Le Parole e la Città

Il Progetto

un progetto del Teatro dell'Argine
 
in collaborazione con Comune San Lazzaro di Savena, Provincia Bologna, Distretti Culturali, Regione Emilia-Romagna, bè bolognaestate 2014, Es.te.so – Estate dei Teatri Solidali, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Legacoop Cultura, Legacoop Bologna, Manutencoop, Conad San Lazzaro, Unipol, Carisbo Banca, Bonifica Renana, Coop Adriatica, Coop costruzioni, Co.Ind
 
un teatro lungo 20 anni
un progetto nutrito 9 mesi
uno spettacolo replicato per sette sere d’estate
un convegno per parlare di teatro, città e nuovo pubblico
un laboratorio di osservazione e racconto teatrale per spettatori
una videoinstallazione per scoprire quali sono le 500 parole da cui ricominciare
cinque incursioni teatrali per parlare di città ai cittadini
più di 100 abbecedari, la carta d’identità di chi abita la città
più di 1000 cartoline per scegliere una parola da salvare
 
Pensiamo a un luogo che sia anche un tempo.
Bel paradosso.
Un luogo che contenga vent’anni.
E pensiamo anche a un tempo, un tempo lungo nove mesi, da condensare in sette sere, dentro le quali ci stiano, compressi, i vent’anni che devono farsi luogo.
Poi immaginiamo delle azioni, che avvengano in un luogo, in un tempo lungo nove mesi che racchiudano vent’anni in sette sere.
Tempo, luogo, azione: immaginiamo teatro.
Un teatro lungo vent’anni, largo come una città.
Un teatro che comincia vent’anni fa, in un parco a ridosso dell’ITC Teatro, dove fu realizzato il primo spettacolo del Teatro dell’Argine.
Era il 1994. Nel parco perché, in quell’anno, l’ITC Teatro non era ancora stato riaperto (lo sarebbe stato solo quattro anni dopo). Quel primo spettacolo era itinerante, il pubblico poteva muoversi liberamente tra piccoli gruppi di giovani attori che recitavano scene tratte dal teatro di Aristofane: al centro una riflessione sulla politica, sull’uomo, sulla cittadinanza.
Vent’anni dopo vorremmo tornare in quel parco e raccontare, attraverso quei temi, il teatro che abbiamo cercato di fare in questi vent’anni; senza saperlo, o senza che ne avessimo ancora una chiara consapevolezza, lo spazio aperto che conteneva attori e pubblico insieme avrebbe segnato il nostro percorso futuro: un teatro che ha provato a stare in mezzo alla gente e ha provato a immaginare una nuova forma di convivenza civile, dove ogni persona potesse diventare individuo, con la sua unicità e la sua importanza, ma dentro la relazione con gli altri, nel dialogo e nell’ascolto, nella ricerca delle somiglianze e nella valorizzazione delle differenze: un teatro di cui tutti, a turno, potessero essere protagonisti, non solo gli attori della compagnia, ma anche bambini e adulti, anziani e migranti, disabili e giovani delle scuole, padri o madri di famiglia…
Vorremmo costruire ora, vent’anni dopo, un’azione teatrale che non fosse solo uno spettacolo, ma fosse una nuova città, un nuovo territorio dove tutti (tutti i nuovi cittadini di questa nuova città, cioè tutti i protagonisti di questo nuovo spettacolo) potessero riflettere sull’importanza dello stare insieme, su quanto il teatro sia in grado di porsi a fondamento di una diversa, più matura idea di convivenza. Vorremmo che questo spettacolo-non-spettacolo ricevesse nutrimento da altre azioni sparse lungo nove mesi di lavoro: incontri, laboratori, interviste, momenti di riflessione.
Vorremmo immaginare un territorio che si facesse teatro o un teatro che si facesse territorio, dove il foyer fosse una piazza, i corridoi ponti tra culture, le sale-prove fossero scuole e i camerini biblioteche, le quinte ospedali funzionanti e il palcoscenico un giardino pubblico dove si respira aria buona.
Vorremmo che ci fossero tante persone che ci hanno accompagnato in questi vent’anni: gli amici artisti che l’ITC ha ospitato lungo le sue stagioni, gli allievi dei laboratori di teatro e tutti quelli che di teatro non ne masticano a sufficienza o non ne masticano per nulla ma che abitano il territorio e lo rendono vivo e partecipato grazie alla loro azione. Vorremmo che ci fosse la banda, che ci fossero gli scout, che ci fossero le signore che tirano la sfoglia per la mensa dell’Arci, che ci fossero i passanti a distribuire carezze e sorrisi, gesti semplici, forse arcani, come innesco di relazioni accoglienti, civili, umane e tolleranti.
Quello che il teatro, più di ogni altra forma artistica, è in grado di fare.
Quello che vorremmo fare in quelle sette sere di spettacolo.
Quello che vorremmo avere fatto sempre in questi ultimi vent’anni.
Quello che vorremmo fare sempre in futuro, per tutto il futuro che ci aspetta.

