri Maestri mette a sua disposizione finanzierà la rivista Nigrizia curata dai Padri Comboniani.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Uno spettacolo e un incontro con Daniel Pennac
Lo spettacolo - Un Amore Esemplare
mar. 2 maggio 2017 ore 21.00 | Arena del Sole
prenotazioni e prevendite
presso Arena del Sole 051.2910910 | biglietteria@arenadelsole.it
prevendite
presso ITC Teatro 051.6270150 | biglietteria@itcteatro.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’incontro
Daniel Pennac incontra i Futuri Maestri
mer. 3 maggio 2017 ore 11.00 | Unipol AuditoriumIngresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore dalle 7.00 di giovedì 27 aprile 2017 cliccando qui https://futuri_maestri_incontro_daniel_pennac.eventbrite.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vivacissimo allegrissimo presto prestissimo!
Lezione-spettacolo per chi ama l’opera lirica e per chi l’amerà
ven. 19 maggio 2017 ore 18.30 | Teatro Comunale di Bologna
Ingresso gratuito, posti limitati - prenotazione obbligatoria online dalle ore dalle 7.00 di martedì 2 maggio 2017 cliccando qui https://fm_vivacissimo_allegrissimo_presto_prestissimo.eventbrite.it
Evento a partire dai 6 anni.
 
 
 

Area stampa

Giovedì 16 marzo 2016, presso la Sala Rossa della Città metropolitana di Bologna, si è svolta la conferenza stampa di Futuri Maestri.
 
Per scarire la cartella stampa di Futuri Maestri clicca qui.
Per consultare la rassegna stampa, clicca qui.
 
CONTATTI
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+ 39 011 5096036 - direzione@contesti.it
Maurizio Gelatti +39 347 7726482
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