Calendario eventi

Spettacolo itinerante per cento attori e ospiti diversi ogni sera
dal 14 al 20 luglio 2014
Parco della Resistenza/ITC Teatro di San Lazzaro
 
Un convegno per parlare di Teatro, Città e Nuovo Pubblico
17 luglio 2014
Arena del Sole
 
Azioni teatrali itineranti in centro a Bologna
giovedì 10 luglio 2014 ore 21.00 - Piazza Santo Stefano
sabato 12 luglio 2014 ore 18.30 - in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
domenica 13 luglio 2014 ore 18:30 - Parata da via Indipendenza, passando per Piazza Maggiore e via Rizzoli, fino a Piazza Santo Stefano
venerdì 18 luglio 2014 ore 18.30 - in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
sabato 19 luglio 2014 ore 18.30 - in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
 
Videoinstallazione
dal 14 al 20 luglio 2014 dalle 20.00 alle 23.00
ITC Teatro di San Lazzaro

Un laboratorio di osservazione, critica e racconto teatrale per lo spettatore condotto da Massimo Marino
lunedì 7, martedì 8, giovedì 10 luglio 2014 ore 20.00 - 22.00
domenica 13 luglio 2014 visione prova generale dello spettacolo Le Parole e la Città
giovedì 17 luglio 2014 partecipazione al convegno TeatroCentroCittà
da lunedì 14 a domenica 20 luglio 2014 appuntamenti di studio e visione dello spettacolo da concordare

 

Spettacolo

Le Parole e la Città
Spettacolo itinerante per cento attori e ospiti diversi ogni sera
Parco della Resistenza/ITC Teatro di San Lazzaro
dal 14 al 20 luglio 2014
 
Vincitore Premio Nico Garrone 2015
Finalista Premio Ubu 2015

in collaborazione con Comune San Lazzaro di Savena, Provincia Bologna, Distretti Culturali, Regione Emilia-Romagna, bè bolognaestate 2014, Es.te.so – Estate dei Teatri Solidali, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Legacoop Cultura, Legacoop Bologna, Manutencoop, Conad San Lazzaro, Unipol, Carisbo Banca, Bonifica Renana, Coop Adriatica, Coop costruzioni, Co.ind

con gli attori del Teatro dell'Argine: Lorenzo Ansaloni, Francesca Bagnara, Caterina Bartoletti, Giada Borgatti, Micaela Casalboni, Lorenzo Cimmino, Lea Cirianni, Vittoria De Carlo, Giovanni Dispenza, Younes Elbouzari, Deborah Fortini, Giulia Franzaresi, Paolo Fronticelli, Gigliola Fuiano,  Gloria Gulino, Francesco Izzo Vegliante, Alessandro Migliucci, Ida Strizzi, Nezha Tammar, Giulia Ventura, Elena Zagaglia
 
ospiti di eccezione ogni sera diversi: Eugenio Allegri, Babilonia Teatri, Ascanio Celestini, Laura Curino, Giuliana Musso, Oblivion, Punta Corsara, Mimmo Sorrentino, Teatro delle Albe
 
e con gli allievi del Teatro dell’Argine: Annamaria Andrei, Rosy Aprile, Giacomo Armaroli, Francesca Arrivabene, Ludovica Bagnulo, Vanja Baltic, Matteo Baroni, Alessandro Bonanni, Marisa Bonetti, Lucia Bonini, Stefano Bossi, Massimo Buganè, Evelina Califano, Riccardo Calmucchi, Domenico Cardile, Leonarda Carlini, Luisa Castagnoli, Carmen Cau, Lorenzo Cavrini, Yodith D'Uva, Diego Damiani, Lorenzo De Mitri, Angela Degli Esposti, Roberta Di Turo, Leila Falà, Gabriele Feliciangeli, Elisa Fenu, Alessandro Ferrari, Elena Ferrari, Daniela Gardenghi, Giuliano Gasperini, Serenella Gatti, Ginevra Guizzardi, Silvia Ghirardi Frilli, Gianfranco Giannerini, Diego Gombi, Carlotta Gruppioni, Ginevra Guizzardi, Chiara Lambertini, Alice Landi, Lucia Leonardi, Alice Lisi, Mary Lombardo, Silvana Maiorano, Matteo Malacarne, Marco Maldotti, Valentina Maran, Luisa Maurizzi, Manuela Mengoli, Massimo Mengoli, Ilir Merlika, Clelia Mingozzi, Jacopo Moruzzi, Alberto Muscolino, Diana Naldi, Sanam Naderi, Luisa Nifosì, Nicolò Ori, Luana Paladini, Roberta Parrella, Anna Pensato, Federico Piacenti, Edoardo Pitrè, Elisa Pompilio, Valentina Romanini, Diego Rosa, Domenico Samele, Luca Schirru, Elvira Scorza, Sanaà Selfaoui, Noemi Silvestro, Gloria Taloni, Laura Todini, Nicolò Tonelli, Patrizia Tossani, Riccardo Vannelli, Antonella Villari, Barbara Vitanza
 
coordinamento registico: Andrea Paolucci, Vincenzo Picone, Nicola Bonazzi, Mattia De Luca, Giulia Maurigh, Riccardo Tabilio
 
coordinamento drammaturgico: Nicola Bonazzi, Lorenzo Ansaloni, Giacomo Armaroli, Caterina Bartoletti, Lucia Bonini, Giada Borgatti, Micaela Casalboni, Lea Cirianni, Azzurra D'Agostino, Vittoria De Carlo, Leila Falà, Giulia Franzaresi, Sara Maurizi, Roberta Parrella, Andrea Paolucci, Vincenzo Picone, Viviana Salvati, Ida Strizzi, Giulia Ventura, Elena Zagaglia, Annalisa Zoffoli
 
traduzioni in lingua araba: Gassid Mohammed, Zine Labidine Jahabli, Ossama Karamane
traduzioni in lingua inglese: Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi, Ida Strizzi
 
voci narranti versione in italiano: Lorenzo Ansaloni, Giacomo Armaroli, Vanja Baltic, Massimo Battisti, Nicola Bonazzi, Massimo Buganè, Evelina Califano, Micaela Casalboni, Lea Cirianni, Leila Falà, Paolo Fronticelli, Andrea Gadda, Lucia Gadolini, Michela Giorgi, Gli amici di Luca, Francesco Izzo Vegliante, Zine Labidine Jahabli, Chiara Lambertini, Gruppo Lavoratori La Perla, Andrea Lupo, Valentina Maran, Alessandro Migliucci, Jacopo Moruzzi, Sanam Naderi, Diana Naldi, Federico Piacenti, Simone Romanini, Domenico Samele, Elvira Scorza, Giulia Sita, Ida Strizzi, Gloria Taloni, Nezha Tammar, Nicolò Tonelli, Giulia Ventura, Margherita Zanardi, Lorenzo Zuffa
voci narranti versione per bambini: Giacomo Armaroli, Caterina Bartoletti, Giada Borgatti, Paolo Fronticelli, Ida Strizzi, Francesco Izzo Vegliante, Elena Zagaglia
voci narranti versione in inglese: Micaela Casalboni, Simon Barletti, Giulia Franzaresi, Alessandro Migliucci, Ida Strizzi
voci narranti versione in arabo: Younes Elbouzari, Nezha Tammar
 
installazioni, oggetti di scena e abbecedari: Giada Borgatti, Mattia De Luca, Carmela Delle Curti, Giulia Maurigh, Giulia Franzaresi, Andrea Paolucci, Vincenzo Picone, Riccardo Tabilio
costumi: Francesca Bagnara, Caterina Bartoletti, Giada Borgatti, Giulia Franzaresi
video: Laura Bissoli, Antonio Racioppi
foto: Luciano Paselli, Davide Saccà, Monique David, Yodith D'Uva
coordinamento tecnico: Carlo Corticelli, Zine Labidine Jahabli, Francesco Massari, Michela Marella
allestimento: Gramigna Srl
luci: Coop56
audioguide: Exhibo s.p.a
organizzazione: Giada Borgatti, Jessica Bruni, Micaela Casalboni, Vittoria De Carlo, Giulia Franzaresi, Monica L’Erario, Fabiola Martella, Cristina Niro, Giulia Pompili, Stefano Salerno, Giulia Ventura
amministrazione: Anna Maria Martino, Marta Scalvini, Sonia Scanu
 

Convegno

TeatroCentroCittà
Un convegno per parlare di Teatro, Città e Nuovo Pubblico
Arena del Sole
17 luglio 2014
In collaborazione con Legacoop Cultura
 
Playlist completa degli interventi @youtube: Convegno TeatroCentroCittà
Pdf dei contributi: consulta l'area Download > Convegno TeatroCentroCittà
 
Una giornata di riflessione, dibattito e scambio di esperienze su come i teatri possano tornare ad essere spazi di incontro per tutti, anche per quelli che non sono ancora spettatori. Su come i luoghi di cultura siano capaci di cambiare il territorio di riferimento. Su come l’arte possa essere il centro di un nuovo modo di essere cittadini. Protagonisti: artisti, critici ed esperti, tecnici (politici, organizzatori, amministratori) e spettatori. 
Punto di partenza, un significativo dato citato da Francesco De Biase alle Buone Pratiche 2014: il 60% dei cittadini europei non mette mai piede in un teatro, in una biblioteca, in un museo. In Italia il picco cresce ulteriormente, raggiungendo addirittura l’80%, e non per cause legate necessariamente al disagio economico o sociale. La cultura e ancora di più l’arte sono percepite come qualcosa di elitario, di vecchio, di accessorio, di lontano dalla vita delle persone.
Una giornata con lo scopo di scambiare e ascoltare dati, inventare esperienze e pratiche - oltre che teorie e progetti - per ampliare la fruizione culturale, senza che questo significhi abbassare il livello di qualità.
 
Interventi e contributi
 
Sessione del mattino
Andrea Paolucci - Direttore ITC Teatro San Lazzaro di Savena
Introduzione
Mark Terkessidis – giornalista, autore, ricercatore (Germania)
A chi interessa l'arte? L'arte come caso per l'accessibilità
Duccio Bellugi-Vannuccini – attore Théâtre du Soleil (Francia)
Il teatro come rito e accoglienza: l’esperienza del Théâtre du Soleil
Sergio Dogliani – ideatore e direttore Idea Store (Regno Unito)
Nuove idee per i luoghi di cultura: dalla biblioteca all’Idea Store, dal teatro a…?
Francesco De Biase – dirigente settore Arti Contemporanee Comune di Torino
L'arte del visitatore. Il progetto di arte pubblica della Città di Torino
Renato Bergamin – direttore Cascina Roccafranca
Nuove idee per i luoghi di cultura: il Centro Culturale Cascina Roccafranca
 
Sessione pomeridiana
Quattro tavoli di lavoro con esponenti delle quattro categorie coinvolte: artisti, critici, tecnici e spettatori.
 
Partecipanti: Antonella Agnoli, Duccio Bellugi-Vannuccini, Sonia Bombardieri, Renato Bergamin, Mauro Boarelli, Roberto Calari, Salvatore Cardone, Tommaso Chimenti, Franco D’Ippolito, Elena Di Gioia, Francesco De Biase, Sergio Dogliani, Lorenzo Donati, Thomas Emmenegger, Gerardo Guccini, Claudio Longhi, Andrea Lupo, Fabio Mangolini, Ezio Menzione, Liù Palmieri, Maria Chiara Patuelli, Maria Dolores Pesce, Oliviero Ponte di Pino, Punta Corsara, Antonio Taormina, Mark Terkessidis, Cosimo Severo, Rosita Volani,  Federica Zanetti
 
Restituzione in plenaria del lavoro dei singoli tavoli
Contributi e riflessioni
In risposta al questionario TeatroCentroCittà: domande e paradossi per nuove pratiche proposto ai tavoli di lavoro pomeridiani

Incursioni cittadine

Azioni teatrali itineranti
giovedì 10 luglio ore 21.00
Piazza Santo Stefano
sabato 12 luglio ore 18.30
in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
domenica 13 luglio ore 18:30
Parata da via Indipendenza, passando per Piazza Maggiore e via Rizzoli, fino a Piazza Santo Stefano
venerdì 18 luglio ore 18.30
in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
sabato 19 luglio ore 18.30
in contemporanea in Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio
 
con Annamaria Andrei, Rosy Aprile, Giacomo Armaroli, Vanja Baltic, Matteo Baroni, Lucia Bonini, Stefano Bossi, Jessica Bruni, Evelina Califano, Riccardo Calmucchi, Luisa Castagnoli , Lorenzo Cavrini, Yodith D'Uva, Lorenzo De Mitri, Angela Degli Esposti, Carmela Delle Curti, Gabriele Feliciangeli, Elisa Fenu, Daniela Gardenghi, Serenella Gatti, Gianfranco Giannerini, Chiara Lambertini, Lucia Leonardi, Alice Lisi, Silvana Maiorano, Marco Maldotti, Valentina Maran, Luisa Maurizzi, Manuela Mengoli, Jacopo Moruzzi, Alberto Muscolino, Diana Naldi, Giada Oliva, Roberta Parrella, Edoardo Pitrè, Elisa Pompilio, Luca Schirru, Domenico Samele, Elvira Scorza, Laura Todini, Antonella Villari, Barbara Vitanza, Elena Zagaglia
 
Coordinamento registico: Vincenzo Picone, Mattia De Luca, Giulia Maurigh, Riccardo Tabilio
 
Invasioni teatrali all’interno della città. Performance, letture e vere e proprie parate di decine di persone riempiono le piazze, le vie e i vicoli di Bologna. La città si riempie di parole, di poeti, viaggiatori, filosofi e urbanisti, parole che sognano una città possibile e che descrivono quella che esiste già.

Videoinstallazione

Cento interviste per cinque parole
ITC Teatro di San Lazzaro
dal 14 al 20 luglio 2014 dalle 20.00 alle 23.00
 
a cura del Teatro dell’Argine e di Simon Barletti
Sono stati intervistati: Antonella Agnoli, Alessandro Alberani, Fausto Amelii, i volontari di Amnesty International, Gian Mario Anselmi, Stefano Antonini, Alessandro Arcidiacono, Guido Armellini, Marco Baliani, Massimo Battisti, Alessandro Bellassai, Maria Rosa Benelli, Alessandro Bergonzoni, Gian Cesare Bertone, Alberto Bertoni, Stefano Brugnara, Ferdinando Bruni, Roberto Calari, Natalia Cangi, Caludia Cannella, Stefano Casi, Alessandro Castellari, Alberto Castiglione, Ermanno Cavazzoni, Ascanio Celestini, Giovanna Cenacchi, Veronica Ceruti, Annalaura Ciampi, Claudio Cipelletti, Meike Clarelli, Federica Colucci, Isabella Conti, Andrea Cortesi, Antonio Danieli, Marco De Marinis, Fulvio De Nigris, Tanino De Rosa, Stefania De Salvador, Gabriele Del Grande, Elena Di Gioia, Thomas Emmenegger, Yuan Fan, Patrick Fogli, Marco Foresta, Vittorio Franceschi, Giancarlo Funaioli, Alessandra Furlani, Carlo Galli, Giuliana Gemelli, Gev - Guardie Ecologiche Volontarie, Gerardo Guccini, Abdellatif Kamal, Giulio Kerschbaumer, Stefano Levi Della Torre, Silvana Loiero, Claudio Longhi, Andrea Lupo, Milena Magnani, Angela Malfitano, Fabio Mangolini, Marinella Manicardi, Matilde Maresca, Massimo Marino, Stefano Massari, Francesca Mazza, Mario Mazzoleni, Massimo Mezzetti, Gassid Mohammed, Marco Montanari, John Mpaliza, Antonio Mumolo, Milena Naldi, Jan Nawasi, Gabriele Nenzioni, Moni Ovadia, Maria Grazia Panigada, Luciano Paselli, Riccardo Paterlini, Oliviero Ponte di Pino, Maura Pozzati, Nicoletta Puglioli, Alessia Purrone, Giampiero Rigosi, Valeria Roberti, Riccardo Rodolfi, Alberto Ronchi, Marianella Sclavi, Guido Sodo, Mimmo Sorrentino, Laura Simone, Luca Stanzani, Pierluigi Stefanini, Annamaria Tagliavini, Riccardo Tesi, Fabio Trincardi, Gianluca Tugnoli, Pietro Valenti, Cristina Valenti, Cristina Ventrucci, Grazia Verasani, Annalisa Zandonella, Federica Zanetti
 
Montaggio video: Laura Bissoli
 
Cento interviste: esponenti dell’arte, della cultura, del giornalismo. Rappresentanti delle realtà territoriali e delle associazioni. Quelli che impropriamente vengono definiti comuni cittadini ma che comuni non sono mai. E cinque parole a testa, da scegliere con cura per iniziare un nuovo cammino. È così che in video si incontrano Marco Baliani e Annamaria Tagliavini della Biblioteca delle Donne, Ascanio Celestini e Mario Mazzoleni del Centro di rieducazione per minori Fortaleza, Gabriele Del Grande e Antonella Agnoli, Moni Ovadia e Marianella Sclavi. E ancora tanti altri. Cinque parole ciascuno per staccarci dall’attuale stato di crisi che tutti sentono. Cinque parole da cui partire se davvero potessimo rifondare una Città.
 
Guarda i video su youtube:  Cento interviste per cinque parole

Laboratorio critico

Il teatro la città lo sguardo
Un laboratorio di osservazione, critica e racconto teatrale per lo spettatore condotto da Massimo Marino
 
lunedì 7, martedì 8, giovedì 10 luglio 2014 ore 20.00 - 22.00
domenica 13 luglio visione prova generale dello spettacolo Le Parole e la Città
giovedì 17 luglio 2014 partecipazione al convegno TeatroCentroCittà
da lunedì 14 a domenica 20 luglio: appuntamenti di studio e visione dello spettacolo da concordare
 
Guardare il teatro. Discuterlo. Analizzarlo. Raccontarlo.
Lasciarsi trasportare nell’emozione dello spettacolo.
Poi: fermarsi a ricostruirlo, analizzarlo, trovarne linee di forza e di debolezza, porgli questioni.
Porre domande agli artisti.
Ricreare con parole, immagini, suoni, l’emozione e le idee depositate dallo spettacolo.
Comunicare.
Sono queste le operazioni della critica teatrale, di una critica che non è tribunale che emette sentenze inappellabili, ma ascolto, interrogazione, desiderio di guardare più a fondo il reale attraverso le arti.
 
Materiali online:
  • Il Teatro la Città lo Sguardo: il blog - cronache, interviste, curiosità e approfondimenti sullo spettacolo
  • Il Teatro la Città lo Sguardo: il giornale - il quotidiano che ha raccontato Le Parole e la Città
  • Il Teatro la Città lo Sguardo: facebook
  • Il Teatro la Città lo Sguardo: twitter
  • Il Teatro la Città lo Sguardo: youtube

Libro degli abbecedari

L’Abbecedario della Città
Alle oltre 100 realtà, del territorio ma non solo, coinvolte nel progetto, il Teatro dell’Argine propone degli incontri di due ore, nei quali stilare, a partire da interviste e racconti, un abbecedario, ovvero la carta d’identità di quel gruppo in 21 parole, una per ogni lettera dell’alfabeto italiano. Gli abbecedari, oltre a divenire materiale per lo spettacolo di luglio, saranno successivamente inclusi in un libro, un Abbecedario della Città, una sorta di mappa emotiva di questa grande e multiforme comunità che, per una volta, si è ritrovata e ripensata grazie al teatro.
 
Scarica il libro Gli Abbecedari della Città in pdf.

Cartoline

ParoleValigia: la cartolina per viaggiare verso la Nuova Città
«Siamo in viaggio. Nostro malgrado. Sfollati alla ricerca di un luogo dove andare. Possiamo portare con noi solo una parola; una parola per la nostra Città ideale. La mia parola è…». La cartolina si trova all’ITC Teatro e all’ITC Studio; sarà portata e proposta come esercizio creativo nelle scuole, nelle associazioni, nelle organizzazioni, anche su richiesta. La cartolina è un gioco a trovare parole che rappresentano desideri: come vorremmo che fosse la Nuova Città? Cosa non può mancare? O chi? Lo sforzo è minimo: scrivere una parola. Il contributo è grande: aiutarci a trovare le parole chiave che saranno le fondamenta dello spettacolo di luglio, la mappa ideale della Nuova Città.

Concorso di scrittura

Dedicato a bambini e ragazzi
Nell’ambito del Festival delle Scuole a maggio 2014, il Teatro dell’Argine e Conad San Lazzaro hanno bandito un concorso di scrittura aperto a bambini e ragazzi delle Scuole Primarie e Secondarie di 1° e di 2° grado sul tema Le Parole e la Città. Gli elaborati, oltre ad aver partecipato al concorso a premi, hanno contribuito a costruire lo spettacolo di luglio.
 
Vincitori del concorso premiati il 25 maggio 2014
 
Elementari
I Classificato
Mona Ammar della classe VB - Scuola Fornace di San Lazzaro con l’opera Come vorrei la mia città
 
II Classificato
Michael Tesei della classe IV - Scuola Marconi di Castenaso con l’opera Strambilandia
 
III Classificato
Eleonora Lubisco della IV A - Scuola Fornace di San Lazzaro con l’opera Città dimenticata da tutti ma non da me. (La città vissuta da me)
 
Medie
I Classificato
Rodolfo Rigosi della classe 2E delle Scuola Donini-Pelegalli di Argelato con l’opera Billo nella città delle Paure
 
II Classificato
Giada Sarto della Scuola Pier Fornara di Novara con l’opera La città senza suono
 
III Classificato
Valentia Catone della Scuola Pepoli di Bologna con l’opera Componimento di Valentina
 
Superiori
I Classificato
Flora Saki Giordani della classe 4 I del Liceo Scientifico Laura Bassi Veratti con l’opera Episodi di vita quotidiana sull’autobus - Episodio 1
 
II Classificato Ex Aequo
Collettivo Neofuturista di Scrittura Creativa del Liceo Liceo Alfieri di Bologna con l’opera Le parole sulla città
 
II Classificato Ex Aequo
Barbara Antonucci della 5 CM del Liceo Artistico Santarcangeli di Bologna con l'opera Un insolito punto di vista

Youtube

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La rete

AGEOP Associazione Genitori Oncoematologia Pediatrica
AGFA FIADDA Associazione Genitori con Figli Audiolesi
Alfabeti Colorati
Amnesty International
ANNASSIM Donne native e migranti delle due sponde del Mediterraneo
ANPI Associazione Nazionale dei partigiani d’Italia e ANPI donne
ARCI San Lazzaro: circolo ARCI Bellaria
ARCI Bologna
ASSCUBO Associazione Studenti Cinesi Università di Bologna
Amici di Piazza Grande
Architetti di strada
Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano
Avvocato di strada onlus
Banda Cittadina di San Lazzaro di Savena
Biblioteca e Centro di Documentazione delle Donne
Biblioteca Salaborsa
Bimbo Tu
Bologna Cricket Club ASD
Bottega Finzioni
Cantieri Meticci
Carisbo San Lazzaro
Cassero LGBT Center
Centro 21
Centro Beltrame
Centro di rieducazione per minori Fortaleza, Bolivia
Centro disabili adulti GEA
Centro Interculturale Zonarelli
CIAO Centro informazione accoglienza orientamento per non vedenti di Bologna
CISL
Compagnia della Quarta
Compagnia La Schiusa
Comune di Bologna
Comune di San Lazzaro di Savena
CONAD San Lazzaro
Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Lazzaro di Savena
Consorzio della Bonifica Renana
Coop Adriatica – Ausilio per la spesa
Coop Costruzioni
Cooperativa Accaparlante del CDH – Centro di Documentazione sull’Handicap di Bologna
COSPE Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti
Dentro che Fuori Piove
Emergency
Flash Giovani – Il portale per i giovani a Bologna
Fondazione Istituto Gramsci
GEV Guardie Ecologiche Volontarie
Gli amici di Luca
Gruppo lavoratori La Perla
Harambe
Il Girovago – Casa ed. Nuova S1
Iraniani a Bologna
ISCOS Emilia-Romagna
Istituto Ramazzini – Sezione di San Lazzaro di Savena
ITC Studio – allievi dei corsi per bambini e per adulti
Legacoop Bologna
Legacoop Cultura
Legambiente
Regione Emilia-Romagna
Libreria delle Moline
Libreria Ulisse
MamBO
Manutencoop
Mediateca San Lazzaro
Museo Civico Archeologico di Bologna
Museo Donini di San Lazzaro di Savena
Occupiamoci! Laboratorio TdA / ARCI Bologna
Olinda
Opera Padre Marella, San Lazzaro di Savena
Platform for Intercultural Europe
Polizia Municipale San Lazzaro
Insegnanti e personale ATA Istituto Mattei, Scuola Primaria Ciari, Scuola Primaria Fantini, Scuola Primaria Fornace, Scuola dell’Infanzia Murata-Il Giardino, Scuola dell’Infanzia San Marino-La Margherita
Rete Cultura Libera Tutti
Scuola Popolare di Musica Ivan Illich
Scuole primarie e secondarie di 1° e di 2° grado del territorio
Scout gruppo AGESCI Mirandola 1
S.I.M. Scuola d’Italiano con Migranti
Sopra i Ponti
Stella Nostra - Associazione multiculturale di volontariato sociale
Teatro Arena del Sole
Teatro del Pratello
Teatro delle Albe
Teatro delle Temperie
Teatro Due Mondi
Teatro Sociale di Gualtieri
Unipol Università di Bologna
Università Primo Levi
VOLABO Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Bologna
YODA Youth for the Development Alchemy

Premio

 Le Parole e la Città vince il Premio Nico Garrone 2015

Il premio, intitolato alla memoria del critico di teatro e giornalista romano scomparso nel 2009, viene assegnato da una giuria di critici su segnalazione di giornalisti, ma anche di operatori, studiosi e spettatori a un Maestro e a un Evento "che abbia saputo dare positivo impulso al teatro, alla cultura teatrale attraverso festival o spettacolo, saggio o collaborazioni internazionali". Proprio in quest'ultima categoria la giuria, composta dai critici Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi e da Anna Giannelli, collaboratrice di Nico Garrone, ha deciso di premiare Le Parole e la Città, lo spettacolo nato per festeggiare i vent'anni della compagnia.

Il premio, che nasce da una collaborazione tra il Comune di Radicondoli, A.N.C.T. Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e Radicondoli Festival, è stato consegnato venerdì 31 luglio 2015 nel corso della ventinovesima edizione del Festival toscano, del quale lo stesso Garrone fu direttore artistico.
 
Motivazione
Più di un'esperienza teatrale e qualcosa di molto diverso da una messa in scena, anche se di una messa in scena si deve parlare.
Le Parole e la Città, si pone come un progetto affatto originale nel panorama del teatro nazionale e internazionale proprio nelle modalità in cui pone in relazione il fare teatro e i luoghi, le persone e le istituzioni che lo fanno nel quotidiano.
È espressione delle capacità di un territorio di produrre cultura nel momento stesso in cui riconosce le esigenze e i processi che lo spingono a produrre quel tipo di cultura. Ma insieme è anche l'espressione della cultura di un gruppo teatrale.
Il Teatro dell’Argine  ha celebrato i propri primi vent'anni di attività scansando la semplice chiave della memoria e andando a recuperare in maniera attiva molte delle infinite realtà cittadine con cui ha intessuto relazioni nel corso di questi due decenni; nel medesimo tempo, le ha spinte a chiedersi a loro volta i perché etici e sociali alla base del proprio essere e a trovare una forma e un tema teatrali per presentarli e ribadirli in pubblico. Cercando in una dimensione collettiva le caratteristiche della città ideale del nuovo millennio, Le Parole e la Città si pone come esperienza che rimette in circolo il senso stesso del teatro come luogo del confronto e della discussione.
Riconoscersi per conoscere e per procedere. La polis si rispecchia nel teatro e il teatro è specchio della polis. In Le Parole e la Città cittadini e attori diventano elementi paritetici di un'esperienza che passando attraverso autocoscienza, consapevolezza e confronto si fa politica nei valore più profondo e intimo dell'etimo. Tanto che ad andare in scena non è più solo il Teatro dell’Argine o la cittadina di San Lazzaro allargata alla più vasta e vicina Bologna, con le sue cooperative di donne immigrate, con i suoi vigili urbani, i suoi intellettuali, i suoi circoli culturali, i suoi scout o le sue istituzioni culturali, ma è un'esperienza umana collettiva che valica cromosomicamente i confini di comune, regione e paese.
 
La giuria
Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Anna Giannelli, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi

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Collaborazioni e sponsor

Dicono di noi

Spettacolo Le Parole e la Città
 
Rumor(s)cena - Tommaso Chimenti
Il Teatro la Città lo Sguardo - Oliviero Ponte di Pino
Dramma.it - Maria Dolores Pesce
Tiscali in Emilia Romagna - Noemi Di Leonardo
Flash Giovani - Informagiovani Multitasking
Hystrio - Claudia Cannella
La quinta parete - Lucia Cominoli
 
Convegno TeatroCentroCittà
 
Legacoop Cultura - Roberto Calari
Dramma.it - Maria Dolores Pesce
Tiscali in Emilia Romagna - Noemi Di Leonardo

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